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Trasferimento di utili nel patrimonio privato: a cosa devono prestare attenzione gli imprenditori

Una delle questioni chiave che interessano tutti gli imprenditori è: quali sono le possibilità per trasferire gli utili dall'azienda al patrimonio privato in modo ottimale dal punto di vista fiscale? In che modo è possibile ridurre l'imposta sul patrimonio in considerazione degli obblighi di diritto societario, creando anche condizioni quadro ottimali per il trasferimento della partecipazione in qualsiasi momento? In che modo il Progetto fiscale 17 incide su queste domande?

Per decidere con quale strategia di acquisizione un imprenditore può trasferire le eccedenze di liquidità e i cash flow liberi correnti dall'azienda al patrimonio privato nel modo più fiscalmente vantaggioso possibile sono disponibili principalmente due strategie: la strategia di tesaurizzazione e la strategia di acquisizione dei mezzi. Con la prima strategia gli utili conseguiti non vengono distribuiti, ponendo l'enfasi su un utile di capitale esente da imposte nel quadro di una cessione di quote. Tuttavia questa strategia trova applicazione solo raramente, in quanto generalmente l'acquirente non è disposto a finanziare una società di capitali con una quota elevata di eccedenza di liquidità. Inoltre, in questi casi possono insorgere problemi in relazione a una liquidazione parziale indiretta. Probabilmente in futuro questa opzione diventerà ancora meno interessante con il Progetto fiscale 17, perlomeno nella maggior parte dei cantoni. Se l'utile conseguito sul piano operativo non può essere investito in modo redditizio e l'estinzione del debito non è opportuna, secondo l'approccio Shareholder Value la liquidità libera deve essere corrisposta agli azionisti. In questo modo si evita che il Consiglio di amministrazione punti a investimenti non redditizi a causa della liquidità disponibile o intraprenda una strategia di acquisizione non corrispondente alla politica aziendale.

Domande di base per un'acquisizione di mezzi

Prima che un imprenditore possa effettuare la scelta circa le modalità di acquisizione dei mezzi, occorre porsi alcune domande di base, tra cui:

  • Vi è un eccesso di liquidità?
  • Sussiste la possibilità, mediante riduzioni del valore nominale o rimborso di riserve da apporti di capitale, di ricondurre mezzi in modo fiscalmente neutrale a persone fisiche che detengono le loro azioni nel patrimonio privato?
  • Sussiste l'esigenza di riacquistare le azioni proprie riconducendo i mezzi a singoli azionisti o a tutti gli azionisti?
  • Esistono possibilità per un dividendo in natura, per cui le società holding, società di sede o società miste esistenti distribuiscono i loro depositi di titoli agli azionisti, in modo che questi possano ricevere il futuro utile di capitale sugli investimenti in modo esente da imposte?
  • È prevista una strategia d'investimento sicura e redditizia dei mezzi che fluiscono verso l'imprenditore tenendo conto della sua situazione reddituale e patrimoniale privata?
  • In questo contesto vi è una soluzione Bel Etage 1e per operare una strategia di acquisizione nella previdenza vincolata?

Dopo aver risposto a queste e altre domande rilevanti – nel caso ideale a seguito di uno stretto confronto con esperti fiscali e finanziari specializzati – è il momento di scegliere la modalità giusta di acquisizione dei mezzi. Occorre tenere conto del Progetto fiscale 17 attualmente in discussione nonché delle nuove possibilità nell'ambito della previdenza, in particolare i piani di previdenza "1e".

Varianti dell'acquisizione di mezzi

Un imprenditore ha a disposizione diverse varianti per l'acquisizione dei mezzi. La scelta dovrebbe sempre tenere conto della situazione patrimoniale individuale complessiva e degli obiettivi finanziari correlati.

Stipendio/LPP: nel contesto del Progetto fiscale 17 i cantoni prevedono di ridurre le loro aliquote d'imposta cantonali. Se una società di capitali aumenta lo stipendio dell'imprenditore a oltre 126 900* franchi, sussiste la possibilità di introdurre una soluzione di previdenza 1e. Con un aumento di stipendio aumentano anche i costi salariali e il contributo del datore di lavoro nella previdenza professionale dell'imprenditore, con cui, in un'ottica di lungo termine, quest'ultimo acquisisce mezzi dall'azienda. Si crea inoltre una lacuna contributiva, che può coprire mediante ulteriori riscatti che riducono le tasse. Nella previdenza vincolata, i proventi sono esentati dall'imposta sul reddito e il capitale dall'imposta sul patrimonio. Inoltre, le maggiori spese per il personale comportano un valore di rendimento ridotto, che si riflette sul valore dell'imposta sulla sostanza dell'azienda.

Dividendi: acquisizione dell'eccesso di liquidità sotto forma di distribuzioni dei dividendi, di cui fanno parte anche forme riconosciute come i dividendi straordinari o i dividendi in acconto. Può inoltre essere interessante distribuire all'azionista i depositi di titoli esistenti di una società holding, di una società di sede o di una società mista prima dell'entrata in vigore della modifica di legge nel quadro del Progetto fiscale 17 (e dell'atteso incremento delle quote di imposizione parziale) come dividendo in natura. Tanto più che gli utili di capitale conseguiti nel patrimonio privato a seguito di alienazione di titoli di credito sono in linea di principio esenti da imposta. Occorre inoltre anche verificare se una holding dovrebbe essere trasformata in una società madre o una società di sede dovrebbe essere liquidata. Creando la struttura di una società madre si potrebbe eventualmente ridurre l'imposta sul patrimonio dell'azionista. In aggiunta è opportuno verificare se l'azionista debba detenere le sue partecipazioni attraverso una holding personale.

