Ammortizzare l'ipoteca – Pro e contro l'ammortamento volontario
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Ammortizzare l'ipoteca – Pro e contro l'ammortamento volontario

In un confronto a livello internazionale i proprietari di immobili svizzeri hanno debiti ipotecari alti che spesso non saldano. Ma alla base vi sono buoni motivi. Tuttavia, un ammortamento dell'ipoteca può rivelarsi utile. Scoprite quando un ammortamento volontario risulta vantaggioso e in quale caso è meglio non ammortizzare l'ipoteca.

L'ammortamento della prima ipoteca è facoltativo

Chi accende un'ipoteca deve denaro alla banca. Se i debiti vengono pagati, l'ipoteca è, in gergo tecnico, ammortizzata. L'estinzione della seconda ipoteca è un obbligo.

Diversamente dalla seconda ipoteca, l'ammortamento della prima ipoteca è facoltativo. Inoltre, in caso di un'ipoteca indicizzata sul mercato monetario o di un'ipoteca a tasso fisso, la cancellazione gratuita è possibile solo dopo il termine di scadenza. Tuttavia, a condizione che abbiate capitale disponibile, vi sono ragioni a favore dell'ammortamento dell'ipoteca. Altri fattori, invece, sono contrari a un ammortamento. Ecco una visione d’insieme.

Motivi a favore dell'ammortamento della prima ipoteca

Chi ammortizza la propria ipoteca paga meno interessi

Quanto più elevati sono gli interessi ipotecari, tanto maggiore è l'onere mensile. Gli interessi svolgono quindi un ruolo importante nel valutare se un'ipoteca debba essere ammortizzata o meno. Se con un tasso d'interesse del 2,2 per cento rimborsate CHF 100 000, risparmiate all'anno CHF 2200 sul costo degli interessi. Con un tasso d'interesse dell'1,2 per cento, sono solo CHF 1200. Più grande è l'onere in termini di interessi, tanto più conviene ammortizzare l'ipoteca.

Il grado d'indebitamento diminuisce con l'ammortamento volontario

Le ipoteche non sono altro che debiti. A molte persone non piace l'idea di avere debiti sulle spalle. Anche alcuni proprietari immobiliari percepiscono un'ipoteca di importo elevato come un peso, poiché spesso la banca ha finanziato più della metà dell'immobile.

Occorre inoltre tenere presente che il valore di un immobile può cambiare. Nel migliore dei casi, aumenta con il passare del tempo. Tuttavia, un immobile può anche perdere di valore. In tal caso la quota percentuale dell'ipoteca rispetto al valore immobiliare, vale a dire il grado d'indebitamento, aumenta. Con un ammortamento volontario dell'ipoteca i proprietari d'immobili possono rimborsare i debiti riducendo così l'indebitamento privato e aumentando la loro quota del valore dell’immobile.

Motivi contrari all'ammortamento della prima ipoteca

Chi non ammortizza paga meno tasse

Un immobile è soggetto a imposte. Questo sia in quanto patrimonio che per il valore locativo che viene aggiunto al reddito. Allo stesso tempo, la legge permette di detrarre dal reddito gli interessi dei debiti ipotecari. Per questo motivo, può essere utile non ammortizzare l'ipoteca e, quindi, mantenere la possibilità di deduzione.

Mancate opportunità di rendimento a causa dell'ammortamento

Se per ammortizzare l'ipoteca viene utilizzato capitale disponibile, questo è non più disponibile altrove. In particolare non è possibile ottenere alcun rendimento. L'entità del rendimento andato perso dipende dalla personale propensione al rischio.

Supponiamo che investiate in azioni e otteniate un rendimento annuo del 3 per cento, questo rendimento è maggiore rispetto al risparmio sugli interessi ottenuto con un ammortamento. In questo caso un ammortamento non sarebbe vantaggioso. Se, invece, volete un investimento che vi dia sicurezza e investite in titoli di Stato o parcheggiate il capitale sul conto di risparmio, il rendimento è sensibilmente minore. Il risparmio sugli interessi, infatti, a seguito dell'ammortamento può essere superiore al mancato rendimento.

Per chi desidera più sicurezza: mantenere liquidità invece di ammortizzare l'ipoteca

Avere capitale liberamente disponibile può rappresentare una sicurezza. Soprattutto se pianificate di ristrutturare la vostra casa o state per andare in pensione. Nessuno, infatti, può garantirvi che potete aumentare un'ipoteca già ammortizzata.

Se rinunciate all'ammortamento dell'ipoteca, potete provvedere alla ristrutturazione utilizzano fondi propri. Inoltre, le persone più anziane, in determinate circostanze, sono felici di poter integrare una pensione bassa con i propri risparmi. Per questa ragione di rado conviene puntare a una casa non ipotecata e ammortizzare completamente l'ipoteca.

Conclusione: l'ammortamento dell'ipoteca comporta sia vantaggi che svantaggi

Non è possibile dare consigli di carattere generale a favore o contrari all'ammortamento. Vanno considerati fattori individuali: risparmio di più se pago meno interessi oppure è maggiore il vantaggio fiscale? Posso ottenere un rendimento maggiore con il capitale rispetto a quanto potrei risparmiare in interessi? Ho bisogno di un capitale non vincolato oppure posso permettermi di ammortizzare l'ipoteca?

Valutare questi fattori non è affatto semplice. E anche se in termini di calcolo un ammortamento fosse conveniente, potrebbero esserci altri motivi a sfavore dello stesso. È quindi consigliabile richiedere il parere di un esperto.

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