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Il Credit Suisse Group sottoscrive un accordo sulla costituzione di titoli di capitale Tier 1 per un totale di CHF 6 miliardi quale risorsa precauzionale di capitale (buffer), una sorta di capitale condizionato

Titoli di capitale Tier 1 buffer con cedola inferiore a quella dei titoli di capitale Tier 1 emessi nel 2008

L'accordo soddisfa il 50% dei requisiti in termini di capitale condizionato ad elevata soglia di attivazione previsto nell'ambito della nuova regolazione svizzera “too big to fail”

Il Credit Suisse Group ha sottosritto un accordo definitivo con investitori strategici, ossia la Qatar Holding LLC e il gruppo Olayan, sull'emissione di titoli di capitale Tier 1 per un totale di circa CHF 6 miliardi quale risorsa precauzionale di capitale (buffer), da versare non prima dell'ottobre 2013 in contanti o in cambio dei titoli di capitale Tier 1 emessi nel 2008. Questo tipo di capitale condizionato soddisferà circa la metà dei requisiti stabiliti dalla FINMA in termini di capitale condizionato ad elevata soglia di attivazione nell'ambito della regolazione svizzera ”too big to fail”.

Commentando l'accordo sull'emissione di capitale condizionato, Brady W. Dougan, Chief Executive Officer del Credit Suisse Group, ha dichiarato: “Abbiamo il piacere di annunciare che siamo giunti a un accordo definitivo con investitori strategici, ossia la Qatar Holding LLC e il gruppo Olayan, sull'emissione di titoli di capitale Tier 1 per un totale di circa CHF 6 miliardi quale risorsa precauzionale di capitale (buffer), da versare non prima dell'ottobre 2013 in contanti o in cambio dei titoli di capitale Tier 1 emessi nel 2008. Abbiamo operato in stretta collaborazione con l'autorità di vigilanza FINMA, principale autorità di vigilanza per il Credit Suisse, affinché i titoli di capitale che serviranno da buffer, una volta liquidati nell'ottobre 2013, vengano considerati come capitale condizionato ai sensi della futura regolamentazione svizzera sui capitali. Con questo scambio riusciremo a soddisfare circa il 50% dei requisiti stabiliti dalla FINMA in termini di capitale condizionato ad elevata soglia di attivazione. L'emissione di capitale condizionato come i titoli di capitale buffer costituisce un elemento importante del nostro impegno teso a rafforzare ulteriormente la nostra base patrimoniale. Grazie alla partnership con la Qatar Holding LLC e il gruppo Olayan e al loro costante sostegno, siamo in grado di anticipare i tempi per quel che riguarda l'adempimento dei nuovi requisiti patrimoniali da raggiungere entro il 2019.”

Ha inoltre aggiunto: “La conclusione di un'operazione di tale entità ci sostiene nella nostra convinzione che il capitale condizionato può essere una fonte sostanziale di capitale per il settore bancario, nonché un interessante veicolo per la numerosa schiera di investitori che attualmente detengono strumenti di capitale ibrido. Consideriamo questa operazione un'evoluzione significativa sia per il Credit Suisse Group che per il settore finanziario in generale, poiché crediamo che possa eliminare tutte le perplessità riguardo all'attrattiva di questo tipo di strumenti per gli investitori. Si tratta di una delle svariate misure che abbiamo definito per garantire al nostro istituto di essere all'avanguardia per quanto riguarda gli sviluppi del settore e che corrobora il nostro impegno di creare un modello di business duraturo per il nuovo contesto.”

Ahmad Al-Sayed, Managing Director e Chief Executive Officer della Qatar Holding LLC, ha dichiarato: “Con questa operazione la Qatar Holding ha ottimizzato il suo investimento nel Credit Suisse Group; siamo pertanto convinti che ci permetterà di conseguire il nostro obiettivo di generare rendimenti stabili e duraturi. Continueremo a sostenere il Credit Suisse Group nei suoi sforzi di conservare un ruolo di precursore all'interno del settore in un quadro normativo in continua evoluzione.”
Il Credit Suisse Group rimane favorevole a un'espansione del mercato degli strumenti di capitale condizionato a un più ampio gruppo di investitori. In aggiunta, stiamo perseguendo l'obiettivo di emettere altri titoli di capitale buffer per investitori al di fuori degli Stati Uniti e altri paesi attraverso un'operazione "Regulation S-only". Riteniamo che i termini dell'accordo annunciato oggi sulla costituzione di CHF 6 miliardi sotto forma di titoli di capitale buffer rispondano all'esigenza degli investitori di ottenere la qualità di credito di un forte emittente come lo è il Credit Suisse Group.

Dettagli dell'operazione
Il Credit Suisse Group ha raggiunto un accordo con la Qatar Holding LLC e il gruppo Olayan sull'emissione di titoli di capitale Tier 1 per un importo di USD 3,5 miliardi e CHF 2,5 miliardi quale risorsa precauzionale di capitale (buffer), con una cedola del 9,5% in USD e del 9,0% in CHF, rispettivamente in contanti o in cambio dei titoli di capitale Tier 1 emessi nel 2008 per un importo di USD 3,5 miliardi (con cedola dell'11%) e di CHF 2,5 miliardi (con cedola del 10%). L'acquisto o il cambio dei titoli di capitale buffer non avverrà prima dell'ottobre 2013, prima data call dei titoli di capitale Tier 1 esistenti, ed è soggetto alla condizione che la regolazione svizzera prescriva risorse precauzionali di capitale e che il Credit Suisse Group disponga di tutti i consensi e le approvazioni necessarie da parte dei propri azionisti, compresa l'approvazione di costituire capitale sociale supplementare sotto forma di capitale condizionato o capitale convertibile.

I titoli di capitale buffer saranno convertiti in azioni Credit Suisse Group ordinarie qualora il Tier 1 ratio del capitale di alta qualità secondo Basilea III dovesse cadere al di sotto della soglia del 7%. Il prezzo di conversione corrisponderà a USD 20 / CHF 20 per azione (il più elevato tra i due), con riserva di eventuali modifiche, oppure al prezzo medio giornaliero ponderato del volume delle azioni ordinarie nell'arco di un determinato periodo di negoziazione precedente l'annuncio della conversione. I titoli di capitale buffer verranno convertiti anche nel caso in cui la FINMA stabilisca che il Credit Suisse Group debba far ricorso ad aiuti statali per evitare l'insolvenza o la bancarotta, per rimborsare una parte rilevante del proprio debito o se altre circostanze simili richiedessero un intervento. Oltre ai titoli di capitale Tier 1, la Qatar Investment Authority (un'affiliata della Qatar Holding LLC) e il gruppo Olayan detengono un numero significativo di azioni del Credit Suisse Group.