Reddito fisso

Le obbligazioni green rappresentano una soluzione di investimento in grado di generare rendimento e al contempo contribuire direttamente alla salvaguardia dell’ambiente e del clima. Il segmento delle obbligazioni green è in rapida espansione e possiede elevate potenzialità. Chiarezza sulla tipologia di investimento viene fatta con un accordo sulle definizioni e un lungo track record. Gli investitori possono accedere a questi strumenti grazie alla combinazione tra processi d’investimento professionali, criteri di selezione sperimentati e caratteristiche di sostenibilità.

Quali sono le caratteristiche principali di questo strumento?

Un’emissione può essere classificata come obbligazione green se possiede i seguenti requisiti (Green Bond Principles):

  • Il capitale raccolto con l’emissione dev’essere utilizzato per finanziare o rifinanziare progetti green (destinazione dei proventi).
    • Gli emittenti devono descrivere dettagliatamente il metodo di selezione del progetto e spiegarne l’ambito e le finalità
    • La gestione separata del ricavato dell’emissione deve essere controllata da un revisore contabile indipendente (gestione dei proventi).
  • Gli emittenti devono garantire un grado minimo di trasparenza, riferire almeno annualmente sullo stato di avanzamento dei progetti e consegnare periodicamente dei resoconti sull’utilizzo dei fondi (rendicontazione).

Qual è l’ampiezza dell’universo investibile?

Il segmento delle obbligazioni green è nato da poco, ma è in rapida espansione. A maggio 2007 la Banca Europea per gli Investimenti (European Investment Bank o EIB) ha emesso il Climate Awareness Bond, la prima obbligazione mondiale per la salvaguardia del clima, poi rimborsata senza difficoltà nel 2012. Da allora questo segmento del mercato ha registrato un’espansione costante.

Emissioni annue di green bond per settore (in miliardi di USD)

Fonti: Credit Suisse, Bloomberg, MSCI ESG, a fine giugno 2018

Confronto tra performance

Performance di Bloomberg Barclays MSCI Global Green Bond Index rispetto a quella del mercato generale dal lancio dell’indice (corretta per la duration)

Fonte: Bloomberg, a fine giugno 2018

I dati storici sulla performance e gli scenari dei mercati finanziari non sono indicatori affidabili per la performance futura.