Alla scoperta delle aziende innovatrici
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Alla scoperta delle aziende innovatrici

Alla terza edizione del Private Innovation Circle presentate le idee di business di 10 aziende

Immaginate un mondo in cui poter scansionare qualsiasi oggetto con il vostro cellulare per conoscerlo meglio. Un mondo in cui tutti i vostri apparecchi siano alimentati a distanza da una fonte di energia sicura e wireless e i selezionatori di personale valutino i loro candidati avvalendosi delle neuroscienze e neutralizzando così i condizionamenti soggettivi. Oppure un mondo in cui possiate donare un vero albero a familiari e amici piantato in un'altra parte del pianeta monitorandone la crescita tramite il vostro smartphone. Ebbene, quel mondo è già realtà, come dimostrano alcune visionarie idee presentate alla terza edizione del Private Innovation Circle.

Che cos'è il Private Innovation Circle?

Il Private Innovation Circle, istituito da Credit Suisse nel 2014, è una vetrina dedicata all'eccellenza in materia di innovazione che promuove lo scambio idee e il networking. Il suo obiettivo è creare una solida comunità di innovatori e imprenditori di successo che si incontrano a scadenze regolari ispirandosi reciprocamente.

Una platea senza precedenti composta da 150 ospiti UHNWI e investitori della banca provenienti da 20 paesi si è riunita allo Shard di Londra il 1° dicembre 2016.

Lo spirito imprenditoriale è parte di Credit Suisse

"Lo spirito imprenditoriale e innovativo è sempre stato connaturato a Credit Suisse" ha affermato l'anfitrione dell'evento Iqbal Khan, Chief Executive Officer, International Wealth Management, evocando Alfred Escher, che 160 anni fa fondò la banca per poter realizzare il suo sogno di collegare la Svizzera al resto d'Europa con una rete ferroviaria finanziata con fondi privati.

Forte del capillare network globale di Credit Suisse, la terza edizione del Private Innovation Circle ha puntato i riflettori su 10 aziende pionieristiche che hanno lanciato con successo innovazioni d'avanguardia. A fronte di una rosa di oltre 100 candidati, queste 10 aziende sono state selezionate in base alla portata innovativa delle loro idee di business, al potenziale di guadagno e al track record del loro management.

La giornata è cominciata con una breve presentazione di ogni azienda all'interno di un "elevator pitch" di 5 minuti. Rappresentano i settori più disparati come intelligenza artificiale, tecnologia finanziaria, analisi di big data, biomateriali, tecnologia applicata alla selezione di risorse umane, sharing economy e tutela dell'ambiente, solo per citarne alcuni. E vengono da tutto il mondo: dalla Svizzera, dalla Germania, dall'Inghilterra e dall'Italia, ma anche da paesi ben più lontani come Panama, Giappone e Stati Uniti. Sono anche degne di nota le radici accademiche di almeno tre di loro: MIT e Stanford University negli USA e Politecnico Federale di Zurigo in Svizzera.

Highlights from the 3rd Credit Suisse Private Innovation Circle

Fonte: Credit Suisse

Alle presentazioni è seguita una tavola rotonda incentrata sul tema Raccolta di fondi: opportunità di investimento nel capitale di rischio. I partecipanti al dibattito Luca Rancilio, angel investor e fondatore di Rancilio Cube; Alex Snow, vicepresidente e cofondatore di Oxford Sciences Innovation Plc ed Elan Zivotofsky, socio accomandatario di OurCrowd, hanno condiviso il loro know-how su come investire nel capitale di rischio con la moderatrice Nicole Arnaboldi, Vice Chairman di Credit Suisse Asset Management and Head, Direct Equity Partners.

Il ventaglio di argomenti trattati è stato ampio: dalla compatibilità degli investimenti nell'innovazione con il resto del portafoglio alle motivazioni dietro il finanziamento di imprese ai primi passi, fino all'individuazione di interessanti opportunità di investimento.

Dal punto di vista dell'investitore, Alex Snow considera l'innovazione un'opportunità di crescita evidenziandone però, come risvolto negativo, il rischio di obsolescenza con cui deve fare
i conti qualsiasi industria. Proprio alla luce della repentinità del cambiamento, talvolta anche dirompente, ha sottolineato come il ciclo di vita di un'azienda S&P si sia ridotto da 60 anni nel 1960 ai soli 20 di oggi.

Luca Rancilio ha messo in risalto la necessità di seguire il proprio cuore al momento di investire, menzionando la sua personale motivazione di "andare all'inizio di una storia". Rancilio ha controbilanciato questa nota alquanto emotiva con un consiglio pratico: affidarsi sempre alla guida di un partner professionista ed esperto se si tratta della prima esperienza con il capitale di rischio.

