Ricerca Infrastrutture: in calo, ma non fuori gioco

Infrastrutture: in calo, ma non fuori gioco

Novembre 2018

Il 2018 è stato un anno difficile per le infrastrutture, dal momento che il settore ha evidenziato una flessione in termini assoluti e ha registrato un’underperformance rispetto ai mercati azionari più in generale. Riteniamo che vi siano due ragioni alla base di questa performance scarsa. Innanzitutto, le tensioni commerciali tra USA e Cina hanno inciso negativamente sul sentiment degli investitori per le società attive nei materiali e nelle costruzioni, che dipendono dal libero flusso di merci quali fornitori globali per i progetti infrastrutturali. In secondo luogo, il rialzo dei tassi d’interesse negli USA e in alcuni Paesi asiatici ha accresciuto il costo di finanziamento dei progetti infrastrutturali. Di conseguenza, il rischio di ritardi nei progetti sta aumentando e i progetti di dimensioni più grandi potrebbero persino essere cancellati.

MSCI Infrastructure Index vs. tasso d’interesse USA a 10 anni

Ultimo rilevamento: 07/11/2018. Le indicazioni sulle performance storiche e gli scenari
dei mercati finanziari non sono indicatori affidabili della performance attuale o futura.
Fonte: Bloomberg, Credit Suisse

I fondamentali sottostanti restano positivi

Nonostante queste difficoltà, i fondamentali sottostanti per il tema delle infrastrutture restano intatti: i mercati sviluppati devono sostituire le datate strutture di trasporto, elettriche, idriche e delle telecomunicazioni, mentre i mercati emergenti devono creare nuovi progetti per accelerare il rispettivo sviluppo economico. Il Global Infrastructure Hub del G-20 prevede ancora che il gap delle infrastrutture globali, che misura il deficit tra infrastrutture richieste e sviluppi attesi dei progetti agli attuali livelli di investimento, si amplierà a USD 15’000 mia. entro il 2040. Pertanto consideriamo la flessione delle azioni correlate alle infrastrutture di quest’anno come un’opportunità d’acquisto. Diversi catalizzatori dovrebbero riportare il tema al centro dell’attenzione degli investitori il prossimo anno.

Possibili catalizzatori per il 2019

Innanzitutto, in occasione del prossimo meeting del G-20 in Argentina, «Le infrastrutture per lo sviluppo» sono una delle tre priorità in programma, mettendo le infrastrutture al centro dell’attenzione a livello globale. A livello nazionale, i singoli Paesi stanno dando priorità a diverse sottotematiche (ad es. abitazioni a prezzi accessibili in Germania, lancio di infrastrutture per le telecomunicazioni 5G negli USA e in Cina, trasporti in Messico). In secondo luogo, un disegno di legge bi-partisan sulle infrastrutture potrebbe essere una vittoria facile per il Congresso USA, che di recente presenta una nuova suddivisione, poiché i Democratici hanno manifestato il proprio sostegno in questo senso. Inoltre, il maggior controllo fiscale da parte della Camera controllata dai Democratici potrebbe frenare i piani di spesa, eccessivamente aggressivi, dell’amministrazione statunitense. Ciò dovrebbe alleviare le preoccupazioni, secondo cui i tassi d’interesse potrebbero crescere persino più del previsto. In terzo luogo, un potenziale accordo commerciale tra USA e Cina migliorerebbe le prospettive di crescita economica a livello globale, eliminando un grande fattore di incertezza per le infrastrutture.

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