Pensionamento differito: differire le rendite AVS e LPP
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Differire il pensionamento. Perché conviene.

Una grande passione per il proprio lavoro e un buono stato di salute sono i motivi per cui si desidera continuare a lavorare oltre l'età di pensionamento ordinaria. Come funziona il pensionamento differito e quali vantaggi finanziari offre in concreto.

Differire la rendita AVS e beneficiare di una rendita più elevata

Nell’ambito della percezione flessibile di una rendita dell’assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS), gli assicurati possono strutturare la pensione in base alle loro esigenze e desideri. La normativa sul 1° pilastro consente di differire la percezione della rendita AVS anche dopo il raggiungimento dell’età di pensionamento per un periodo compreso tra un minimo di un anno e un massimo di cinque anni.

Il vantaggio finanziario: chi sceglie di differire l'AVS e di rinunciare alla sua rendita per un determinato periodo beneficia per tutta la vita di un incremento percentuale della rendita. Tale incremento dipende dal periodo di differimento e aumenta per ogni mese in cui la rendita AVS non viene percepita. Tuttavia, per poter beneficiare di un aumento della rendita, la percezione della rendita AVS deve essere differita di almeno un anno. Se gli assicurati decidono di prelevare la rendita prima della scadenza di questo termine, saranno liquidati con effetto retroattivo, senza supplemento e senza interessi, i contributi differiti dall’apertura della richiesta.

In caso di differimento della rendita per un anno gli assicurati ricevono, al 2020, un supplemento pari al 5,2 per cento sulla loro rendita AVS mensile. In caso di differimento per cinque anni si arriva fino al 31,5 per cento. In caso di rendita massima pari a 2370 franchi svizzeri, questo implicherebbe un supplemento mensile pari a 747 franchi, nel caso di rendita minima l’incremento sarebbe pari a 373 franchi.

Richiedere il pensionamento differito

Il differimento della rendita AVS deve essere richiesto al massimo entro un anno dal raggiungimento dell’età di pensionamento ordinaria. A tale scopo è richiesta la cosiddetta dichiarazione di rinvio. Per redigerla, nel modulo di richiesta della rendita di vecchiaia del Centro d'informazione AVS occorre optare per il differimento apponendo una crocetta nella sezione «Riscossione flessibile della rendita». Non occorre definire preventivamente il periodo di differimento definitivo. Una volta trascorsa la durata minima di un anno, è possibile richiedere la rendita AVS ogni mese. Per farlo è sufficiente consegnare il modulo di revoca del rinvio della rendita di vecchiaia.


Le persone esercitanti un'attività lucrativa, durante il pensionamento differito rimangono soggette all'AVS. Si applica tuttavia una franchigia di 1400 franchi al mese, pari a 16 800 franchi all'anno. Per un reddito superiore a tale importo vengono detratti i consueti contributi AVS/AI e IPG (indennità di perdita di guadagno). Tali contributi, tuttavia, non influiscono più sull'importo della rendita di vecchiaia, ma sono soltanto contributi di solidarietà. Non occorre più versare l'assicurazione contro la disoccupazione.

Differimento del pensionamento per la rendita LPP

Anche nella previdenza professionale è possibile optare per un differimento della rendita. Tuttavia, ai sensi della Legge federale sulla previdenza professionale (LPP) il differimento non è un obbligo e pertanto deve necessariamente essere previsto dal regolamento della cassa pensione. Solo in tal caso, su richiesta, la persona esercitante un'attività lucrativa può continuare a essere assicurata nella cassa pensione fino alla conclusione dell’attività lucrativa, ma al massimo fino al compimento del 70° anno di età. Contattate tempestivamente la vostra cassa pensione per verificare se è possibile ottenere un differimento delle prestazioni della CP.

Anche in caso di differimento della rendita LPP si ottiene un vantaggio finanziario. Alcune casse pensioni prelevano ulteriori contributi durante il differimento, consentendo di risparmiare capitale vecchiaia aggiuntivo. Per effetto della riduzione della durata di riscossione aumenta in ogni caso l’aliquota di conversione. Complessivamente, ciò significa che alla fine del rapporto di lavoro gli averi versati – sotto forma di rendita, di capitale o in forma mista – sono superiori a quelli di un pensionamento ordinario.

Pensionamento differito per il pilastro 3a

Chi continua a esercitare un'attività lucrativa, può differire il prelievo della prestazione di vecchiaia del pilastro 3a e versare contributi  beneficiando di agevolazioni fiscali per massimo cinque anni. Non appena si interrompe la propria attività lavorativa, si devono prelevare tutti i fondi previdenziali del pilastro 3a. Gli averi vengono versati come prestazione in capitale unica e vengono tassati separatamente dagli altri redditi beneficiando di un’aliquota ridotta. Per risparmiare, è consigliabile detenere più conti pilastro 3a ed effettuare, già negli anni precedenti la cessazione dell'attività lucrativa, prelievi scaglionati nei diversi anni fiscali.

Allora conviene optare per il pensionamento differito

La convenienza del differimento della rendita dipende da diversi fattori. Quanto più alta la persona assicurata valuta la propria aspettativa di vita, tanto più è consigliabile il pensionamento differito – a condizione che il datore di lavoro lo consenta. Oltre alle condizioni di salute è importante anche la situazione fiscale personale. Un differimento della rendita, sia per la previdenza statale che per quella professionale, risulta particolarmente vantaggioso per coloro che percepiscono redditi elevati e prevedono di lavorare oltre l'età di pensionamento ordinario: se gli assicurati percepiscono le rendite solo alla cessazione dell'attività lucrativa, possono evitare un onere fiscale più elevato per effetto del prelievo combinato di reddito e rendita.

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