Identità minacciata
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Identità minacciata

Blocco delle riforme, immigrazione e problemi con l'UE vengono percepiti come minacce. Ma c'è una notizia estremamente positiva.

In cima troviamo il blocco delle riforme, che coincide con la graduatoria delle apprensioni e con le priorità politiche della Svizzera, in cui tra le questioni più urgenti da risolvere vengono annoverate le pensioni e la sanità (incluse le casse malati). Non sorprende il fatto che si evidenzi l'esistenza di un grande blocco delle riforme che minaccia l'identità svizzera: l'AVS e l'assistenza sanitaria sono elementi dello stato sociale che tiene insieme la Svizzera.

Al 2° posto degli aspetti che rappresentano una minaccia per l'identità segue l'immigrazione. Ormai la presenza dei temi dell'immigrazione ai primi posti della classifica delle preoccupazioni è quasi una tradizione e anche nel primo Barometro dei progressi Credit Suisse l'affermazione «L'immigrazione struttura le società in modo diverso» viene valutata come un'evoluzione che si vorrebbe frenare.

Cose che simboleggiano la Svizzera

Anche i problemi con l'UE vengono percepiti come potenzialmente negativi per l'identità elvetica. Il risultato relativo alla posizione sociale, ossia alla questione della struttura della nostra società, invita a riflettere: il 23% si collocherebbe in basso nella società. In risposta alla domanda sulla posizione sociale, 20 anni fa solo il 19% riteneva di appartenere allo strato più basso. Ciò è confermato dal fatto che quest'anno più persone individuano nei «salari» e nella «nuova povertà» i maggiori problemi della Svizzera.

Voto 5 alla vita personale

Queste preoccupazioni e il malcontento latente per il sistema politico che si esprime in tutto il sondaggio non vanno sottovalutati. Allo stesso tempo, occorre relativizzare osservando che al di là delle loro percezioni, gli intervistati stanno molto bene. Infatti, se si chiede quanto siano soddisfatti, l'89% attribuisce alla propria vita un voto pari a 5 e oltre (su un massimo di 10) e il 42% addirittura dall'8 in su. Se si indaga sul contenuto del loro portafoglio, i valori indicati sono altrettanto elevati. Nonostante le preoccupazioni per i salari e la nuova povertà, il 92% considera la propria situazione economica discreta, buona o persino ottima.