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  1. Claude. Landscape with Hagar and the Angel, 1646. Presented by Beaumont, 1828. © The National Gallery, London.

    Mecenatismo: il "beau geste" di Beaumont

    Contribuire al bene comune costituisce da sempre una priorità per Credit Suisse. Stesso dicasi per Sir George Beaumont, mecenate e filantropo, che ebbe un ruolo decisivo nella fondazione della National Gallery. Per saperne di più su Beaumont e sugli esordi della National Gallery di Londra, partner di lunga data della banca vi invitiamo a leggere questo articolo.

  2. J. M. W. Turner – Un uomo dall'istinto imprenditoriale

    J. M. W. Turner – 
    Un uomo dall'istinto imprenditoriale

    Nel 1856, lo stesso anno della fondazione di Credit Suisse, la collezione di dipinti di Joseph Mallord William Turner venne donata alla Gran Bretagna. La National Gallery, che da tempo collabora con Credit Suisse, ha ereditato alcune delle sue opere più famose. Turner non è stato soltanto uno dei più grandi artisti della Gran Bretagna, ma anche un imprenditore brillante. È tempo di conoscere l'artista che ha incarnato un senso degli affari molto vicino allo spirito imprenditoriale odierno di Credit Suisse.

  3. Kunstmuseum Basel

    Kunstmuseum Basel

    Chagall
    Die Jahre des Durchbruchs (gli anni del boom) 1911–1919 Padiglione nuovo
    16.09.2017–21.01.2018
    Curatore: Dr. Josef Helfenstein

  4. Sulle orme dei maestri

    Sulle orme dei maestri

    Uno sguardo al lavoro quotidiano di Nathalie Bäschlin, capo restauratrice-conservatrice del Kunstmuseum Bern: una documentazione in testo, immagini e suono.

  5. Credit Suisse lancia «Arte per tutti»

    Credit Suisse lancia «Arte per tutti»

    Il 1° aprile il Kunsthaus Zürich ha organizzato una Giornata delle Porte Aperte rivolta a tutti gli appassionati d'arte. Con «Arte e integrazione», il motto di quest'anno, il più antico istituto svizzero di collezioni ed esposizioni ha voluto richiamare nei suoi spazi persone dagli interessi e background più diversi. In veste di partner di lunga data, Credit Suisse ha organizzato speciali visite guidate.

  6. Videoarte premiata

    Videoarte premiata

    In febbraio, Samuel Lecocq si è aggiudicato il Credit Suisse Förderpreis Videokunst 2017 e ha avuto modo di presentare il suo lavoro «A FUTURISTIC (MOVIE) SET-UP» fino al 23 marzo in un'esposizione individuale al Kunstmuseum@PROGR. Inoltre, in occasione della Notte dei musei di Berna, Credit Suisse ha presentato al pubblico i nove migliori lavori del concorso.

  7. Meret Oppenheim è ancora fra noi!

    Meret Oppenheim è ancora fra noi!

    Il MASI Lugano ospita una mostra su Meret Oppenheim. L'artista era solita trascorrere i mesi estivi poco distante, a Carona. Proprio lì il curatore ha incontrato i membri della famiglia per preparare l'esposizione.

  8. "Chiunque deve poter avere accesso a qualsiasi forma d'arte"

    "Chiunque deve poter avere accesso a qualsiasi forma d'arte"

    Il 1° aprile al Kunsthaus Zürich si terrà una giornata delle porte aperte sul tema "Arte e integrazione". Madeleine Witzig, mediatrice d'arte, porterà gli ipovedenti alla scoperta del Kunsthaus. Ma anche nelle sue visite guidate, la regola, salvo eccezioni, è "non toccare". Si fa appello a tutti i sensi. Per un rapporto da pari a pari tra vedenti e ipovedenti.

  9. Credit Suisse Förderpreis Videokunst 2017

    Credit Suisse Förderpreis Videokunst 2017 

    Con «A FUTURISTIC (MOVIE) SET-UP», il 24enne Samuel Lecocq ha conquistato il Credit Suisse Förderpreis Videokunst 2017, imponendosi su 52 concorrenti. Il 23 febbraio gli sarà conferito il premio di CHF 10 000 a riconoscimento della sua opera.

  10. Metamorfosi perenne

    Metamorfosi perenne

    Nell'ambito della mostra «Alberto Giacometti – Material und Vision», il Kunsthaus Zürich espone, accanto ai famosi bronzi, anche preziosi gessi svelati al pubblico per la prima volta dopo un accurato restauro. La mostra durerà ancora fino al 15 gennaio 2017.