Cosa ha a che fare lo yoga con l'AVS
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Perché ogni quattro anni è opportuno investire cinque minuti di tempo nell'AVS

L'AVS passa praticamente inosservata accanto al 2° e al 3° pilastro: di fatto ci accompagna per tutta la vita, ma nel caso di alcuni assicurati insorgono, per ignoranza, inutili lacune contributive. Il risultato: rendite sensibilmente più basse. Nella maggior parte dei casi, cinque minuti di attenzione ogni quattro anni sarebbero sufficienti per evitarlo.

Pratichiamo lo yoga, beviamo frullati vegetali, indossiamo il Fitbit: l'ottimizzazione di se stessi è l'ultima tendenza. Per molti posizioni yoga come il «cobra» o il «ponte» risultano più familiari dei tre pilastri sui quali si fonda la previdenza per la vecchiaia svizzera. Tra lo yoga e la previdenza per la vecchiaia esiste un importante parallelismo: se eseguiti correttamente, entrambi regalano maggiore flessibilità in vecchiaia.

La scarsa conoscenza dell'AVS determina rendite più basse

Secondo Ueli Kieser, professore di diritto delle assicurazioni sociali presso l'Università di San Gallo, spesso le lacune contributive nel calcolo della rendita individuale sarebbero imputabili alle scarse conoscenze in tema di AVS. Molti si accorgono di tali lacune quando è troppo tardi. Nella maggior parte dei casi non è più possibile colmarle: «Dato che l'AVS è obbligatoria per le persone che esercitano un'attività lucrativa e i contributi vengono dedotti automaticamente dal salario, viene meno l'urgenza di confrontarsi con il tema. Eppure non servirebbe un grande sforzo», sottolinea l'esperto Ueli Kieser.

Il principio dei tre pilastri – il sistema previdenziale svizzero

L'AVS è parte integrante del 1° dei tre pilastri sui quali si fonda il sistema previdenziale della Svizzera. Il principio dei tre pilastri ha come obiettivo il mantenimento del tenore di vita abituale durante la vecchiaia, in caso di invalidità e, nel caso di decesso, per i superstiti.

L'AVS e il principio dei tre pilastri

Fonte: Wealth Planning, Credit Suisse

1° pilastro

L'assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) rappresenta il 1° pilastro, insieme all'assicurazione per l'invalidità (AI) e alle eventuali prestazioni complementari (PC). Si tratta della previdenza statale obbligatoria, che punta a garantire il minimo esistenziale durante la vecchiaia, in caso di invalidità e di decesso.

2° pilastro

Il 2° pilastro comprende la previdenza professionale (LPP) e l'assicurazione infortuni (LAINF). Per i lavoratori che dispongono di un reddito annuo di oltre 21 330 franchi lordi, il 2° pilastro è obbligatorio. Esso serve a garantire il mantenimento del tenore di vita abituale e dopo il pensionamento, insieme al 1° pilastro, copre il 60 per cento dell'ultimo reddito percepito.

3° pilastro

Il 3° pilastro è facoltativo ed è destinato alla copertura individuale delle lacune previdenziali. Con questo pilastro si possono colmare, di propria iniziativa, anche eventuali lacune nel 1° pilastro. Nel 3° pilastro, i lavoratori indipendenti hanno più opportunità per compensare la mancanza del 2° pilastro. Il 3° pilastro prevede agevolazioni fiscali per i risparmiatori.

Previdenza: il sistema svizzero dei tre pilastri

Il principio dei tre pilastri è illustrato in modo semplice anche in questo breve video.

Le principali domande e risposte sull'AVS

Chi è soggetto ad obbligo di contribuzione AVS?

  • Qualsiasi persona in età lavorativa che sia domiciliata in Svizzera 
  • Tutte le persone che esercitano un'attività lucrativa in Svizzera, quindi anche i frontalieri
  • Chiunque desideri usufruire del pensionamento anticipato è soggetto all'obbligo di contribuzione fino al raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento
  • Le persone coniugate senza attività lucrativa sono assicurate attraverso i rispettivi coniugi, a condizione che questi ultimi versino il doppio del contributo minimo all'AVS
  Persone che esercitano un’attività lucrativa
Persone che non esercitano
un'attività lucrativa

Inizio dell’obbligo di contribuzione                                                    
A partire dal 1° gennaio successivo
al compimento dei 17 anni
A partire dal 1° gennaio successivo al compimento
dei 20 anni
Fine dell’obbligo di contribuzione
In caso di cessazione dell’attività
lucrativa, tuttavia non prima del raggiungimento dell’età ordinaria del pensionamento AVS (64 anni per le donne, 65 anni per gli uomini)
Al raggiungimento dell'età ordinaria del pensionamento AVS (64 anni per le donne, 65 anni per gli uomini)

A quanto ammontano i contributi AVS?

Lavoratori dipendenti

L'8,4 per cento del salario lordo; per la metà se ne fa carico il datore di lavoro

Persone che non svolgono un'attività lucrativa

Almeno 482 franchi, max. 24 100 franchi, in funzione del patrimonio

Lavoratori autonomi

Il 7,8 per cento del reddito annuo; per redditi inferiori a 56 900 franchi si applicano aliquote di contribuzione ridotte

Come si calcola la rendita AVS?

