Startup si riorienta nell'emergenza coronavirus

Test rapidi per l'uomo. Come si è riorientata una startup di Berna.

La startup livet, proveniente dal settore della medicina veterinaria, ha sfruttato la crisi del coronavirus per posizionarsi su un nuovo mercato, con la produzione di test rapidi per la diagnosi del COVID-19. Nell'edizione attuale dello studio sulle PMI, il CEO Tim Pfister illustra quali sono stati gli ingredienti necessari per la buona riuscita del riorientamento.

La startup produceva test rapidi per i cavalli

Fino alla diffusione della pandemia di coronavirus, nella primavera del 2020, la startup bernese livet AG non aveva molto a che fare con la medicina umana. L'impresa era specializzata nella diagnostica di malattie delle vie respiratorie nei cavalli e aveva pianificato l'ingresso sul mercato per l'autunno. A questo scopo livet aveva svolto studi sul campo in tutta Europa, nei quali i test rapidi venivano somministrati ai cavalli.

Il lockdown innesca il riorientamento

Ma il lockdown di marzo ha ridefinito i piani della startup. «Mentre la pandemia di coronavirus imponeva limitazioni alla vita pubblica, abbiamo dovuto accantonare gli studi sul campo che richiedevano cure intensive», spiega il CEO Tim Pfister nello studio sulle PMI 2020. Di punto in bianco il previsto ingresso sul mercato era in pericolo e livet ha dovuto far fronte a una situazione di grande incertezza.

Al contempo si è dischiusa una nuova opportunità per l'impresa. «Grazie alla nostra tecnologia e al know-how in materia di malattie infettive nell'ambito della medicina veterinaria, abbiamo individuato un grande potenziale di crescita nella diagnostica umana», continua Tim Pfister. Solo due giorni dopo il lockdown l'impresa decideva infine di convertirsi ai test rapidi per il COVID-19 e in aprile era già stata fondata una nuova azienda, ender diagnostics.

Per il reclutamento la startup ricorre alla propria rete

Il riorientamento ha posto la giovane impresa, ancora piuttosto piccola, di fronte a grandi sfide. Per potervi fare fronte, Tim Pfister e soci hanno optato per una separazione finanziaria dell'impresa esistente. «Non volevamo mettere a rischio le risorse e i mezzi finanziari che avevamo investito in livet per il nuovo progetto», così Tim Pfister motiva la decisione. Per la gioia del CEO il progetto ha potuto conquistare rapidamente la fiducia degli investitori, poiché ender diagnostics si posizionava in un mercato di crescita molto promettente.

Al contrario del finanziamento, il reclutamento di nuovo personale si prospettava più arduo. Ampliare l'organico nel mezzo della pandemia di coronavirus non sarebbe stata un'impresa facile. Tim Pfister: «Eravamo un'impresa di nuova fondazione senza visibilità. Per questo motivo in fase di reclutamento ci siamo appoggiati alla nostra rete e si è rivelata un'idea vincente». In brevissimo tempo il team è passato da 9 a oltre 30 collaboratori.

Ulteriore ampliamento dell'offerta di test rapidi

Nel riorientamento strategico la livet si è avvalsa non solo della propria rete ma anche di un processo di autorizzazione facilitato per i prodotti medicinali. «La domanda era enorme, di conseguenza per noi è stato più facile immettere sul mercato test rapidi affidabili», riassume il CEO. Con i due test per il COVID-19 «ender LAB» e «ender MASS», ender diagnostics ha già lanciato due prodotti. Con «ender MOBILE» è stato immesso sul mercato anche un test per il coronavirus mobile, che può essere somministrato ovunque.

Per il futuro sono previsti ulteriori adeguamenti al modello di business. L'azienda, in collaborazione con laboratori partner, vorrebbe ampliare non solo la gamma di prodotti ma anche la capacità di laboratorio in Svizzera e nel mondo intero. «Ritengo che complessivamente esistano molti altri ambiti di applicazione che possiamo sviluppare», afferma Tim Pfister con ottimismo.

La startup beneficia pienamente del riorientamento

Quindi, nel complesso, il riorientamento strategico si è rivelato proficuo. Perché la fondazione di ender diagnostics ha prodotto effetti positivi anche su livet. «In futuro le conoscenze acquisite saranno utili alla livet anche per il perfezionamento dei test rapidi nell'ambito della diagnostica veterinaria», sostiene Tim Pfister. D'altro lato con ender diagnostics abbiamo assistito a una crescita relativamente rapida, per cui è stato necessario affinare anche i processi di amministrazione, ordinazione e gestione clienti. Di conseguenza ora sarà possibile saltare determinate fasi di sviluppo in livet.

Nonostante questa situazione di reciproco vantaggio, Tim Pfister scorge anche potenziale di miglioramento. «Con il senno di poi, non esiterei a investire ancora più velocemente maggiori risorse nel riorientamento», commenta il CEO. Per questo il consiglio di Tim Pfister per un'impresa che intenda affrontare un riorientamento è quello di attuare coerentemente fin dall'inizio il piano elaborato.

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