La corsa tecnologica nel settore dei veicoli elettrici

La corsa tecnologica nel settore dei veicoli elettrici

Se dovessimo dare un nome alla corrente di pensiero degli ultimi anni “climacentrismo” sarebbe, a nostro parere, azzeccato. Anche i più scettici ormai riconoscono l’importanza di un cambio di paradigma nella gestione dell’ambiente e l’impegno da parte degli enti, pubblici e privati, è in costante crescita.

Negli undici anni dal 2008 al 2019, il tema dei veicoli elettrici ha visto un incremento costante di popolarità per un periodo di tempo prolungato. È ormai abbastanza assodato che la via per la decarbonizzazione del trasporto su strada passi per i veicoli elettrici. Tuttavia, tra gli esperti del settore permane un certo disaccordo sul tipo di tecnologia che sarà scelto per l’alimentazione dei mezzi di trasporto del futuro. In questo Thematic Insight illustriamo le potenzialità di una tecnologia emergente, le pile a combustibile a idrogeno, applicata al trasporto su strada, mettendole a confronto con le più comuni batterie agli ioni di litio. 

Toyota guarda al futuro e al mondo tra cinquanta o più anni. Sono certo che i veicoli a celle a combustibile siano la soluzione ecosostenibile per eccellenza1.

Akio Toyoda, CEO Toyota

Le pile a confronto

La quota di mercato dei veicoli elettrici è cresciuta senza dubbio a ritmo serrato.  Tuttavia attualmente la tecnologia di uso più comune nelle autovetture (gli ioni di litio) non sembra adeguata alle esigenze di alcuni segmenti di mercato. Il team svizzero si sta riferendo soprattutto al mercato del trasporto sulle lunghe distanze. Tale tipologia di trasporto si scontra con quello che è forse l’ostacolo principale all’adozione dei veicoli elettrici da parte del grande pubblico: l’ansia dell’autonomia chilometrica. La soluzione a questo problema non è semplice: aggiungere più batterie potrebbe incrementare l’autonomia, con un aumento però anche del prezzo e del peso dei veicoli. Tuttavia l’equazione autonomia-prezzopeso può essere risolta soltanto usando batterie più efficienti, e non aggiungendo semplicemente batterie. Il mercato dei trasporti ad alto utilizzo presenta un altro limite importante: viste le tempistiche di utilizzo, il segmento ha bisogno di tempi brevi di ricarica e, anche se per le batterie agli ioni di litio la ricarica veloce è già disponibile, l’impatto sulla durata della batteria è sfavorevole. Di conseguenza, per poter servire entrambi i segmenti servirebbe una tecnologia con tempi di ricarica ragionevolmente rapidi e un’autonomia accettabile senza un aumento proporzionale del peso. Le celle a combustibile a idrogeno sono quindi una buona soluzione per le esigenze di questi segmenti.

Le proprietà fisiche delle celle a combustibile a idrogeno hanno il potenziale per soddisfare le esigenze di segmenti specifici del mercato del trasporto su strada. Tuttavia, è innegabile che i veicoli a batterie agli ioni di litio rappresentino la forza imbattuta che domina attualmente il segmento dei veicoli elettrici.

La view di Credit Suisse Asset Management

La corsa tecnologica è dunque aperta, ma non si tratta necessariamente di un gioco a somma zero tra le varie tecnologie. I pregi ed i difetti di queste due tecnologie potrebbe tradursi nella capacità per ciascuna di soddisfare esigenze differenti del mercato. La certezza? Indipendentemente dal risultato di questa “corsa”, appare chiaro che il futuro del trasporto su strada vedrà necessariamente un’ampia diffusione dei veicoli elettrici. Di conseguenza, lo stadio iniziale in cui si trovano alcune delle tecnologie, nonché le esigenze di sviluppo di infrastrutture, costituiscono un terreno fertile di crescita e opportunità d’investimento.