Inflazione e forza del franco. Le conseguenze per le aziende svizzere.

Nel 2022 la principale preoccupazione delle aziende svizzere non era più la pandemia, ma l’inflazione in aumento. Vediamo l’impatto di questo sviluppo sui rischi di cambio e come le aziende nazionali possono tutelarsi efficacemente.

Nuove preoccupazioni per le imprese svizzere

La situazione economica globale è rimasta volatile anche dopo la pandemia. Le sfide per le imprese svizzere che operano a livello internazionale non sono diminuite. Oltre alla carenza di personale qualificato e ai continui problemi della catena di approvvigionamento, hanno dovuto fare i conti anche con l’aumento dell’inflazione.

 

Questi sviluppi hanno influito sui tassi di cambio. «Il franco svizzero si è rafforzato sempre di più nel corso dell’anno, soprattutto rispetto all’euro», afferma Joel Raimann, Head FX Sales Desk Svizzera orientale presso Credit Suisse. «Per intenderci, l’euro ha iniziato l’anno 2022 con un valore di 1,04 franchi. Nel frattempo è sceso sotto i 0,95 franchi.»

Sondaggio sulle divise 2023 – Stime sui corsi di cambio

Lo studio di Credit Suisse contiene previsioni sull’andamento dei tassi di cambio e fornisce una panoramica su come le aziende svizzere coprono i propri rischi valutari. Il rapporto completo mostra, tra le altre cose, quali rischi comportano gli interventi sui tassi di interesse delle banche centrali e illustra in modo approfondito la strategia di copertura di due aziende svizzere attive a livello internazionale.

11/01/2023

«Il franco svizzero si è rafforzato sempre di più nel corso dell’anno, soprattutto rispetto all’euro.»

Joel Raimann
Head FX Sales Desk Svizzera orientale

La forza del franco allevia l’inflazione nell’eurozona per gli importatori

Sono soprattutto le aziende esportatrici a risentire di questa nuova forza del franco. Per le aziende che importano merci dall’eurozona, invece, il franco forte è un elemento positivo. «Perché il rafforzamento del franco compensa in parte le conseguenze dell’aumento dei tassi d’inflazione nei Paesi euro», afferma Joel Raimann. Ciò significa che i costi di acquisto per le imprese svizzere sono rimasti più o meno allo stesso livello, anche se i prezzi dell’eurozona sono aumentati notevolmente.

Coprire i rischi di cambio in periodi volatili

L’elevata volatilità ha reso estremamente difficile prevedere l’andamento dei mercati dei cambi negli ultimi mesi. A maggior ragione, in periodi come questo le soluzioni di copertura flessibili sono fondamentali, afferma l’esperto FX. «Una copertura rolling con operazioni a termine è una strategia collaudata. In questo modo le aziende possono tutelarsi dall’andamento negativo dei tassi di cambio, ma allo stesso tempo mantengono la possibilità di adattare la strategia di copertura ai nuovi sviluppi e di cogliere eventuali opportunità.

«Una copertura rolling con operazioni a termine è una strategia collaudata.»

Joel Raimann
Head FX Sales Desk Svizzera orientale

Quali rischi di cambio si prospettano per le aziende svizzere nel 2023?

Lo scorso anno è stato caratterizzato da volatilità e incertezza, ma quali sono gli aspetti che le aziende attive a livello internazionale devono considerare in futuro? Nell’attuale sondaggio sulle divise di Credit Suisse, oltre 1000 aziende svizzere condividono le proprie valutazioni sull’andamento dei tassi di cambio e forniscono informazioni sulle modalità di copertura dei rischi valutari. Anche le analisi approfondite degli esperti di Credit Suisse sugli sviluppi attuali e futuri dei mercati delle divise forniscono spunti interessanti per una gestione ottimale dei rischi di cambio.

Desiderate sapere di più sulla copertura valutaria?

Siamo sempre a vostra disposizione, anche per un colloquio personale. Per fissare un colloquio di consulenza potete contattarci al numero gratuito 0800 88 88 71* o tramite il modulo di contatto.