Finanziamento dell'abitazione di proprietà: spostamenti più lunghi per chi acquista una casa unifamiliare
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I proprietari di abitazioni mettono in conto tragitti più lunghi

Giovani economie domestiche, famiglie e anziani non possono più permettersi un'abitazione propria nei centri urbani. Affinché l'acquisto di un immobile sia per loro sostenibile, ripiegano su regioni più economiche e percorrono tragitti più lunghi per recarsi al lavoro.

Finanziare una proprietà abitativa è diventato più difficile.

Prezzi alti e regole di finanziamento rigorose rendono più faticoso il finanziamento di immobili. La situazione è particolarmente difficile per le giovani economie domestiche, che possono accantonare inizialmente un patrimonio limitato e hanno un reddito più basso all'inizio della loro carriera lavorativa. Chi ha figli riduce spesso il grado di occupazione, con ulteriori tagli sul reddito.

In media il reddito lordo delle economie domestiche delle persone di età compresa tra 35 e 44 anni ammonta a 137 508 l'anno. Questo si ripercuote sul finanziamento degli immobili: con un anticipo massimo dell'80 per cento, per questa fascia d'età l’immobile dei sogni non può costare più di CHF 780 000 per essere sostenibile.

I pensionati devono affrontare limitazioni nel finanziamento di un immobile.

Il finanziamento di un'abitazione di proprietà pone anche i pensionati di fronte a qualche sfida. Il pensionamento comporta infatti un notevole calo del reddito. In media il reddito lordo delle economie domestiche nella fascia tra i 65 e i 74 anni si attesta a soli CHF 83 862, e il loro tasso di anticipo massimo è del 66 per cento. Una casa o un appartamento non può quindi costare più di CHF 645 000.

Il finanziamento della proprietà abitativa è più difficile per giovani e anziani

I giovani e gli anziani devono ripiegare su immobili più economici.

Reddito lordo medio 2012–2014 in CHF; *max. tasso di anticipo 66% dai 65 anni

Fonte: Ufficio federale di statistica, Credit Suisse 

Finanziamento della proprietà abitativa con più capitale proprio

Con una maggiore disponibilità di capitale proprio il finanziamento di un immobile è meno problematico. Nella maggior parte dei casi questa situazione si verifica con l'età per chi svolge un'attività lavorativa. Ad esempio, per un immobile da CHF 800 000, i mezzi propri devono ammontare almeno a CHF 160 000. Affinché l'ipoteca di CHF 640 000 sia sostenibile, in questo caso è richiesto un reddito annuo minimo di CHF 141 440.

Aumentando il capitale proprio a CHF 200 000, il reddito necessario scende a CHF 127 440. Il capitale proprio può essere accantonato oppure può provenire da altre fonti. Secondo gli esperti dello studio immobiliare di Credit Suisse, da un quarto a un terzo di tutti i primi acquirenti ricorre a prestiti di parenti o ad acconti sulla quota ereditaria. In questo modo si può disporre di sufficienti mezzi propri per l'acquisto dell'abitazione.

Lontano dal centro è più economico acquistare immobili

La sostenibilità della proprietà abitativa non dipende solo dal reddito e dai mezzi propri, bensì anche dai prezzi degli immobili, che variano molto a seconda delle regioni. Nei centri e nelle regioni vicine ai centri i prezzi sono particolarmente elevati, e di conseguenza serve un reddito superiore alla media per potersi permettere una casa unifamiliare o un appartamento.

Ma la situazione non è difficile sono in centro. Secondo gli esperti immobiliari di Credit Suisse, le economie domestiche con un reddito medio non sono in grado di finanziare un appartamento nuovo di proprietà di 4,5 locali in 63 delle 106 regioni svizzere. Scendendo invece a compromessi per quanto riguarda la regione, il finanziamento della proprietà abitativa diventa possibile. Nei centri di medie dimensioni i prezzi sono ad esempio nettamente inferiori rispetto alle città più grandi, come dimostra la situazione immobiliare lungo la A1.

Prezzi di acquisto di immobili lungo la A1

Sostanziali divergenze di prezzo tra centro e aree limitrofe

Prezzi al metro quadro degli appartamenti di proprietà pubblicizzati lungo la A1, 2018. Sono stati presi in considerazione città e comuni in un raggio di cinque chilometri di distanza dall'autostrada.

Fonte: Meta-Sys AG, Credit Suisse 

I proprietari di case unifamiliari devono affrontare spostamenti più lunghi

Per poter soddisfare il desiderio di una casa propria i primi acquirenti sono spesso disposti a ripiegare su regioni più economiche, mettendo in conto tragitti più lunghi per recarsi al lavoro. Sebbene anche gli affitti si abbassino con l’aumentare della distanza dal centro, nel caso della proprietà la differenza di prezzo ha un impatto più incisivo.

Sono i proprietari di case unifamiliari a dover percorrere più strada per andare al lavoro. Di quelli che lavorano a Zurigo, il 32% raggiunge il posto di lavoro in 30 minuti. Tra i proprietari di appartamenti la quota sale al 38%, mentre tra i locatari supera il 50%. Lo stesso quadro si può riscontrare anche in altri centri. Chi lavora al di fuori delle grandi città tende invece a viaggiare meno. Qui il terreno edificabile e le case unifamiliari sono ancora piuttosto disponibili e più convenienti.

Per le case unifamiliari i tragitti sono particolarmente lunghi

I proprietari di abitazioni mettono in conto tragitti più lunghi

Tempo di percorrenza dei pendolari che lavorano a Zurigo in minuti, per segmento abitativo, 2016

Fonte: Ufficio federale di statistica, Credit Suisse 

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