3° pilastro, pianificazione finanziaria pensionamento, previdenza Svizzera, importo massimo 2018
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Quello che dovete sapere sul 3° pilastro 

Che cosa è esattamente il 3° pilastro? Quale importo massimo possono versare le persone esercitanti un'attività lucrativa nel 2019? Dove e in che modo è possibile risparmiare il capitale vecchiaia in modo facoltativo? E da quando rispettivamente a quali condizioni è possibile prelevare il proprio denaro dalla previdenza privata? Questi sono i fatti principali riguardanti il 3° pilastro.

La previdenza per la vecchiaia in Svizzera si basa sul principio dei 3 pilastri. Si parla dunque di 1° pilastro (AVS, previdenza statale), 2° pilastro (LPP, previdenza professionale) e 3° pilastro (previdenza privata facoltativa). Spesso il 1° e il 2° pilastro non sono sufficienti per mantenere l'abituale tenore di vita dopo il pensionamento. La rendita infatti copre solamente il 60% dell'ultimo reddito soggetto alla LPP. Pertanto vale la pena investire per tempo nel 3° pilastro e costituire il patrimonio di previdenza. Allo stesso tempo ciò consente di risparmiare anno dopo anno sulle imposte e di beneficiare di ulteriori vantaggi.

Pilastro 3a e 3b

Il 3° pilastro integra le prestazioni del 1° e 2° pilastro. Come previdenza privata, il 3° pilastro aiuta a colmare le lacune previdenziali e a vivere più serenamente dopo il pensionamento.

Previdenza vincolata: nel pilastro 3a si trova la parte vincolata della previdenza privata. Di norma non è possibile ricorrere a questo denaro prima del pensionamento. I versamenti nel pilastro 3a possono essere detratti dal reddito imponibile fino a un determinato importo massimo. Inoltre nel corso della durata non si applica alcuna imposta preventiva e imposta sulla sostanza. E al momento della corresponsione il capitale di previdenza è tassato a un'aliquota d'imposta inferiore, separatamente dagli altri redditi. Possono beneficiare del pilastro 3a solo le persone con reddito da lavoro soggetto all'AVS.

Previdenza libera: al pilastro 3b appartiene la parte non vincolata della previdenza privata per la costituzione del patrimonio e la copertura contro i rischi. Ciò include ad es. risparmi su conti di risparmio, investimenti in titoli di credito e assicurazioni sulla vita. Questi tuttavia in linea generale non possono essere detratti dal reddito imponibile.

Conto di previdenza 3° pilastro

Chi apre un conto di previdenza 3° pilastro ed effettua versamenti periodici, si assicura meglio a livello finanziario per la vecchiaia e può aspettarsi una vita priva di preoccupazioni dopo il pensionamento. Un conto di previdenza 3° pilastro consente di beneficiare di un tasso d'interesse preferenziale, di numerosi vantaggi fiscali e di una gestione del conto senza nessun addebito di spese. Un conto di previdenza comporta rischi limitati. Pertanto è particolarmente adatto per quei contraenti della previdenza molto attenti alla sicurezza.

Deposito di previdenza 3° pilastro

Un deposito di previdenza 3° pilastro investe in diverse soluzioni in titoli. Ciò permette di beneficiare di interessanti opportunità di rendimento nel lungo periodo e degli stessi vantaggi fiscali offerti dal conto di previdenza. Un deposito di previdenza 3° pilastro può essere selezionato tra diversi gruppi d'investimento, adattandolo individualmente al proprio profilo di rischio e all'orizzonte temporale desiderato. In tal modo nel lungo periodo è possibile compensare le fluttuazioni sui mercati azionari. Inoltre per i depositi di previdenza di norma insieme alla commissione forfettaria non vengono addebitati ulteriori diritti di custodia, né commissioni di emissione o di riscatto.

