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Ocean preservation and sustainable investing

Salvaguardia degli oceani e investimento sostenibile

Turismo, spedizioni, produzione alimentare ed energetica sono solo alcuni dei settori che dipendono dagli oceani. Il cambiamento climatico e lo sfruttamento non sostenibile delle risorse marine mettono in grave pericolo la salute degli oceani, l’esistenza di molte attività imprenditoriali e di tutti coloro che vi dipendono per sopravvivere.

A livello globale, si stima che il valore di mercato delle risorse e dei settori marittimi e costieri, altrimenti noti come Blue Economy, si aggiri attorno ai 3000 miliardi di dollari statunitensi all’anno, circa il 5% del PIL globale. Tuttavia, ogni anno la comunità mondiale subisce ingenti perdite economiche dovute all’inquinamento e allo sfruttamento degli oceani. L’ONU quantifica tali perdite in 83 miliardi di dollari USA.

Engaging in the Blue Economy video
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Tra gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile (OSS) stilati dall’ONU, il numero 14, «La vita sott’acqua», traccia le linee guida per una riforma dei settori marittimi e il ripristino di maggiore equilibrio negli ecosistemi marini.

Gli obiettivi principali sono:

  • ridurre l’acidificazione degli oceani e ogni forma di inquinamento
  • ripristinare gli ecosistemi degli oceani
  • supportare la pesca sostenibile; porre fine alla pesca eccessiva.

Finanziamento degli OSS e mercato obbligazionario sostenibile

Sin dall’istituzione degli OSS, ci si è interrogati su come finanziare questi obiettivi. Le obbligazioni sostenibili rappresentano un promettente veicolo d’investimento per convogliare capitali verso progetti con obiettivi chiari, come quelli definiti dagli OSS.

Cos’è un green bond?

Dal punto di vista strutturale, un green bond è sostanzialmente simile a qualsiasi altra obbligazione, con la differenza che i fondi raccolti con la sua emissione devono essere destinati esclusivamente a progetti di interesse ambientale, come energie rinnovabili, prevenzione dell’inquinamento, agricoltura sostenibile e trasporto pulito.

I green bond si sono già ritagliati un ruolo di spicco nell’universo del reddito fisso e costituiscono la parte maggiore del mercato obbligazionario sostenibile.

Cos’è un blue bond?

Diversamente dai green bond, vincolati a progetti specificamente orientati all’ambiente, i blue bond sono strumenti più versatili. All’interno del segmento obbligazionario votato alla sostenibilità, lo scopo dei blue bond è finanziare le iniziative tese ad affrontare sfide di vario ordine, siano esse ambientali, sociali o economiche, per il settore marino. I blue bond riguardano tutti gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile, e quindi non solo il cambiamento climatico ma anche le problematiche legate ai rifiuti di plastica, ai diritti dei lavoratori e alla pesca sostenibile.

La recente linea dettata dal Global Compact dell’ONU1 suggerisce due condizioni per gli emittenti di blue bond: avere messo in atto una solida strategia di responsabilità aziendale per il conseguimento degli OSS e definire un obiettivo chiaro per le obbligazioni tradotto in uno o più KPI. Le due opzioni possibili sono le obbligazioni «use-of-proceeds», cioè con destinazione vincolata dei proventi, e le obbligazioni di scopo legate a KPI.

I blue bond posso trovare applicazione in vari settori. Ecco alcuni esempi.

Blue bond «use-of-proceeds»

Una società offshore intende realizzare un nuovo tipo di imbarcazione che offre servizi di installazione, manutenzione e assistenza a un progetto di parco eolico offshore nell’ottica della transizione verso le energie rinnovabili. La società ha aderito ai Sustainable Ocean Principles, i principi per la salute degli oceani, e li ha integrati nella sua strategia. Emette un blue bond a cinque anni con destinazione vincolata dei proventi per finanziare l’innovazione e la costruzione delle imbarcazioni.

Blue bond legati a KPI

Una società di acquacoltura mira a ridurre complessivamente del 90% l’uso di antibiotici in tutte le sue sedi in Asia, Europa e Nord America. La società ha aderito e adeguato la propria strategia ai Sustainable Ocean Principles. Emette un blue bond triennale legato a KPI.

Quali sono i progetti per la Blue Economy?

A fronte dell’incremento demografico globale, dell’inevitabile transizione energetica e del necessario cambiamento delle abitudini alimentari, la nostra dipendenza dagli oceani è destinata ad aumentare. La gestione sostenibile e lungimirante delle risorse oceaniche incoraggia lo sviluppo della Blue Economy e assicurerà l’accesso a questa risorsa fondamentale anche in futuro.

Nonostante gli effetti devastanti della pandemia di COVID-19 a livello globale, gli investitori responsabili rimangono attivi e l’investimento sostenibile mostra una buona resilienza in fase di distorsione dei mercati, come testimoniato dai dati del primo trimestre 2020. Fermare e invertire la tendenza al deterioramento degli oceani sarà indubbiamente dispendioso, ma garantisce crescenti opportunità di investimento.

L'oceano: profitti e perdite

La Blue Economy è un tema d’investimento in crescita

La ricerca condotta da Credit Suisse e Responsible Investor2 rivela che oltre un terzo dei grandi investitori istituzionali considera la Blue Economy sostenibile uno dei temi d’investimento sostenibile più importanti nel 2020. Tuttavia, è ancora tra i meno presenti nei portafogli di impact investing a causa di una mancanza di soluzioni disponibili.

Sempre più investitori privati e istituzionali desiderano sostenere le imprese che sono già buone paladine della preservazione degli oceani. Vi è inoltre una tendenza crescente tra gli azionisti a sfruttare l’influenza della propria posizione per esercitare un impatto positivo sulle attività e sui comportamenti delle aziende esigendo il rispetto dei fattori ESG. Questo concetto di «impegno» è una delle strategie d’investimento responsabile a più rapida crescita in tutto il mondo. Nel contesto della Blue Economy, le opportunità di impegno degli investitori includono l’adattamento ai cambiamenti climatici e la mitigazione dei loro effetti; l’energia rinnovabile marina; la prevenzione dell’inquinamento da plastica nonché la pesca e l’acquacoltura sostenibili.

Credit Suisse ritiene che la Blue Economy diventerà un tema d’investimento sempre più importante nei prossimi anni. Sono molti i modi in cui gli investitori si possono impegnare attivamente per preservare la salute degli oceani e generare rendimenti.

Leggete il nostro report «Un tuffo nella Blue Economy»

Un tuffo nella Blue Economy

Rischi

Ogni investimento comporta rischi, in particolare per quanto concerne le oscillazioni di valore e rendimento. Se un investimento è denominato in una moneta diversa dalla sua moneta di riferimento, le oscillazioni dei cambi possono influire negativamente sul valore, sul prezzo o sul reddito.

Il capitale investito in obbligazioni può subire erosioni legate al prezzo di vendita, al corso di borsa o a modifiche degli importi di riscatto. L'investimento in questi strumenti richiede pertanto cautela.

  1. United Nations Global Compact, Ocean Stewardship 2030, 2020
  2. Credit Suisse and Responsible Investor, Investors and the Blue Economy, 2020

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