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  1. La Svizzera fa meglio dei dati ufficiali del PIL

    La Svizzera fa meglio dei dati ufficiali del PIL

    Il PIL mostra evidenti inefficienze, in particolare in Svizzera, come indicatore della performance economica, soprattutto a causa della natura globale di alcuni dei più importanti settori economici svizzeri.

  2. Al Gottardo si puntano gli orologi

    La rivista Bulletin di Credit Suisse affronta il tema della NFTA e delle sue ripercussioni sull'economia svizzera

  3. La cacciata dal paradiso – Credit Suisse pubblica il proprio studio sul mercato immobiliare svizzero 2016

    L’anno scorso gli interessi negativi hanno assicurato agli investitori immobiliari elevati utili da rivalutazioni. Per contro, sui mercati degli utilizzatori si riscontrano crescenti difficoltà di commercializzazione, come si evince dall’aumento delle superfici sfitte, da quote di offerta a livelli record e dalle durate più lunghe delle inserzioni. Nel 2016 l’offerta di appartamenti in affitto e superfici commerciali dovrebbe perciò discostarsi rapidamente dalla domanda, e i bassi tassi d’interesse forniscono un consistente contributo in questo senso. Infatti, grazie a rendimenti immobiliari relativamente elevati, nello sviluppo immobiliare confluisce una quantità ingente di capitale, da cui risultano ampliamenti delle superfici disponibili sempre più in eccedenza rispetto alla domanda. Nel 2016 la richiesta di appartamenti in affitto, grazie alla domanda supplementare dei rifugiati, in termini numerici può ricollegarsi a quella dell’anno scorso, ma le prospettive per gli utili dovrebbero offuscarsi a seguito di un calo dei migranti per ragioni professionali. Gli economisti di Credit Suisse prevedono un indebolimento della domanda anche sui mercati delle superfici commerciali. A ciò contribuiscono, non da ultimo, i profondi cambiamenti legati alla rivoluzione digitale. Solo sul mercato della proprietà abitativa domanda e offerta rimangono in solido equilibrio. A causare una certa tensione potrebbero essere solo un aumento dei tassi d’interesse o gli effetti demografici tra qualche anno.