Prestito degli azionisti: l'azionista può finanziare l'attività imprenditoriale della società di capitali mediante un prestito degli azionisti anziché il capitale proprio. Se la necessità di finanziamento o di liquidità si riduce almeno in parte (in modo temporaneo o duraturo), i mezzi possono essere rimborsati rapidamente, anche durante l'esercizio in corso. Questo può anche essere un modo per ricondurre mezzi a diversi azionisti indipendentemente dalla loro quota di partecipazione, ma in base alla loro quota di finanziamento (tenendo conto del prestito). Se in un secondo momento la società di capitali presenta un nuovo fabbisogno di capitale giustificato, possono essere nuovamente concessi prestiti degli azionisti in modo tempestivo.

Riacquisto di azioni proprie: una società di capitali può riacquistare azioni proprie per i motivi più disparati; per comprare le quote di un azionista, per mettere a disposizione diritti di partecipazione per un piano di partecipazione dei collaboratori, per obbligazioni convertibili o prestiti a opzione e come moneta di acquisizione. A tale proposito occorre tenere presente quanto segue. – Se una società di capitali acquisisce azioni proprie a fini di distruzione dei titoli e riduzione del valore nominale relativo, il rendimento del capitale proprio del rispettivo titolo aumenta. Il riacquisto di azioni proprie ai fini di riduzione del capitale viene trattato come una liquidazione parziale della società riacquistante sia per quanto riguarda l'imposta preventiva federale sia per quanto riguarda le imposte dirette. Se solo singoli azionisti vendono le quote alla società di capitali, si crea un'asimmetria. Se viene presentata una proposta di riacquisto a tutti emettendo opzioni put come diritti di restituzione, l'obbligo di parità di trattamento viene rispettato, permettendo anche agli azionisti che detengono le loro azioni nel patrimonio privato di partecipare a un riacquisto di azioni proprie. Se una società di capitali acquista azioni proprie allo scopo di cederle nuovamente entro il termine fiscalmente ammesso ottenendo il maggior utile possibile, non soltanto riconduce i mezzi agli azionisti, ma effettua un investimento in se stessa.

Rimborso di riserve da apporti di capitale o di valore nominale: nell'ambito del Progetto fiscale 17 si discuterà nuovamente di limitare la possibilità di rimborso di riserve da apporti di capitale. La CET del Consiglio degli Stati sostiene l'introduzione del principio di proporzionalità, secondo cui la società di capitale che rimborsa riserve da apporti di capitale deve effettuare al tempo stesso anche distribuzioni dell'utile. In quale rapporto ciò debba avvenire (2:1 o 1:1) è ancora in fase di discussione. Si consiglia di verificare e pianificare l'acquisizione delle riserve da apporti di capitale con la massima priorità. Il rimborso di valore nominale può essere verificato in qualsiasi momento e attuato osservando la revisione del diritto della società anonima. Questo rimborso è esente da imposte a livello di Confederazione e generalmente anche di cantone.

Azioni gratuite/aumento gratuito del valore nominale: per azioni gratuite si intendono azioni liberate da mezzi della società. Se l'azionista non dispone di una liquidità sufficiente, in questo modo può aumentare la sua componente azionaria nell'azienda. Si tratta quindi anche di un tipo di "elemento di acquisizione di mezzi". Allo stesso modo il valore nominale di tutti i diritti di partecipazione esistenti può essere aumentato mediante la liberazione da mezzi della società. A seconda del cantone di domicilio, il valore nominale gratuito così motivato viene tassato soltanto a livello dell'imposta federale diretta.

Il trasferimento all'imprenditore del patrimonio non necessario all'esercizio o dell'eccedenza di liquidità riduce il grado di dipendenza dall'azienda e offre la libertà finanziaria e giuridica di distribuire i propri valori patrimoniali tra varie classi di investimento, vale a dire di procedere alla strutturazione e pianificazione patrimoniale in modo globale. La diversificazione continua a essere la regola di base più importante nell'investimento del patrimonio. Questa regola di base, nonostante sia nota a tutti gli imprenditori, viene spesso ignorata. Spesso il patrimonio totale dell'imprenditore comprende grandi rischi di accumulazione dovuti a partecipazioni e utili d'impresa tesaurizzati.

È importante affrontare la diversificazione del patrimonio liquido e illiquido con attenzione. Per la nuova strutturazione del patrimonio, nonché il costante monitoraggio, dovrebbe pertanto essere coinvolto un esperto per definire il profilo personale di rischio e di rendimento. Nella letteratura finanziaria, i vantaggi della diversificazione nel contesto del portafoglio sono definiti "the only free lunch" nei mercati. I diversi elementi di acquisizione di mezzi dovrebbero essere utilizzati a vantaggio dell'azienda e nell'ambito del processo di consulenza si dovrebbe analizzare la situazione fiscale complessiva e vagliare la possibilità di un trasferimento tempestivo delle eccedenze di liquidità nel patrimonio privato nel modo più fiscalmente neutrale possibile. Si deve sempre considerare la strategia globale dell'imprenditore, per esempio in relazione alla regolamentazione della successione.

* Il 1° gennaio 2019 la soglia di entrata (salario annuo minimo) per i piani 1e aumenta a 127 980 franchi.

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