I beneficiari del boom dei veicoli elettrici
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I beneficiari del boom dei veicoli elettrici

Il futuro è elettrico. La riduzione dei costi delle batterie, le norme più severe in materia di emissioni e gli incentivi normativi sono tutti aspetti che sostengono la tendenza ad adottare veicoli alimentati a batteria.

Gli sviluppi tecnologici e il progresso della tecnologia delle batterie come valida fonte di energia pongono nuovi requisiti in termini di risorse naturali. È altamente probabile che litio, cobalto, grafite, nichel, alluminio e rame beneficeranno di questo netto incremento della domanda di batterie.

Il boom delle batterie. Perché ora?

La riduzione dei costi delle batterie, le norme più severe in materia di emissioni e gli incentivi normativi (esenzioni e sovvenzioni fiscali) sono tutti aspetti che sostengono la tendenza ad adottare veicoli alimentati a batteria. Gli obiettivi in materia di emissioni delle autovetture di 95 g/km entro il 2020 per l'UE, di 93 g/km entro il 2025 per gli USA, di 105 g/km entro il 2020 per il Giappone e di 117 g/km entro il 2020 per la Cina, sono quasi impossibili da raggiungere se non si aggiungono VE a tutte le flotte, che attualmente producono emissioni pari a circa 200 g/km. Allo stesso tempo, negli ultimi dieci anni gli sviluppi tecnologici hanno contribuito a incrementare in modo significativo la densità energetica delle batterie e a ridurre sensibilmente i costi. Nel 2008, il costo per chilowattora per le batterie era di circa USD 1000. Nel 2015, l'Agenzia internazionale per l'energia ha fissato il costo a circa USD 250 e ha previsto che entro il 2022 scenderà fino a USD 150. Questo dovrebbe contribuire a ridurre la dipendenza del settore dagli incentivi sull'acquisto. Assistiamo inoltre a un radicale cambiamento nella produzione di energia, per cui si prevede che le fonti rinnovabili apporteranno un contributo pari a circa metà dell'aumento di produzione di energia a livello globale entro il 2035. Poiché l'energia rinnovabile comporta problemi di stoccaggio, la tecnologia delle batterie agli ioni di litio viene utilizzata per gestire le difficoltà nella gestione di frequenza e carico. Attualmente la capacità globale di stoccaggio è pari a circa 250 MW ed è destinata a raggiungere i 14 000 MW entro il 2023. 

Le autovetture elettriche fanno aumentare la domanda di carbonato di litio

Le autovetture elettriche fanno aumentare la domanda di carbonato di litio

Fonte: Credit Suisse Investment Banking Research

Batterie a base di litio – "Il sale sull'insalata"

Quando a Elon Musk, fondatore e CEO di Tesla, fu chiesto se fosse preoccupato del fatto che il boom di VE avrebbe potuto causare una contrazione dell'offerta di litio, diede la famosa risposta "... è come il sale sull'insalata". "Le nostre celle dovrebbero essere chiamate celle nichel-grafite", ha dichiarato. Mentre la sua risposta aveva lo scopo di placare i timori relativi a un'eccessiva dipendenza dal litio, in realtà ha messo in evidenza la possibilità di una contrazione dei prezzi di nichel e grafite. Appare evidente che la tecnologia delle batterie per i VE e per lo stoccaggio di energia si è evoluta e si è concentrata su diverse tecnologie che usano catodi a base di litio. I catodi, che costituiscono circa il 30 per cento di una batteria, richiedono litio, nichel e cobalto. Secondo il team Global Equity and Credit Research di Credit Suisse, la domanda di carbonato di litio aumenterà dalle circa 200 chilotonnellate (kt) attuali fino a 500 kt nel 2025. Gli anodi, che costituiscono circa l'8 per cento di una batteria, richiedono grafite sferica, con una conseguente espansione della domanda di grafite dai 90 kt attuali a 400 kt entro il 2020.

Come ottenere esposizione a questo settore

L'offerta di materie prime per la produzione di batterie non riesce a far fronte alla domanda e, di conseguenza, i prezzi hanno cominciato ad aumentare. Questo squilibrio tra domanda e offerta è destinato ad aumentare con la costruzione di 12 nuovi grandi stabilimenti per la produzione di batterie che, secondo le previsioni, triplicheranno la capacità produttiva di batterie entro il 2020. Se si considera il rapido aumento della domanda di batterie, si può prevedere un'offerta insufficiente di litio, grafite e cobalto. Tuttavia, anche il rame e l'alluminio dovrebbero beneficiare di questa tendenza. I VE richiedono una quantità di rame fino a tre volte superiore rispetto ai veicoli a combustione interna, mentre l'allumina (alluminio) viene utilizzata per ottenere una riduzione di peso (aumento di autonomia) dei veicoli e come separatore nelle batterie per i veicoli elettrici. Oltre al settore minerario, anche i produttori di materiali per batterie dovrebbero trarre vantaggio da questa tendenza. Inoltre, un'accelerazione del passaggio ai veicoli elettrici dovrebbe risultare vantaggiosa anche per i fornitori del settore automobilistico che offrono prodotti pertinenti e che godono di un'esposizione limitata ai motori tradizionali (soprattutto se adottano soluzioni di gestione energetica). Infine, si prevede che trarranno vantaggio dal boom di VE le società che investono in infrastrutture per la ricarica (stazioni di ricarica), anche se in una fase iniziale.