Sul mercato 100 start-up svizzere con un grande potenziale

Il TOP 100 Swiss Startup Award premia le start-up svizzere più promettenti e le pone sotto i riflettori di investitori internazionali. In termini di finanziamenti, questo per le start-up può essere un apriporta.

Grande opportunità per le start-up

Quest'anno 41 imprese svizzere sono entrate a far parte dell'elenco del TOP 100 Swiss Startup Award. Sono state premiate durante la Award-Night del 6 settembre di fronte a numerosi investitori. La posizione nell'elenco rappresenta una grande opportunità per le società alla ricerca di capitale, poiché conferma che dispongono di un grande potenziale sul mercato.

 

Le start-up non possono mettersi in gioco da sole. Solo le aziende che vengono notate dagli investitori e nominate da loro hanno l’opportunità di essere inserite nella classifica. La condizione è che le imprese abbiano meno di cinque anni. Gli investitori selezionano le TOP 100 tra tutte le 100 000 nuove imprese fondate negli ultimi cinque anni. Un’azienda può quindi in teoria comparire fino a un massimo di cinque volte nell'elenco, dopodiché non sarà più possibile a causa dell'età. «Tuttavia le imprese che sono già state selezionate non partecipano automaticamente l'anno seguente», afferma Stefan Steiner, che organizza l’evento in qualità di Co-Managing Director di Venturelab. «Le start-up devono convincere ogni anno i 100 membri della giuria.»·

I vincitori del 2023

1° posto: HAYA Therapeutics sviluppa farmaci di precisione. Il candidato favorito contro la fibrosi cardiaca è attualmente in fase pre-clinica.

 

2° posto: Planted Foods – start-up zurighese che rivoluziona l'industria alimentare producendo proteine vegetali con ingredienti totalmente privi di prodotti animali.

 

3° posto: Yokoy Group – start-up in ambito fin-tech che offre soluzioni di gestione per spese e uscite dedicate alle medie e grandi imprese.

Gli investitori internazionali mostrano interesse per le start-up svizzere

Il TOP 100 Swiss Startup Award esiste dal 2011. Da allora l’evento è diventato sempre più grande e ha acquisito una sempre maggiore attenzione internazionale. Le start-up premiate hanno raccolto un totale di 12,7 miliardi di franchi di capitale d'investimento e creato già 17 955 posti di lavoro. Lo sanno bene anche agli investitori internazionali della Silicon Valley, di Boston o della Cina, che partecipano sempre al TOP 100 Swiss Investor Summit per investire nelle start-up più promettenti.

I successi delle prime 100 start-up svizzere sono visibili

Oltre al voto degli investitori esiste da cinque anni una votazione pubblica. Anche questo rappresenta un apriporta per le start-up, poiché permette di acquisire notorietà tra potenziali futuri clienti. «È interessante soprattutto per le start-up che non sono principalmente alla ricerca di capitale», sottolinea Stefan Steiner. Quest’anno sono state selezionate dieci start-up, una per settore.

553

Start-up entrate nella lista Top 100

9

Start-up quotate in borsa

17 955

Nuovi posti di lavoro creati

12,7

Miliardi di capitale (CHF) raccolti dalle start-up 

Credit Suisse sostiene le start-up

Credit Suisse, in qualità di partner, sostiene il TOP 100 Swiss Startup Award. Inoltre organizza eventi regionali con start-up selezionate, facendo così da tramite per gli investitori. Con Credit Suisse Entrepreneur Capital SA investe anche in start-up svizzere molto promettenti. In qualità di banca per le imprese Credit Suisse aiuta le start-up nel processo di fondazione e offre loro soluzioni bancarie adeguate.

Le start-up svizzere possono competere a livello internazionale

Il grande interesse internazionale all’evento dimostra che il panorama delle start-up svizzere può competere con la Silicon Valley e altre località. «Non dobbiamo nasconderci», afferma inoltre Stefan Steiner. Soprattutto a livello tecnico la qualità è alta grazie al Politecnico Federale di Zurigo e all'EPFL di Losanna. Le start-up derivanti da questi istituti sono molto richieste e spesso vengono acquisite da giganti tecnologici come Apple o Facebook.

 

Tuttavia i giovani imprenditori svizzeri si dimostrano innovativi anche in altri campi. Quest'anno tra le prime 100 sono presenti anche start-up dei settori sanità, biotecnologia, tecnologia medica, cleantech, droni e fintech. E sebbene la maggior parte delle start-up abbia sede a Zurigo e Losanna, sono comunque presenti imprenditori provenienti da tutta la Svizzera.