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Un nuovo polo culturale per il Ticino

C’è una nuova costruzione a un passo dal lago di Lugano. Dal 12 settembre gli appassionati d’arte e non solo trovano un nuovo polo culturale e punto d’incontro: Lugano Arte e Cultura (LAC), un luogo che ospita tutto ciò che accende il cuore degli appassionati di arte, teatro e musica. In veste di partner, Credit Suisse è lieto di festeggiarne l’apertura.

In Ticino la bellezza si mette in mostra. Nei pressi del lago, nel cuore di Lugano, l’architetto ticinese Ivano Gianola ha realizzato un edificio di 180 000 metri cubi, rivestito in marmo verde, portatore di nuovi impulsi per la città: Lugano Arte e Cultura, il “LAC”. Credit Suisse è partner di questo imponente centro culturale.

Mentre la sala concerti e gli spazi amministrativi si trovano a ridosso del pendio, l’ala dedicata al museo protende con un angolo acuto verso il lago nell’antistante Piazza Bernardo Luini, che prende il nome dal noto pittore rinascimentale autore degli affreschi della vicina chiesa Santa Maria degli Angioli. La grande facciata composta da vetrate sembra voler annullare il confine tra esterno e interno, consentendo alla luce di inondare la hall.

Tripudio delle arti

Il nuovo tempio delle arti ticinese ha qualcosa da offrire per tutti i gusti, lo si potrebbe definire un centro polivalente. Gli amanti di musica, danza e teatro sono in trepidante attesa dell’inaugurazione della sala teatrale e concertistica da 1000 posti dotata di una speciale conchiglia acustica in cui verranno portati in scena annualmente opere teatrali, spettacoli di danza e concerti. Chi invece predilige le arti figurative sarà entusiasta del Museo d’arte della Svizzera italiana (MASILugano), nato dall’unione tra il Museo d’Arte della Città di Lugano e il Museo Cantonale d’Arte. Sviluppato su tre piani, è uno spazio più che generoso per la presentazione delle collezioni e per un ambizioso programma di mostre.

Avendo appoggiato per molti anni il Museo d’Arte della Città di Lugano, come partner del LAC Credit Suisse rinnova il suo impegno sostenendo prevalentemente il MASILugano. “La nostra collaborazione con il Museo d’Arte di Lugano risale al 1992 e si è evoluta da semplice sponsorizzazione di un’esposizione in un partenariato di successo che oggi continua con il MASILugano”, spiega Gabriela Cotti Musio, Regional Management Support Ticino.

Come in una squadra

Un unico tetto per la cultura: questa è l’idea di base del LAC. Così come nella vita reale, convivere rappresenta una grande sfida.Bisogna integrare i partner, ridefinirei ruoli e trovare dei compromessi. La programmazione e la realizzazione degli eventi pongono le singole istituzioni dinnanzi a un impegno elevato e richiedono modi nuovi di collaborare. “Naturalmente le varie parti in causa avevano esigenze, pensieri e idee diversi e non è sempre stato facile giungere a soluzioni di comune accordo”, racconta Mira Song, responsabile di Sponsorship Svizzera. “Tutti i rappresentanti di Credit Suisse – il management regionale, il marketing e lo sponsoring centrale – hanno collaborato al medesimo scopo proprio come una squadra. Una collaborazione che ha dato i suoi frutti, consentendoci di conquistare una posizione forte e di rappresentare con successo i nostri interessi.”

Un importante polo d’attrazione

Il LAC è la testimonianza concreta di un’ottima collaborazione tra pubblico e privato in favore della cultura. “Grazie a questo partenariato abbiamo la gradita opportunità di posizionarci ancora meglio in ambito culturale a Lugano, città in cui Credit Suisse è presente da più di 100 anni.”

I responsabili del LAC sono ambiziosi: grazie a un’offerta di alto livello da un punto di vista qualitativo, il centro dovrebbe diventare un polo d’attrazione anche al di là del confine e rafforzare il ruolo di Lugano come “punto di incontro culturale tra Europa settentrionale e meridionale”. Massimo Crivelli, Marketing Private Banking & Wealth Management della regione Ticino, è d’accordo: “Il nuovo centro arricchisce l’offerta culturale della città e attirerà molti visitatori. Per noi rappresenta un’esperienza di marketing nuova ed entusiasmante che ci permette di offrire alla clientela eventi ancora più interessanti”.

I festeggiamenti per l’inaugurazione del LAC si protrarranno fino al 27 settembre. Per il gran finale sono previste tre esecuzioni della Nona di Beethoven diretta dal maestro Vladimir Ashkenazy. Per i mesi successivi sono già in programma diverse manifestazioni: concerti con András Schiff o diretti da Valery Gergiev, nonché una serata con il cantautore italiano Angelo Branduardi.