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Assemblea generale di Credit Suisse Group AG:
accolte tutte le proposte del Consiglio di amministrazione
Urs Rohner succede a Hans-Ulrich Doerig come presidente del Consiglio d'amministrazione

In occasione dell'odierna Assemblea generale ordinaria di Credit Suisse Group AG a Zurigo gli azionisti hanno accolto tutte le proposte del Consiglio di amministrazione. Gli azionisti hanno approvato la costituzione di ulteriore capitale condizionale per l'emissione di prestiti condizionali obbligatoriamente convertibili, nonché il rinnovo del capitale autorizzato all'attuale livello. Inoltre, gli azionisti hanno deliberato la distribuzione di CHF 1.30 per azione nominativa a carico delle riserve da apporti di capitale. Hanno altresì approvato il rapporto sulle retribuzioni 2010. A tre membri del Consiglio di amministrazione è stato rinnovato il mandato: Peter Brabeck-Letmathe, Jean Lanier e Anton van Rossum. Con la chiusura dell'odierna Assemblea generale, Hans-Ulrich Doerig ha rimesso i mandati di presidente e membro del Consiglio di amministrazione, passando il testimone di presidente a Urs Rohner.

In occasione dell'odierna Assemblea generale ordinaria di Credit Suisse Group AG a Zurigo gli azionisti hanno accolto tutte le proposte del Consiglio di amministrazione.

Aumento del capitale condizionale per l'emissione di prestiti condizionali obbligatoriamente convertibili
Con il 93,46% dei voti rappresentati, gli azionisti hanno approvato la costituzione di ulteriore capitale condizionale per l'emissione di prestiti condizionali obbligatoriamente convertibili. Questo tipo di prestiti viene utilizzato esclusivamente per il rafforzamento della base di capitale in ottemperanza a disposizioni normative.

Gli statuti sono stati modificati in modo tale da incrementare l'attuale capitale condizionale da CHF 4 mio. (corrispondente a 100 milioni di azioni) fino a un massimo di CHF 20 mio. (equivalente a 500 milioni di azioni). Nel mese di febbraio 2011, il capitale condizionale in circolazione di 100 milioni di azioni è stato collocato per l'emissione di USD 2 miliardi in Tier 2 Buffer Capital Notes. 300 dei restanti 400 milioni di azioni saranno collocati in Tier 1 Buffer Capital Notes, vendute a termine a due investitori strategici in febbraio 2011.

Rinnovo del capitale autorizzato
Gli azionisti hanno approvato con il 91,81% dei voti rappresentati il rinnovo del capitale autorizzato di CHF 4 mio. (equivalente a 100 milioni di azioni) all'attuale livello fino al 29 aprile 2013.

Distribuzione a carico delle riserve da apporti di capitale
Gli azionisti hanno deliberato la distribuzione di CHF 1.30 per azione nominativa a carico delle riserve da apporti di capitale. La distribuzione è in programma per il 6 maggio 2011.

Relazione sulle retribuzioni 2010
Con una votazione consultiva gli azionisti hanno approvato il rapporto sulle retribuzioni 2010 con il 74,11% dei voti rappresentati.

Rinnovo del mandato a tre membri del Consiglio di amministrazione
Peter Brabeck-Letmathe, Jean Lanier e Anton van Rossum sono stati rieletti per un ulteriore mandato di tre anni in seno al Consiglio di amministrazione.

Come già preannunciato nel dicembre del 2009, con la chiusura dell'odierna Assemblea generale Hans-Ulrich Doerig, dopo 29 anni nel top management del Credit Suisse, ha rimesso i mandati di presidente e membro del Consiglio di amministrazione. Suo successore nella funzione di presidente del Consiglio di amministrazione è Urs Rohner, che dall'Assemblea generale del 2009 ricopre a pieno titolo la carica di vice-presidente nonché di membro del Chairman’s and Governance Committee e del Risk Committee.

