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  1. Le giovani donne potrebbero investire di più nel pilastro 3a

    Pilastro 3a: le giovani donne avrebbero migliori opportunità previdenziali per la vecchiaia

    Pur avendo probabilmente i necessari mezzi finanziari, molte giovani donne single risparmiano poco per la vecchiaia. Questo sarebbe invece importante, soprattutto in vista di eventuali interruzioni successive nell'attività lavorativa. Chi effettua presto e con regolarità versamenti nel 3° pilastro può ridurre eventuali lacune previdenziali e garantirsi il proprio abituale tenore di vita anche durante la vecchiaia. Il pilastro 3a offre inoltre la possibilità di ridurre l’onere fiscale e costituirsi un patrimonio.

  2. Salari più bassi e lavoro a tempo parziale ostacolano le donne nella contribuzione per la previdenza vincolata

    Le donne verserebbero di più nel pilastro 3a – se potessero

    Reddito più basso e occupazione a tempo parziale sono i motivi principali per cui la quota di donne che effettua versamenti nella previdenza vincolata è inferiore a quella degli uomini. Secondo un recente studio di Credit Suisse, a parità di condizioni le donne investirebbero leggermente di più degli uomini nella previdenza privata. 

  3. Molteplici risparmi con il pilastro 3a

    Molteplici risparmi con il pilastro 3a

    Con il pilastro 3a è possibile conseguire un consistente risparmio fiscale, poiché lo Stato promuove il risparmio 3a con incentivi fiscali sia per il versamento che per la corresponsione. Con un’abile pianificazione, i risparmi sono molteplici. Ecco come funziona.

  4. Antonio Gatti, Credit Suisse, sul certificato d'assicurazione

    Come leggere il certificato d'assicurazione

    Il certificato d'assicurazione – anche certificato di previdenza – contiene informazioni concrete sul 2° pilastro che non riguardano solo l'età di pensionamento. Per leggere il certificato di previdenza, tuttavia, è necessario comprendere alcuni termini tecnici e informazioni di base. Spieghiamo tutto con un esempio punto per punto.

  5. Riscatto di prestazioni della cassa pensione: intervista con l’esperta di pianificazione finanziaria Manuela Meier-Gloor.

    Riscatto di prestazioni della cassa pensione: colmare lacune e risparmiare imposte

    Un riscatto volontario nell'ambito della cassa pensione consente di risparmiare sulle imposte. Manuela Meier-Gloor, esperta di pianificazione finanziaria di Zugo, illustra a quali aspetti occorre prestare attenzione.

  6. Importi massimi del pilastro 3a

    Pilastro 3a – importi massimi 2019

    Dopo il pensionamento l'AVS e la previdenza professionale (LPP) coprono solo dal 60 al 70 per cento del precedente reddito dell'economia domestica. Per non dover rinunciare al consueto tenore di vita, è consigliabile quindi effettuare ogni anno versamenti nel pilastro 3a.

  7. Barometro delle apprensioni 2018: l’AVS rimane la preoccupazione numero uno

    Previdenza per la vecchiaia svizzera: la grande disillusione

    L'AVS è la fonte di preoccupazione della Svizzera, rivela il Barometro delle apprensioni Credit Suisse 2018. Anche la prevista riforma della previdenza per la vecchiaia (AHV 21) è insufficiente. Il paese dovrebbe avere il coraggio di compiere il grande passo.

  8. For a happy retirement. Handelszeitung: The Big Pillar 3a Securities Comparison

    Handelszeitung: Titoli 3a a raffronto 

    Nell'approfondito raffronto di titoli 3a condotto dalla Handelszeitung, Credit Suisse si è meritato la valutazione "buono". Il gruppo d'investimento CSF Mixta-LPP Basic è stato premiato come uno dei vincitori del test. Già nei tre anni precedenti Credit Suisse si era classificato ai vertici della classifica.

  9. Contributi AVS: datori di lavoro, dipendenti, lavoratori autonomi

    Contributi AVS: quanto versano datori di lavoro, dipendenti e lavoratori autonomi?

    La metà dei contributi AVS dei dipendenti sono a carico dei datori di lavoro. I lavoratori autonomi devono versare di più, perché i contributi sono interamente a loro carico. A quanto ammontano le diverse deduzioni salariali?

  10. Contributi AVS per persone senza attività lucrativa

    Contributi AVS: quanto versano le persone senza attività lucrativa?

    Anche le persone senza attività lucrativa devono versare i contributi AVS a partire dal 1° gennaio successivo al compimento del ventesimo anno di età fino al raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento. Come si calcolano i contributi AVS e chi è davvero considerato persona senza attività lucrativa? Mostriamo come si calcolano i contributi AVS per le persone senza attività lucrativa e a quanto ammontano contributo minimo e contributo massimo. Di seguito, un esempio di calcolo ai fini illustrativi.