Start-up in Svizzera: Top 100 Award aiuta le start-up a ottenere finanziamenti

Sul mercato 100 start-up svizzere con un grande potenziale

Il TOP 100 Swiss Startup Award premia le start-up svizzere più promettenti e le pone sotto i riflettori di investitori internazionali. In termini di finanziamenti, questo per le start-up può essere un apriporta. 

Grande opportunità per le start-up

Quest'anno 37 imprese svizzere sono entrate a far parte dell'elenco del TOP 100 Swiss Startup Award. Sono state premiate durante la Award-Night del 9 settembre di fronte a numerosi investitori. La posizione nell'elenco rappresenta una grande opportunità per le società alla ricerca di capitale, poiché conferma che dispongono di un grande potenziale sul mercato.

Le start-up non possono mettersi in gioco da sole. Solo le aziende che vengono notate dagli investitori e nominate da loro hanno l’opportunità di essere inserite nella classifica. La condizione è che le imprese abbiano meno di cinque anni. Gli investitori selezionano le migliori 100 tra tutte le 100 000 nuove imprese fondate negli ultimi cinque anni. Un’azienda può quindi in teoria comparire fino a un massimo di cinque volte nell'elenco, dopodiché non sarà più possibile a causa dell'età. «Tuttavia le imprese che sono già state selezionate non partecipano automaticamente l'anno seguente», afferma Stefan Steiner, che organizza l’evento in qualità di Co-Managing Director di Venturelab. «L'impresa deve convincere ogni anno i 100 membri della giuria.»

Gli investitori internazionali mostrano interesse per le start-up svizzere

Il TOP 100 Swiss Startup Award esiste dal 2011. Da allora l’evento è diventato sempre più grande e ha acquisito una sempre maggiore attenzione internazionale. Le start-up premiate sono riuscite a raccogliere complessivamente 5,4 miliardi di franchi di capitale degli investitori e a creare oltre 9553 posti di lavoro. Lo sanno bene anche agli investitori internazionali della Silicon Valley, di Boston o della Cina, che partecipano sempre al TOP 100 Swiss Investor Summit per investire nelle start-up più promettenti.

I successi delle prime 100 start-up svizzere sono visibili

435

Start-up che rientrano nell’elenco Top 100

2

Start-up quotate in borsa

9553

Nuovi posti di lavoro creati

5+

Miliardi di CHF in capitale raccolto dalle start-up

Oltre al voto degli investitori esiste da tre anni una votazione pubblica. Anche questo rappresenta un apriporta per le start-up, poiché permette di acquisire notorietà tra potenziali futuri clienti. «È interessante soprattutto per le start-up che non sono primariamente alla ricerca di capitale», sottolinea Stefan Steiner. Quest’anno il maggior numero di voti nel Public Ranking è stato ottenuto da Acatena. Con il suo sistema di marketing end-to-end mobile, la start-up di Zugo rende possibile il tracciamento di prodotti dal luogo di produzione fino al consumatore.

Le start-up sperano in un finanziamento

L'evento è importante per l'intermediazione tra le giovani imprese e gli investitori. «È un luogo di incontro fondamentale e produttivo per la scena delle start-up svizzere che continua a liberare energie positive», afferma Maurice Pedergnana, direttore di Swiss Private Equity & Corporate Finance Association (SECA), l’associazione svizzera per il finanziamento d’impresa, che considera posizionarsi tra le prime 100 un importante risultato.

Questo può essere confermato da Dorina Thiess, cofondatrice e CEO di Piavita. Nel 2019 la medtech attiva in campo veterinario è riuscita ad arrivare nella top ten, mentre nel 2020 ha conquistato il 3° posto. «La classifica TOP 100 ci è di sostegno in svariati modi. Crea fiducia in clienti e partner e offre grande visibilità in Svizzera e non solo. Questo si è già dimostrato molto utile nella ricerca di personale e di investitori», afferma Dorina Thiess. Non da ultimo è però anche un eccezionale riconoscimento per l'azienda stessa.

Le start-up svizzere possono competere a livello internazionale

Il grande interesse internazionale all’evento dimostra che il panorama delle start-up svizzere può competere con la Silicon Valley e altre località. «Non dobbiamo nasconderci», afferma inoltre Stefan Steiner. Soprattutto a livello tecnico la qualità è alta grazie al Politecnico Federale di Zurigo e all'EPFL di Losanna. Le start-up derivanti da questi istituti sono molto richieste e spesso vengono acquisite da giganti tecnologici come Apple o Facebook.

Tuttavia i giovani imprenditori svizzeri si dimostrano innovativi anche in altri settori. Quest'anno tra le prime 100 sono presenti anche start-up dei settori sanità, biotecnologia, scienze della vita, tecnologia medica, cleantech, droni e fintech. E sebbene la maggior parte delle start-up abbia sede a Zurigo e Losanna, sono comunque presenti imprenditori provenienti da tutta la Svizzera.

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