Fattori di successo per le PMI svizzere 2016 Pubblicazione CS studio imprese imprenditori

Toggenburg Bergbahnen AG: «Puntiamo sulle qualità della regione»

Come pianificare nel lungo periodo l’impresa rischiosa di una funicolare? Mélanie Eppenberger, presidente del Consiglio di amministrazione di Toggenburg Bergbahnen, illustra la visione alla base dei recenti investimenti, le soluzioni di finanziamento ideali e spiega come tutela la sua attività dai capricci del tempo.

Signora Eppenberger, lei conosce Toggenburg Bergbahnen anche dall’interno, visto che un paio d’anni fa ne è stata la direttrice ad interim per 18 mesi. Perché non ha voluto mantenere la direzione?

Mélanie Eppenberger: Si è trattato di un incarico a tempo limitato sin dall’inizio, per poter riaffidare con calma questa importante funzione. Ho avuto modo di raccogliere preziose esperienze in questo periodo, ma la mia passione non riguarda primariamente l’attività operativa: mi piace pianificare e sviluppare progetti e mi entusiasmano le strategie e visioni di lungo termine della nostra azienda. Quindi la presidenza del Consiglio di amministrazione è il posto giusto per me.

Mélanie Eppenberger, presidente del Consiglio di amministrazione di Toggenburg Bergbahnen 

Come si traghetta con successo un’azienda dell’industria turistica montana verso il futuro? Mélanie Eppenberger, presidente del Consiglio di amministrazione di Toggenburg Bergbahnen, parla dei fattori di rischio specifi ci del settore e spiega perché Credit Suisse è il partner fi nanziario ideale. 

Questa attività prevede anche investimenti di una certa entità, come il nuovo edificio in vetta dei celebri architetti Herzog & de Meuron, che fluttua come un’enorme stalla di legno sul Chäserrugg. Cosa desiderate esprimere con questo tipo di architettura?

La costruzione è in perfetta sintonia con l’ambiente: molta luce e tanto spazio da un lato e nicchie accoglienti dall’altro. Con la scelta di utilizzare il legno, un materiale sobrio e naturale, intendiamo richiamarci volutamente alle tradizionali fattorie e stalle del Toggenburg. Rispetto ad altri comprensori per sport invernali, lo splendido paesaggio del Toggenburg è rimasto finora intatto e vive delle persone, che qui hanno radici profonde, e delle loro tradizioni. Puntiamo sulle prerogative della regione per garantire un turismo attento alla cultura e alla natura. Chi viene da noi, deve trovare serenità e riposo. L’architettura dell’edificio in vetta riunisce tutti questi messaggi. 

Il gigante sospeso: la funivia arriva direttamente al nuovo ristorante in vetta realizzato sul Chäserrugg dagli architetti Herzog & de Meuron.

Il gigante sospeso

La funivia arriva direttamente al nuovo ristorante in vetta realizzato sul Chäserrugg dagli architetti Herzog & de Meuron.

Quali altri considerazioni strategiche si celano dietro le recenti innovazioni?

Oltre all’edificio in vetta, Herzog & de Meuron hanno anche costruito le tre stazioni di una nuova cabinovia, che offre una seconda linea di collegamento al Chäserrugg. Noi investiamo di norma in progetti che resistono ai capricci del meteo nel nostro settore e migliorano la qualità del soggiorno nel territorio.

È realmente possibile pianificare sul lungo periodo la gestione di una funicolare?

La principale sfida è la variabile meteorologica. Cerchiamo possibilità per incrementare la frequenza infrasettimanale e nelle giornate di cattivo tempo, ad esempio incentivando i gruppi su prenotazione.

Come reagite al mercato stagnante degli sciatori?