Dichiarazioni di Hans-Ulrich Doerig
Hans-Ulrich Doerig, presidente del Consiglio di amministrazione uscente, ha dichiarato: «Negli ultimi anni, l'attività bancaria e il relativo scenario hanno subito trasformazioni radicali. Il Credit Suisse, che dalla sua fondazione nel 1856 non ha mai necessitato di aiuti statali, negli ultimi anni ha saputo attuare come nessun'altra banca un modello di business orientato al futuro. E questo sulla base della sua tradizione imprenditoriale lungimirante, della sua flessibilità e della sua volontà di agire. Oggi siamo perciò in grado sia di ottemperare ai severi requisiti in materia di capitale proprio e controllo dei rischi, sia di gestire con successo l'attività bancaria transfrontaliera. Possiamo contare su un modello di business stabile, orientato al cliente e in grado di generare valore aggiunto per gli azionisti su base duratura. Il Credit Suisse contribuisce in tal modo alla prosperità della piazza finanziaria e dell'economia svizzera rivestendo nel contempo un ruolo chiave nei mercati in crescita del sistema economico globalizzato. Possiamo andarne fieri».

Continua Doerig: «Dopo quasi 40 anni al Credit Suisse, oggi – al termine di questa Assemblea generale - prendo congedo dalle cariche di presidente e membro del Consiglio di amministrazione. Sono lieto di passare il testimone a Urs Rohner, da due anni vicepresidente del Consiglio di amministrazione. Sono orgoglioso di aver potuto partecipare al successo del Credit Suisse negli anni scorsi. Desidero ringraziare i nostri clienti e azionisti per la fiducia riposta nel Credit Suisse. La mia gratitudine e massima stima anche agli oltre 50 000 collaboratori in Svizzera e nel mondo, che danno prova di impegno, entusiasmo e responsabilità esemplari.»

Dichiarazioni di Urs Rohner
Urs Rohner, nuovo presidente del Consiglio di amministrazione, ha dichiarato: «È un grande onore e un grande impegno per me succedere a Hans-Ulrich Doerig come presidente del Consiglio di amministrazione. La sua esperienza, la sua lungimiranza, il suo approccio consapevole ai rischi e il suo esempio hanno rappresentato per il Credit Suisse e per me personalmente un valore inestimabile. Oggi il Credit Suisse si trova dotato di presupposti eccellenti. La nostra banca si distingue per il modello di business orientato al futuro, i collaboratori estremamente motivati e competenti, un Consiglio direttivo forte e una strategia chiara per quanto riguarda le nuove disposizioni normative».

Ha poi aggiunto: «Con la votazione odierna concernente la costituzione di ulteriore capitale condizionale per l'emissione di prestiti condizionali obbligatoriamente convertibili i nostri azionisti hanno supportato la pianificazione patrimoniale responsabile e duratura del Credit Suisse. La rielezione di Peter Brabeck-Letmathe, Jean Lanier e Anton van Rossum in seno al Consiglio di amministrazione consente di operare nel segno della continuità nell'ambito del nostro organo di conduzione. Sono lieto di poter collaborare con i colleghi del Consiglio di amministrazione, con il Consiglio direttivo e con i dipendenti del Credit Suisse in tutto il mondo».

I risultati di voto, i discorsi di Hans-Ulrich Doerig, presidente del Consiglio di amministrazione uscente, e di Brady Dougan, Chief Executive Officer, sono disponibili in tedesco e in inglese al sito Internet: www.credit-suisse.com/agm


Membri e composizione del Consiglio di amministrazione (a partire dal 29 aprile 2011)


  • Urs Rohner: presidente del Consiglio di amministrazione a pieno titolo; presidente del Chairman’s and Governance Committee

  • Peter Brabeck-Letmathe: vicepresidente del Consiglio di amministrazione; membro del Chairman’s and Governance Committee

  • Jassim Bin Hamad J. J. Al Thani

  • Robert H. Benmosche: membro del Compensation Committee

  • Noreen Doyle: membro del Risk Committee

  • Walter B. Kielholz: membro del Chairman’s and Governance Committee e del Compensation Committee

  • Andreas Koopmann: membro del Risk Committee

  • Jean Lanier: membro dell'Audit Committee e del Compensation Committee

  • Anton van Rossum: membro del Risk Committee

  • Aziz R.D. Syriani: presidente del Compensation Committee; membro del Chairman’s and Governance Committee

  • David W. Syz: membro dell'Audit Committee

  • John Tiner: presidente dell'Audit Committee; membro del Chairman’s and Governance Committee e del Risk Committee

  • Richard E. Thornburgh: presidente del Risk Committee; membro del Chairman’s and Governance Committee e dell'Audit Committee

  • Peter F. Weibel: membro dell'Audit Committee