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Informazioni generali

Preferite le azioni dell’Eurozona e svizzere e i Treasury USA

Investment Monthly - Riduzione del rischio e ricerca di fonti alternative
  • Osservando lo scenario corrente connotato da una crescita globale moderata, da politiche espansive delle banche centrali e da utili stagnanti, confermiamo il nostro giudizio neutrale sul reddito fisso e sulle azioni. In questo quadro di rendimenti ancora bassi, crediamo che il credito sia destinato a far meglio dei titoli di stato.
  • Tra i titoli sovrani, riteniamo probabile che le obbligazioni di stato a più alto rendimento, come i Treasury USA, siano destinate a realizzare una performance superiore ai Bund tedeschi o agli Eidgenossen svizzeri a basso rendimento.
  • Tra le azioni, crediamo che le valutazioni abbiano un ruolo significativo e che le regioni più costose, come gli USA, non faranno altrettanto bene dei mercati che hanno perso terreno, come l’Eurozona o la Svizzera.
  • A nostro avviso, settori costosi come i consumi di base non riusciranno a tenere il passo dei settori più a buon prezzo, come i finanziari
  • Continuiamo ad osservare con attenzione anche il settore immobiliare
  • Nell’articolo “Rischi di ribasso per l’oro; pazientare per il petrolio”, all’interno della sezione “Strategia d’investimento e asset allocation” si sottolinea l’atteggiamento neutrale sulle azioni, privilegiando ancora l’Eurozona, la Svizzera e l’Australia rispetto agli USA, dopo aver realizzato plusvalenze sulle azioni canadesi. Dopo il rally degli ultimi mesi, l’oro appare vulnerabile mentre sembra probabile una correzione dei prezzi del petrolio, che potrebbe offrire l’opportunità di rafforzare le posizioni.
  • Tra gli investimenti alternativi, continuiamo a privilegiare gli hedge fund, nonostante le prospettive di risultati soltanto moderati per quest’anno. Preferiamo gli stili che presentano un beta inferiore al mercato.
  • Sempre in tema di idee ‘alternative’ di investimento nell’articolo “La diversificazione è essenziale per gli investimenti immobiliari” si fa presente come stia aumentando il rischio di una correzione dei prezzi nel medio-lungo termine sul mercato immobiliare svizzero e di come gli investitori in franchi svizzeri dovrebbero valutare una diversificazione internazionale: per affrontare il rischio di cambio, una copertura opportunistica si è dimostrata una valida strategia negli ultimi 20 anni.
  • Infine si segnala un focus speciale nell’articolo “Fondi obbligazionari a scadenza”. Shun-Wei Ong, Portfolio Manager - Specialized Fixed Income Asia di Credit Suisse segnala come, nello scenario attuale di tassi bassi in essere da molto tempo, con una forte volatilità dei mercati e prospettive mondiali incerte, gli investitori siano alla ricerca di maggiori rendimenti all’interno degli investimenti obbligazionari. Poiché il tasso d’insolvenza è destinato ad aumentare dai minimi storici, i fondi obbligazionari a scadenza offrono i benefici della diversificazione e cercano di coniugare il meglio delle obbligazioni con il meglio dei fondi.
  • I fondi obbligazionari a scadenza offrono i vantaggi sia dell’obbligazione sia del fondo. Con un interessante differenziale di rendimento e liquidità giornaliera, possono rappresentare una valida alternativa per investire la liquidità eccedente sfruttando il differenziale di rendimento fino alla scadenza o in attesa di opportunità d’investimento future.

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