Un elemento centrale della nostra strategia è lo stesso monte Chäserrugg, che topograficamente è una cima piatta, fatto unico nel panorama alpino, ed è anche l’unica delle imponenti cime del gruppo del Churfirsten con questo tipo di infrastruttura. Il Chäserrugg è amato sia dagli sciatori sia dagli escursionisti. Con i nostri investimenti vogliamo offrire un nuovo modo di sciare: meno velocità e frequenza, ma più natura, divertimento e relax. I nostri progetti non puntano solo sulla stagione invernale, ma anche sul turismo estivo, ovvero una diversificazione dei tipi di sport per evitare un rischio di accumulazione.

Che cosa ama in particolare di questo settore rischioso?

A livello imprenditoriale mi affascina tradurre in realtà economiche le visioni: riunire un team e vedere come le persone improvvisamente capiscono la visione e la fanno propria è una grande soddisfazione. I fattori specifici del settore sono certamente una sfida aggiuntiva. Bisogna avere pazienza, doti di persuasione e capacità di imporsi.

Fa pensare a nervi d’acciaio. Bisogna averli?

Chi perde il coraggio o addirittura il sonno per una stagione andata male, farebbe meglio a cercarsi un altro settore. Mantenere la calma e non perdere di vista gli obiettivi di lungo termine è fondamentale nel mio lavoro. E posso essere molto ostinata (ride). Una volta presa una decisione, vado fino in fondo.

Per il finanziamento dell’edificio in vetta e della telecabina Stöfeli erano in lizza anche altre banche. Perché ha scelto Credit Suisse?

Fin dall’inizio è stata una partnership equilibrata con un livello di professionalizzazione alla pari. Abbiamo presentato un business plan dettagliato di 400 pagine, dal quale i consulenti di Credit Suisse hanno saputo trarre le giuste conclusioni. Inoltre, con Credit Suisse otteniamo prestazioni complete da un unico partner. Per ogni singolo ambito, dal traffico dei pagamenti, al finanziamento e alle azioni, possiamo contare sui rispettivi specialisti. Credit Suisse ha capito meglio di altri le nostre esigenze e ci ha convinti in brevissimo tempo con un piano di finanziamento completo e allettante.

Quali sono queste esigenze in concreto?

Ad esempio conoscenze approfondite del settore e dei fattori di rischio specifici, la cosiddetta triade: inverno, condizioni atmosferiche e valuta. Le funicolari richiedono grandi investimenti di ampio respiro e, considerate le oscillazioni dovute a fattori stagionali e meteorologici, operano con particolari parametri finanziari e un grado d’indebitamento tipico del settore. Questi aspetti vanno compresi e tenuti in considerazione nell’analisi. Il fatto che i consulenti di Credit Suisse abbiano compreso così bene la nostra attività ha permesso loro di illustrarci soluzioni molto avvincenti e in parte sorprendenti, come la proposta di leasing per la funicolare.

Quali vantaggi comporta il leasing?

Il leasing consente un finanziamento completo per un periodo molto lungo, ovvero lo scenario ideale per un grande investimento come la funicolare. A differenza del finanziamento esterno, con il leasing non cambiano né gli investitori né le condizioni o i tassi d’interesse, il che è fonte di sicurezza e stabilità.

Avete dovuto affrontare altre sfide specifiche che richiedevano una soluzione creativa?

Le esigenze finanziarie di un impianto di risalita variano a seconda della stagione e anche nel corso di una stagione possono cambiare da un mese all’altro. La versatilità di Credit Suisse è risultata evidente anche con il finanziamento dell’attivo circolante. Il suo approccio flessibile consente di compensare ottimamente le oscillazioni stagionali del fatturato.

Per la sua azienda è importante una collaborazione di lungo termine con la banca?

Per la stagionalità della nostra attività, una collaborazione a lungo termine è fondamentale. L’approccio di lungo termine è lampante nel contratto di leasing. I grandi investimenti, come una nuova funivia, richiedono tempo prima di fruttare dal punto di vista economico. Inoltre, si possono verificare ritardi imprevisti, come ad esempio l’attesa della licenza edilizia. Per questo occorre un partner come Credit Suisse, che salga a bordo e, insieme a noi, remi nella stessa direzione.