Assicurazioni obbligatorie e consigliate per i lavoratori autonomi

Su questa pagina potrete scoprire quali assicurazioni sociali sono obbligatorie per voi e la vostra azienda e quali assicurazioni proteggono la vostra azienda dai rischi finanziari o addirittura dal fallimento.

Panoramica delle assicurazioni sociali obbligatorie e facoltative per i lavoratori autonomi

Tipo di assicurazione Per i lavoratori autonomi

Contributi (in % del reddito)

AVS/AI/IPG Obbligatoria 10 %

Assegni familiari

Obbligatoria Tra lo 0,3% e il 3,3%, variano da un cantone all’altro
Assicurazione contro la disoccupazione (AD) Non possibile  
Cassa pensione (2° pilastro) Facoltativa Fino a CHF 45 000 all’anno
Assicurazione contro gli infortuni professionali (AIP) Facoltativa A seconda della compagnia di assicurazioni
Assicurazione contro gli infortuni non professionali (AINP) Facoltativa A seconda della compagnia di assicurazioni

Il futuro della previdenza professionale

Quali sviluppi e riforme si prospettano per quanto riguarda la previdenza professionale in Svizzera? Nello studio sulla previdenza di Credit Suisse scoprirete ulteriori dettagli.

08/11/2022

Panoramica delle assicurazioni sociali obbligatorie e facoltative per i lavoratori non autonomi

Tipo di assicurazione Per i lavoratori non autonomi (SA o Sagl)

Contributi

AVS/AI/IPG Obbligatoria 10,6% (50% a carico del datore di lavoro e 50% a carico del dipendente)

Assegni familiari

Obbligatoria Tra lo 0,7% e il 3,5%, variano da un cantone all’altro
Assicurazione contro la disoccupazione (AD) Obbligatoria 2,2% su un reddito annuo fino a CHF 148 200, 1% per un reddito superiore a CHF 148 200 (50% a carico del datore di lavoro e 50% a carico del dipendente)
Cassa pensione (2° pilastro) Obbligatoria a partire da un reddito annuo di CHF 21 330 Tra il 4% e il 16%, a seconda dell’età. Il datore di lavoro si fa carico di almeno il 50% dei costi
Assicurazione contro gli infortuni professionali (AIP) Obbligatoria Varia a seconda della compagnia di assicurazioni. I costi sono a carico del datore di lavoro
Assicurazione contro gli infortuni non professionali (AINP) Obbligatoria in caso di più di 8 ore settimanali Varia a seconda della compagnia di assicurazioni. Il datore di lavoro può sostenere i costi, ma non è obbligato. 

Quello che dovreste sapere sull’AVS

I lavoratori dipendenti e indipendenti dal 1° gennaio sono tenuti a pagare i contributi a partire dal diciassettesimo anno di vita. L’obbligo di contribuzione termina non prima dei 64 anni per le donne e dei 65 anni per gli uomini. Se si esercita un’attività lavorativa anche oltre questa età, permane l’obbligo di pagare i contributi.

I contributi dei dipendenti, compresi i titolari e le titolari di una SA o di una Sagl, vengono detratti dallo stipendio. L’azienda versa questi importi insieme al contributo del datore di lavoro alla cassa di compensazione AVS.

I contributi del dipendente vengono detratti al momento del pagamento dello stipendio e versati alla cassa di compensazione AVS insieme al contributo del datore di lavoro. I contributi dei titolari vengono calcolati alla fine dell’anno in base all’utile. Per ottenere il riconoscimento dell’attività indipendente è necessaria la conferma della cassa di compensazione competente.

Fondazione di previdenza 1e

L’interessante soluzione di previdenza per la parte sovraobbligatoria del 2° pilastro.

08/11/2022

Assicurazioni facoltative per le imprese

Per proteggere la vostra azienda dalle conseguenze finanziarie in caso di danni o furti, è consigliabile stipulare un’apposita assicurazione. Ad esempio è possibile assicurare la continuità del pagamento dei salari per i dipendenti che rimangono in malattia per un periodo di tempo prolungato.

Se uno dei vostri dipendenti si assenta per malattia, come datore di lavoro siete tenuti a continuare a pagare il salario fino a sei mesi, a seconda del cantone e della durata dell’impiego. È possibile limitare questo rischio finanziario stipulando un’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia. Per alcuni settori, l’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia è obbligatoria.

L’assicurazione di cose copre le spese sostenute in caso di sinistro, ad esempio un incendio, un danno provocato dall’acqua o un furto. L’assicurazione di cose copre anche eventuali perdite di proventi e le spese di sgombero e di smaltimento.

Con l’assicurazione di veicoli potete assicurare i vostri veicoli aziendali contro possibili danni e richieste di risarcimento per responsabilità civile.

L’assicurazione responsabilità civile per imprese copre i diritti al risarcimento dei danni giustificati per il rischio d’investimento, il rischio operativo, il rischio professionale, il rischio di prodotto e il rischio ambientale.

L’assicurazione di protezione giuridica può proteggervi dal rischio finanziario derivante da controversie con clienti, fornitori o dipendenti, coprendo le spese giudiziarie.

Ogni titolare di un’azienda in cui anche la più piccola disattenzione potrebbe comportare gravi conseguenze, deve disporre di un’assicurazione di responsabilità civile professionale. L’assicurazione di responsabilità civile professionale è obbligatoria per alcune categorie professionali come architetti, avvocati, medici o fiduciari.

I direttori o i membri del consiglio di amministrazione (Directors & Officers) rispondono con il loro patrimonio privato se violano i loro doveri e la società subisce un danno di conseguenza. Con un’assicurazione di responsabilità civile degli organi societari è possibile coprire questo rischio finanziario. Inoltre, se necessario, viene anche fornita assistenza legale.