Guida Previdenza
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«Ogni anno di pensionamento anticipato equivale a un anno e mezzo di stipendio»
In Svizzera la consapevolezza dell’importanza che assume la previdenza privata sta crescendo visibilmente. Un trend importante, afferma nell’intervista Désirée von Michaelis, responsabile Wealth Planning presso Credit Suisse. Cosa occorre tenere presente nella pianificazione della pensione, ad esempio in caso di pensionamento anticipato. Cinque suggerimenti di Credit Suisse per una pensione serena.
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La previdenza per la vecchiaia in Svizzera. A colpo d'occhio.
Come sarà la futura previdenza per la vecchiaia in Svizzera? E come si possono evitare lacune previdenziali? Di seguito le informazioni più importanti sugli attuali sviluppi dell'AVS, della cassa pensione e del 3° pilastro, e su come i lavoratori possono provvedere in modo ottimale alla loro vecchiaia.
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Il sistema previdenziale svizzero è in ritardo sulle riforme
Il sistema previdenziale svizzero necessita di riforme e si trova ad affrontare significativi cambiamenti. Cosa devono sapere i lavoratori che intendono occuparsi al meglio della propria previdenza per la vecchiaia? Nell'intervista Désirée von Michaelis, responsabile Wealth Planning di Credit Suisse, parla dello stato della previdenza in Svizzera e offre suggerimenti per il piano previdenziale personale.
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Riconoscere, evitare e colmare tempestivamente le lacune previdenziali
Quando la rendita non è sufficiente a coprire le spese consuete, si parla di lacuna previdenziale. Quali sono le possibili cause alla base di questo tipo di lacune e quali le possibilità previste dal sistema previdenziale svizzero per evitarle o colmarle tempestivamente.
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Contributi AVS delle persone che esercitano un’attività lucrativa: aliquote di contribuzione e obbligo di pagamento.
Per chi esercita un’attività lavorativa dipendente o autonoma, l’obbligo di pagare i contributi AVS inizia dal 1° gennaio del 18° anno di età. Dal 1° gennaio 2021, per chi esercita un’attività lucrativa si applicano nuove aliquote di contribuzione: contributo AVS 8,7%; AI 1,4%; IPG 0,5%. Queste vengono pagate per metà dal dipendente e per metà dal datore di lavoro, mentre i lavoratori autonomi devono versare da soli i loro contributi.
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Contributi AVS: quanto versano le persone senza attività lucrativa?
Le persone senza attività lucrativa sono tenute a versare i contributi AVS. L’ammontare dei contributi è calcolato sulla base della sostanza e degli eventuali redditi conseguiti sotto forma di rendita. Il contributo minimo AVS attualmente ammonta a 503 franchi all’anno. Chi è considerato persona senza attività lucrativa e come si calcolano i contributi AVS delle persone sposate.
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Studio sulla previdenza 2022: possibilità di strutturazione della previdenza per la vecchiaia
Il sistema previdenziale svizzero consente a coloro che svolgono un’attività lucrativa di intervenire sul piano previdenziale individuale a diversi livelli. In che misura il signor e la signora Schweizer fanno già oggi uso di queste possibilità e quali sviluppi si delineano negli ultimi anni - lo studio sulla previdenza 2022 con i risultati.
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Previdenza per la vecchiaia per le donne. Particolarità e sfide.
La previdenza per la vecchiaia si associa a maggiori difficoltà per quelle donne che interrompono l'attività lavorativa per la nascita di un bambino o che scelgono il lavoro a tempo parziale. Non di rado, infatti, al momento del pensionamento si scoprono lacune previdenziali. Per questo le donne dovrebbero occuparsi con attenzione della previdenza per la vecchiaia.
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Tutto ciò che c’è da sapere sul pilastro 3a. Spiegato in modo semplice.
Generalmente la previdenza statale e quella professionale non bastano a mantenere lo stesso tenore di vita anche in vecchiaia. Per questo è fondamentale mettere da parte denaro tramite la previdenza privata, vale a dire tramite il pilastro 3a. Cos’è il terzo pilastro, come funziona e in che modo permette di risparmiare sulle imposte? Ve lo spieghiamo in modo semplice.
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Importo massimo 2022 del pilastro 3a
Dopo il pensionamento l'AVS e la previdenza professionale (LPP) coprono solo dal 60 al 70 per cento del precedente reddito dell'economia domestica. Chi non vuole rinunciare al proprio tenore di vita anche nella terza età dovrebbe versare ogni anno nel pilastro 3a l'importo massimo previsto per legge. Ma a quanto ammontano gli importi massimi del pilastro 3a previsti dalla legge per il 2022.