Perchè Credit Suisse L'innovazione per Wealth e Corporate  

L'innovazione per Wealth e Corporate

 

A tu per tu con Stefano Vecchi, CEO di Credit Suisse Italy. Il gruppo elvetico svela nuovi piani per conquistare la fiducia degli imprenditori.

A valle dell'Investor Day dello scorso 12 dicembre 2018, in cui il Credit Suisse ha delineato la nuova strategia, Wall Street Italia ha intervistato Stefano Vecchi, head dell'International Wealth Management in Italia e CEO di Credit Suisse Italy.

Dott Vecchi, qual è stato il vostro bilancio sull’attività di wealth management che Credit Suisse ha svolto in Italia nel 2018?

Il 2018 è stato l’anno di completamento della squadra del wealth management di Credit Suisse in Italia.

Nell’ultimo periodo abbiamo reclutato Luca Giacobbe come COO, Manuela Soncini per il wealth planning, Federico Focà per la parte di mercati e di strutturati, che insieme alla squadra che si occupa di corporate advisory, quella di real estate e quella di corporate lending possono proporre ai nostri clienti soluzioni interessanti.

Credit Suisse come un player di qualità nel segmento del wealth management, dove riteniamo ci saranno grandi potenzialità anche in futuro.

Stefano Vecchi, CEO Private Banking Credit Suisse Italy

Siamo quindi molto soddisfatti, oggi possiamo offrire ai nostri clienti un servizio completo e posizionare Credit Suisse come un player di qualità nel segmento del Wealth Management, dove riteniamo ci saranno grandi potenzialità anche in futuro.

Con l’arrivo di Emanuele Bellingeri alla guida dell’Asset Management di Credit Suisse in Italia direi poi che la squadra sia al completo.

Quali saranno i temi sui cui più punterete per sviluppare la vostra offerta nel nuovo anno?

Alcuni anni fa abbiamo fatto una scelta controcorrente con la nostra offerta di consulenza e una commissione di gestione omnicomprensiva.

Nel 2019 i clienti avranno la possibilità di confrontare i servizi in modo chiaro. Riteniamo questo una grande opportunità.

Il core business resta sempre il servizio di investimento, ma nel nuovo anno sarà necessario continuare l’innovazione dell’offerta lavorando su una consulenza estensiva che ricomprende wealth planning e corporate advisory.

Nel 2019 i clienti avranno la possibilità di confrontare i servizi in modo chiaro.

I servizi di credito strutturato, tipicamente ancillari al business private banking classico, e l’accesso alle competenze di investment banking saranno ancora di più elementi differenzianti.

La comprensione degli obiettivi e delle aspirazioni di un cliente è una delle qualità che più caratterizzano l’attività del wealth management di Credit Suisse. In questo hanno un ruolo fondamentale i vostri banker e i vostri professionisti. Come si distinguono nella loro personale relazione con i clienti?

È verissimo, la qualità dei banker è distintiva, è l’elemento imprescindibile per un istituto presente in tutto il mondo che vuole proporsi come un Gruppo dedicato a servire la clientela high e ultra high.

I nostri clienti riconoscono come la qualità dei nostri professionisti sia un elemento unico; infatti questi sono capaci di interloquire su tematiche private e aziendali, con il cliente e con i suoi professionisti con competenza ed efficacia. Non è più un tema di parlare di dove vanno i mercati o a quanto chiuderà l’oro a fine anno.

I nostri clienti riconoscono come Ia qualità dei nostri professionisti sia un elemento unico.

Il banker Credit Suisse parla di come gestire il patrimonio complessivo a seconda della fase di vita in cui si trova il cliente o della fase di sviluppo della sua azienda. È un approccio quindi olistico a quelli che sono i temi di gestione del patrimonio della famiglia.

Le esigenze di una clientela tipica del segmento High Net e Ultra High Net come in generale è la vostra riguardano sia quelle di natura personale sia di quella della sua azienda. Quali sono gli elementi caratterizzanti la vostra risposta?

La nostra risposta vuole essere una relazione a tutto tondo. Noi ci poniamo di fronte al cliente e ai suoi professionisti, interagiamo con loro per gestire la progettualità del cliente. Non si tratta più di vendere un prodotto piuttosto che un altro.

La relazione che Credit Suisse propone è trasparente ed omnicomprensiva.

La stessa formula contrattuale che propone Credit Suisse ai clienti rende lo stesso banker “insensibile” allo strumento utilizzato. La relazione che Credit Suisse propone è trasparente ed omnicomprensiva. Collaboriamo poi su base regolare con i migliori professionisti legali e fiscali.

Sono estremamente soddisfatto del nostro Wealth Planning Forum in cui vengono affrontati temi di strutturazione del patrimonio e di passaggio generazionale con notai, fiscalisti, avvocati di grandissimo calibro.

Sotto questo profilo devo dire che sono estremamente soddisfatto del nostro Wealth Planning Forum in cui vengono affrontati temi di strutturazione del patrimonio e di passaggio generazionale con notai, fiscalisti, avvocati di grandissimo calibro. Un momento di confronto unico sulle diverse opzioni anche alla luce delle ultime normative civili e fiscali.

In particolare qual è il servizio che date al cliente-imprenditore, che tra l’altro deve sempre più affrontare il tema del passaggio generazionale?

 

Siamo una banca internazionale presente in diversi Paesi, possiamo supportare l'imprenditore e la famiglia nell'organizzazione e nella gestione del patrimonio personale, aziendale e magari immobiliare.

Presenza globale, implementazione locale

Presenza globale, implementazione locale Credit Suisse – International Wealth Management

NOTA: Fonte: Credit Suisse AG, dati al 30 settembre 2018

Sono sempre di più i casi in cui il nostro lending è rivolto ad operazioni strutturate, spesso di family di buy out. I nostri esperti di Investment Banking e di Private Banking gestiscono operazioni complesse di corporate finance dove l’appetito per il credito è sempre più sentito. Un credito che non è fine a sé stesso come il mutuo per l’acquisto di una casa quanto lo strumento per dare al cliente la liquidità per operazioni straordinarie. Per questo abbiamo professionisti che dialogano con il cliente per cercare la forma adatta per risolvere le operazioni complesse - dove risolvere la complessità diventa il driver principale.

Come vede in generale il futuro del mercato del private banking e del wealth management in Italia?

Il risparmio degli italiani è un patrimonio per il Paese, è una risorsa nazionale. Occuparsi di wealth management significa proteggere la ricchezza del paese e favorire il suo reinvestimento nell’economia reale. La sfida sarà farlo in un contesto di cambio generazionale e disruptive tecnologica. Ci saranno nuove aggregazioni nel mercato, ma la qualità del servizio rimarrà la variabile premiante nel rapporto con i clienti.

Credit Suisse ha sostenuto l’VIII edizione del premio “Di Padre in Figlio” 2018. Avete intenzione di sostenere anche la prossima edizione?

Siamo interessati a quelle iniziative in cui si parla di passaggio generazionale e dove le eccellenze italiane vengono riconosciute e premiate.

Come possiamo aiutarvi

Modulo di contatto
Per maggiori informazioni chiamate il numero 800 505 515.