Felicità a cielo aperto

Nato da una cava di ghiaia, oggi è un camping d’eccellenza, conosciuto ben oltre i confini nazionali. Giunto alla terza generazione, Campo-felice è frutto di una solida strategia di gestione.

Daria Tamagni

«La nostra storia nasce con le esigenze degli ospiti, un principio al quale rimaniamo tuttora fedeli», afferma Gianfranco Patelli, direttore per diversi anni, genero di uno dei fondatori ed ora presidente del CDA. L’idea del camping l’hanno avuta i campeggiatori che pernottavano nell’area della cava di ghiaia sulle rive del Lago Maggiore a Tenero, nei pressi di Locarno. In questa pittoresca località giungevano sempre più persone. Nel 1955 la famiglia dei fratelli Cattori decise quindi di chiudere l’estrazione di sabbia e ghiaia e aprire al suo posto il camping Campofelice

 

Le 1300 piazzole originarie sono diventate 700, oltre a 100 unità abitative fisse come bungalow, appartamenti o glamping. In alta stagione vi lavorano 150 dipendenti, che ogni anno si prendono cura di circa 45000 ospiti per un totale di oltre 350000 pernottamenti. È la più grande struttura ricettiva del Ticino, nonché uno dei principali datori di lavoro in ambito turistico della regione.

L’ospite come stella polare

Nonostante tutti i cambiamenti, la famiglia è sempre rimasta fedele allo scopo originario: soddisfare le esigenze degli ospiti. «Ci orientiamo principalmente alle esigenze della clientela: non dobbiamo guardare solo i dati finanziari, altrimenti il nostro successo avrebbe vita breve», commenta Simone Patelli, che a inizio 2020 ha rilevato il ruolo del padre Gianfranco e la guida in veste di direttore. «La sfida è tenere conto delle nuove aspettative dei campeggiatori, senza perdere di vista la nostra tradizione e le nostre radici.»

07/10/2022

Passo dopo passo

All’inizio gli ospiti volevano un posto dove piazzare i loro camper senza troppe pretese. Oggi sono molto importanti i servizi nel loro complesso: impianti di climatizzazione, aree gioco o attività organizzate. Si va verso servizi analoghi a quelli degli hotel, ma a cielo aperto. Tuttavia non bisogna dimenticare la USP: il contatto con la natura. La direzione valuta accuratamente gli investimenti infrastrutturali e introduce le novità gradualmente. Un approccio che sembra funzionare. Campofelice ha ricevuto numerosi premi, ad esempio dall’ADAC tedesco «Superplatz», il massimo riconoscimento, e dal DCC il premio Eurotop Camping 2020.

 

La cultura di famiglia come marchio del datore di lavoro

La chiave del successo non sta solo nelle infrastrutture. Per Simone Patelli contano di più la cultura e l’accoglienza, ovvero la qualità del servizio e la disponibilità dei collaboratori. È essenziale vivere questi valori in prima persona con passione e dedizione, dando il giusto esempio. «Mio padre è sempre stato il primo a darsi da fare quando ce n’era bisogno. Io l’ho imparato fin da bambino e ora porto avanti questi importanti valori», conclude Simone Patelli.

À propos de l’entreprise

Numero di collaboratori: Oltre 150
Anno di fondazione: 1955
Sede sociale: Tenero-Contra
Campo di attività: Camping sul lago con oltre 700 piazzole
Segni particolari: Principale datore di lavoro in ambito turistico della regione