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Comunicati stampa 2012

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11.12.2012

Barometro delle apprensioni Credit Suisse 2012

Nel barometro delle apprensioni, il sondaggio del Credit Suisse, la disoccupazione è anche quest'anno al primo posto. Nonostante la crisi finanziaria in Europa, gli intervistati guardano con fiducia al futuro: la maggioranza considera la situazione economica della Svizzera stabile e un quinto si aspetta un miglioramento. Un ottimismo che, alla luce dei problemi che affliggono l'Europa, può sorprendere. Questo atteggiamento positivo si riflette anche nel consumo privato e, secondo l’istituto di ricerche gfs.bern, è dovuto principalmente a un'economia interna solida. Per la decima volta consecutiva la disoccupazione si conferma la principale fonte di preoccupazione. Questo dato può essere letto come conseguenza del fatto che, dalla fase di crescita debole degli anni Novanta, il buon funzionamento del sistema paese Svizzera è stato determinato dall’elevato grado di occupazione, oltre che da aspetti sociali.
28.11.2012

Aumenti salariali 2013 per impiegati bancari

La Commissione del personale e i rappresentanti del datore di lavoro del Credit Suisse Group in Svizzera hanno concluso le trattative salariali per il 2013. I partner sociali hanno convenuto di destinare lo 0,5% della massa salariale ad aumenti dello stipendio individuali e legati alle prestazioni.
20.11.2012

Il Credit Suisse annuncia cambiamenti organizzativi e nomine in Consiglio direttivo; l’allineamento di divisioni e regioni accelera l’attuazione della strategia e intensifica la focalizzazione sulle esigenze dei clienti <br /> <br /> La nuova struttura dà origine a uno dei leader a livello mondiale nel settore della gestione patrimoniale e ad una delle prime banche d'investimento globali conformi al nuovo contesto normativo

Il Credit Suisse ha annunciato oggi cambiamenti della struttura organizzativa e nomine in Consiglio direttivo, con effetto dal 30 novembre 2012.
30.10.2012

Barometro della gioventù Credit Suisse 2012

Considerata la difficile situazione economica, il barometro della gioventù Credit Suisse 2012 giunge a un risultato alquanto sorprendente: la grande maggioranza dei giovani in Svizzera, Brasile e Stati Uniti guarda al futuro con un‘ottica positiva. Il quadro generale che emerge dal barometro della gioventù 2012 è quello di una generazione ottimista, impegnata, con idee chiare sulla propria vita e obiettivi realistici.
25.10.2012

I risultati del terzo trimestre 2012 evidenziano la riuscita esecuzione delle misure strategiche mantenendo una forte attività con i clienti, con utile core netto ante imposte rettificato* CHF 1203 milioni, utile netto attribuibile agli azionisti rettificato* CHF 891 milioni, rendimento del capitale proprio rettificato* 9,6%

Il Credit Suisse Group pubblica i risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2012 e un aggiornamento sull'attuazione delle misure precedentemente annunciate in relazione alla posizione patrimoniale.
10.10.2012

Indicatore export delle PMI nel 4° trimestre 2012: il peggio è passato?

Il clima di export tra le PMI svizzere si è stabilizzato rispetto al trimestre precedente. La maggior parte dei rami prevede esportazioni in aumento nel 4° trimestre e anche le prospettive sui mercati esteri sono migliorate. Inoltre, il franco forte preoccupa meno. Queste sono le principali conclusioni tratte dagli indicatori export di Credit Suisse e Osec.
13.09.2012

Credit Suisse Group cede Wincasa a Swiss Prime Site

Credit Suisse Group AG ha reso noto di aver raggiunto con Swiss Prime Site AG l'accordo definitivo per la vendita di Wincasa SA. Le parti hanno concordato di non rendere noto il prezzo di vendita. Se verrà ottenuta l'approvazione della Commissione della concorrenza, la chiusura della transazione è prevista per fine ottobre 2012.
12.09.2012

Le imprese di famiglia si confermano solide, il 60% ha ricavi in crescita di almeno il 5% nel 2011

Secondo uno studio pubblicato oggi dal Credit Suisse Research Institute e da Ernst & Young il 60% delle imprese di famiglia ha registrato un aumento dei ricavi di almeno il 5% nel 2011. A differenza di altre attività questo modello imprenditoriale conferma la propria solidità nonostante il rallentamento economico e la crisi dell'eurozona. Non solo, grazie a uno stile di gestione diverso e incentrato sugli investimenti a lungo termine, le imprese di famiglia ottengono risultati migliori delle società ad azionariato diffuso, confermando il loro grande successo.
06.09.2012

Economia svizzera 2013: stentata, ma in rialzo

Nel 2013 l'economia svizzera crescerà più rapidamente di quest'anno. Gli economisti del Credit Suisse prevedono infatti per il 2013 una progressione dell'1,5%. I tassi modesti, un copioso flusso immigratorio e il mercato occupazionale robusto contribuiranno a questa espansione. La Banca nazionale svizzera assicurerà il suo sostegno sul versante della politica monetaria. Tuttavia, anche il prossimo anno incertezza e nervosismo rimarranno fedeli compagni di viaggio e non tutti i settori riusciranno a beneficiare in ugual misura della leggera, ma stentata, ripresa. Per il 2013 gli economisti del Credit Suisse prevedono un rincaro che si aggira mediamente attorno all'1%.
28.08.2012

Confermata la solidità complessiva degli emittenti svizzeri - periodo difficile per le utilities

Il "Swiss Credit Handbook 2012", pubblicato oggi, analizza i profili di credito dei più importanti emittenti svizzeri e dei principali operatori sul mercato dei capitali in franchi svizzeri. L'Handbook, che contiene valutazioni sulle entità esaminate dagli analisti del Credit Suisse, incluse imprese e società di servizi pubblici, cantoni e città svizzeri, si sofferma su un largo numero di debitori non valutati dalle principali agenzie di rating internazionali. Lo studio esamina inoltre le prospettive di gruppi di emittenti selezionati.
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