Importi massimi per il pilastro 3a

Per il 2019 si applicano i seguenti importi massimi: le persone esercitanti un'attività lucrativa affiliate a una cassa pensione possono versare massimo CHF 6826. L'importo massimo per persone esercitanti un'attività lucrativa senza cassa pensione è pari al 20% del reddito da lavoro netto, al massimo tuttavia CHF 34 128.

Risparmio fiscale

Risparmiando per la vecchiaia con un conto di previdenza 3° pilastro oppure con un deposito di previdenza 3° pilastro si beneficia dei medesimi vantaggi fiscali.

  • I depositi a risparmio annui possono essere detratti dal reddito imponibile fino all'importo massimo stabilito per legge del 100%.
  • Per la durata della previdenza non sono dovute le imposte sul patrimonio, sul reddito e preventiva.
  • Se il capitale viene corrisposto, esso viene tassato con un'aliquota ridotta e separatamente dagli altri redditi imponibili.

Esempio 1: uomo celibe, confessione riformata di Zurigo con un reddito imponibile di CHF 120 000 senza contributo al 3° pilastro deve prevedere imposte pari a CHF 23 449 (Aliquota d’imposta 2018, città di Zurigo). Se versa l'importo massimo 2019 per il pilastro 3a di CHF 6826, l'onere fiscale è pari a CHF 21 261, con un risparmio quindi di CHF 2188.

Esempio 2: due coniugi di Lucerna (confessione: cattolica cristiana) con un reddito imponibile di CHF 160 000 senza contributo al 3° pilastro pagano imposte pari a CHF 32 161 (Aliquota d’imposta 2018, città di Lucerna). Se versano l'importo massimo 2018 di CHF 6826 nel pilastro 3a, l'onere fiscale è pari a CHF 27 441, con un risparmio quindi di CHF 4720.

Apertura

In linea generale le persone esercitanti un'attività lucrativa possono aprire diversi conti 3a per la propria previdenza privata. Poiché i prelievi parziali degli averi 3a al momento del pensionamento non sono consentiti, si consiglia di prelevare i fondi della previdenza scaglionati su diversi anni. Ciò consente un risparmio significativo sulle imposte. In particolare, i coniugi non dovrebbero prelevare le prestazioni in capitale del 3° pilastro nello stesso anno per evitare che vengano sommate (progressione fiscale). Tuttavia la procedura può variare a seconda del cantone. Si consiglia di chiarire la propria situazione personale presso l'ufficio delle imposte competente. A beneficiare maggiormente della previdenza privata sono coloro che iniziano il prima possibile a effettuare versamenti. A ciò si aggiunge l'effetto dell'interesse composto, che aumenta sensibilmente l'importo che viene corrisposto alla fine.

Possibilità di prelievo

Caso 1: nonostante i fondi della previdenza siano pensati per il periodo dopo il pensionamento, molti prelevano una parte del proprio avere di vecchiaia anticipatamente. È possibile ricorrere al patrimonio del pilastro 3a solo in determinate condizioni:

  • se si acquista una proprietà di abitazioni per uso proprio.
  • se si ammortizza un'ipoteca su una proprietà di abitazioni per uso proprio.
  • se si diventa indipendenti.
  • se si cambia settore e si è già indipendenti.
  • se ci si trasferisce all'estero, lasciando definitivamente la Svizzera.
  • se si effettua un acquisto in una cassa pensione.
  • se si percepisce una rendita intera di invalidità.

Caso 2: è possibile prelevare il denaro del pilastro 3a regolarmente al raggiungimento dell'età di pensionamento AVS. Ciò è possibile al più presto anche cinque anni prima.

Caso 3: chi ha raggiunto l'età di pensionamento AVS e tuttavia continua a lavorare può posticipare il prelievo di massimo 5 anni e continuare a effettuare versamenti. Se sono presenti diversi conti di previdenza, si beneficia – a seconda del cantone di domicilio – di ulteriore flessibilità.