Quattro fattori influiscono sull'entità del reddito sotto forma di rendita:

  1. Numero degli anni di contribuzione
  2. Ammontare del reddito da lavoro medio percepito
  3. Eventuali accrediti per compiti educativi o assistenziali
  4. Le coppie di coniugi percepiscono al massimo il 150 per cento della rendita massima

Se si raggiunge la durata contributiva completa (donne: 43 anni, uomini: 44 anni), al momento sono previste le seguenti rendite:

Rendita di vecchiaia minima mensile

CHF 1185

Rendita di vecchiaia massima mensile

CHF 2370

Rendita di vecchiaia massima cumulativa per coppia di coniugi mensile

CHF 3555

Per ricevere la rendita massima pari a 2370 franchi, nei 44 anni di contribuzione (donne: 43 anni) il reddito medio percepito deve essere stato di almeno 85 320 franchi.

Quali sono gli effetti di una rendita anticipata?

La rendita può essere prelevata al massimo con due anni di anticipo. Le conseguenze di un prelievo anticipato:

Con 1 anno di anticipo

Riduzione a vita del 6,8 per cento

Con 2 anni di anticipo

Riduzione a vita del 13,6 per cento

Chi riscuote una rendita anticipata, deve continuare a versare i contributi. Tuttavia questi non influiranno più sulla rendita.

Quali sono gli effetti di un differimento della rendita?

  • Un differimento del prelievo AVS comporta una rendita più alta. La rendita aumenta per ogni mese in cui viene differita la rendita AVS.
  • Non è possibile un differimento di durata inferiore a un anno. In seguito la rendita può essere richiesta in qualsiasi momento, il primo giorno del mese.
  • La riscossione della rendita può essere differita al massimo di cinque anni.
  • Le lacune contributive non possono essere colmate con un differimento della rendita.

Cosa si intende per lacune contributive?

Le lacune contributive insorgono in caso di mancato raggiungimento della durata contributiva completa (donne: 43 anni, uomini: 44 anni). Spesso passano inosservate e possono essere colmate con effetto retroattivo non oltre i cinque anni.

I principali motivi delle lacune contributive sono

  • Soggiorni all'estero
  • Pensionamento del marito o della moglie
  • Divorzio
  • Studi
  • Il datore di lavoro non trasferisce i contributi nella cassa di compensazione

Quali sono le opportunità per colmare le lacune contributive AVS?

  • Le lacune contributive possono essere colmate con effetto retroattivo solo per un periodo di cinque anni.
  • In presenza di lacune contributive, le persone che hanno versato contributi all'AVS già tra i 17 e i 20 anni di età, possono richiedere di conteggiare questi cosiddetti «anni di gioventù».
  • Sono previste disposizioni d'eccezione per le lacune contributive insorte prima del 1979. A seconda della situazione, saranno abbuonati da uno a tre anni aggiuntivi.
  • I mesi di contribuzione saranno abbuonati a chi, nell'anno dell'età ordinaria di pensionamento, dispone di un reddito soggetto ad obbligo di contribuzione AVS.

Evitate che insorgano lacune contributive:

investite cinque minuti ogni quattro anni

Per ogni cassa di compensazione AVS è possibile ordinare un cosiddetto estratto del CI (CI sta per «conto individuale»). Quest'ultimo fornisce informazioni su tutti i contributi versati ed evidenzia eventuali lacune. L'esperto in assicurazioni sociali Ueli Kieser consiglia di ordinare un estratto del CI ogni quattro anni. L'importante è richiedere un riepilogo di tutti i conti gestiti presso l'AVS. In questo modo eventuali lacune potranno essere colmate tempestivamente.

Due esempi di come possono insorgere lacune contributive

Lacune contributive dovute agli studi e a un soggiorno all'estero

Jonas Meier è un chimico. La sua carriera è iniziata a 16 anni, come tecnico di laboratorio. Per quattro anni ha lavorato al Politecnico di Berlino. Dall'estratto del CI ordinato presso la cassa di compensazione emerge che non solo gli mancano gli anni di contribuzione di Berlino, ma anche tre anni durante gli studi assolti dopo il tirocinio.

Cosa comporta questo per Jonas Meier?

  • I cosiddetti anni di gioventù tra i 17 e i 20 anni copriranno la lacuna del periodo degli studi.
  • Per il suo impiego in Germania Jonas Meier riceverà una rendita tedesca. Questa potrebbe essere più bassa rispetto a una rendita svizzera.
  • I suoi anni all'estero comporteranno una lacuna contributiva e pertanto una riduzione della rendita AVS.
  • Essendo consapevole del problema, Jonas Meier può compensare autonomamente questa perdita con il 3° pilastro facoltativo.
  • Se alcune di queste lacune contributive sono insorte negli ultimi cinque anni, potrebbe ancora versare l'arretrato.

Lacuna contributiva dovuta a divorzio

All'età di 30 anni, Ines Huber si è sposata e ha abbandonato il suo lavoro come libraia per occuparsi della casa. 20 anni dopo il matrimonio è finito. Ines Huber ha ricevuto gli alimenti per il suo sostentamento, la coppia non aveva figli. A 56 anni ha ripreso a lavorare in una libreria. Quando presenta la domanda di pensionamento, scopre di avere una lacuna contributiva di sei anni. La lacuna è insorta tra il momento del divorzio e l'assunzione dell'ultimo lavoro.

Cosa significa questo per Ines Huber?

  • Dato che la lacuna contributiva risale a più di cinque anni prima, non è più possibile un versamento dell'arretrato.
  • Se tra i 17 e i 20 anni esercitava già un'attività lucrativa, questi tre anni di gioventù saranno conteggiati a copertura della lacuna.
  • Poiché, nell'anno in cui raggiunge l'età ordinaria di pensionamento, Ines Huber dispone di un reddito soggetto ad obbligo di contribuzione AVS, le saranno abbuonati i mesi di contribuzione fino al mese del suo compleanno.
  • Ma Ines Huber dovrà fare i conti con una lacuna di almeno due anni, che determinerà una riduzione della sua rendita.

Avete domande?

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