Elan Zivotofsky ha espresso la sua ferma convinzione nelle democratizzazione delle condizioni di investimento nel capitale di rischio ma ha anche detto chiaramente che "non ci si può limitare al ruolo di osservatori passivi". Sono necessari impegno, disciplina e know-how professionale costanti.

Zivotofsky ha individuato soluzioni destinate ad affrontare grandi problemi o a rendere interi settori non più interessanti per gli investimenti citando l'esempio della "medicina digitale". Mr. Snow ha espresso il suo entusiasmo per la genomica e i big data.

La tavola rotonda ha sottolineato la particolarità del momento caratterizzato, da un lato, dall'interesse delle grandi aziende tecnologiche per il capitale di rischio e, dall'altro, dalla crescente tendenza a fare causa comune da parte del capitale privato e delle istituzioni accademiche. Snow ha definito quest'ultimo sviluppo "un'incredibile opportunità per creare valore in un modo che è fuori dalla portata delle aziende tecnologiche globali". La moderatrice Nicole Arnaboldi si è soffermata sulla crescita delle sponsorizzazioni individuali a favore della ricerca accademica nel mondo delle start-up, a fronte di un parallelo disimpegno in tals senso di molti governi.

Dopo aver risposto alle domande di vario argomento del pubblico presente, Arnaboldi ha concluso la tavola rotonda sottolineando l'importanza della diversificazione e della tolleranza del rischio per un'ampia dispersione dei rendimenti.

Prima di chiudere, il 3° Private Innovation Circle con un pranzo dedicato al networking, le imprese si sono presentate ai nostri ospiti in modo più approfondito grazie a una sessione di domande e risposte presso i loro stand. Così il pubblico ha potuto farsi un'idea più precisa di queste aziende e, per citare Bob Parker, Senior Advisor di Credit Suisse e moderatore dell'evento, della loro capacità di scoprire nuove frontiere non solo per trasformare i mercati attuali, ma anche per crearne di nuovi.

La terza edizione del Private Innovation Circle ha corroborato la nostra comune convinzione nell'innovazione come fondamentale strumento di cambiamento, così come nella possibilità di generare valore economico ovunque e creare network efficaci coinvolgendo paesi, regioni e aziende.

Le imprese a colpo d'occhio

Ragione sociale
Settori
Missione Sito web

Blippar

Realtà aumentata, ricerca visiva, intelligenza artificiale

Migliorare la vita mediante un nuovo comportamento, il "blipping", che consente di conoscere meglio il mondo che ci circonda.

www.blippar.com

Fraugster

Tecnologia finanziaria

Creare un mondo al riparo delle truffe.

www.fraugster.com

Kasisto

Servizi finanziari, intelligenza artificiale

Consentire alle aziende di attrarre i loro clienti, di seguirli e di interagire con loro in qualsiasi momento mediante conversazioni intelligenti.

www.kasisto.com

Ossia

Beni di consumo elettronici, sistemi wireless, fornitura di energia

Realizzare un mondo in cui gli apparecchi elettronici intelligenti migliorino la nostra vita.

www.ossia.com

Pymetrics

Tecnologia applicata alla selezione di risorse umane

Ottimizzare e democratizzare i processi di selezione del personale.

www.pymetrics.com

Quiver

Servizi di messaggistica mobile, marketing, mobilitazione, pagamenti

Diventare il miglior sistema per connettere le persone e le cose che si amano, aggiungendo precisione, rilevanza e impatto alla messaggistica mobile.

www.quiver.zone

Spiber

Sviluppo di una nuova generazione di biomateriali

Creare una nuova categoria di materiali di produzione sostenibile e ad alte prestazioni consentendo la fabbricazione industriale di seta di ragno sintetica e di altri polimeri di proteine artificiali.

www.spiber.jp/en/

Teralytics

Sistemi analitici di big data

Collaborare con gestori di reti per trasformare i loro dati in preziose nozioni circa il comportamento dei consumatori, senza compromettere la tutela della privacy individuale.

www.teralytics.net

The Pub Hub

Sharing economy, coworking, settore immobiliare

Trasformare i bar aperti solo di notte in spazi produttivi e a basso prezzo da dedicare al coworking durante il giorno. L'obiettivo a lungo termine è creare un network di questi spazi in Europa e Stati Uniti.

www.thepubhubs.com

Treedom

Ambiente

Consentire a chiunque di piantare un vero albero a qualsiasi latitudine usando semplicemente smartphone o PC e sostenendo direttamente un agricoltore locale

www.treedom.net