To buy or not to buy residential property? The trends in the real estate study by CS.
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Mercato immobiliare svizzero 2017

Giunto alla sua 17a edizione consecutiva, questo studio sul mercato immobiliare presenta le valutazioni degli esperti di Credit Suisse sul mercato immobiliare svizzero ed evidenzia le attuali tendenze e gli sviluppi previsti nei principali segmenti immobiliari del paese.

Proprietà abitativa - fine di un'epoca

I prezzi delle proprietà abitative hanno registrato un calo rispetto all'anno precedente. Dopo 14 anni si è dunque interrotta la crescita dei prezzi in questo settore, anche se il calo, pari a –0,8%, risulta ancora contenuto. In termini di regioni e standard immobiliari, l'evoluzione dei prezzi mostra tuttavia divergenze. Se nel segmento di fascia alta e media si registra rispettivamente una significativa e parziale correzione, nel segmento più basso si osserva un netto aumento dei prezzi. Tuttavia, nonostante il leggero calo dei prezzi, secondo gli esperti immobiliari di Credit Suisse, il comparto della proprietà viaggia su binari tranquilli. A differenza degli altri mercati, non si osserva né si prevede un’eccedenza dell’offerta. I promotori della proprietà abitativa si sono infatti resi conto tempestivamente che i prezzi elevati, in combinazione con l’inasprimento dei requisiti di finanziamento, avevano finito per tagliare e in parte deviare la domanda.

Tuttavia, anche nel caso della proprietà abitativa, il contesto di mercato diventa più difficile nonostante il modesto ampliamento dell’offerta. Un numero crescente di economie domestiche non può più sostenere il finanziamento della proprietà abitativa a causa dei requisiti finanziari più rigidi. Questo vale in particolare per i centri urbani e le zone residenziali più ambite. Dato il recente forte aumento dei prezzi nelle periferie, tale situazione si presenta sempre più frequentemente anche in queste aree. In questo senso, i bassi interessi ipotecari sono solo un’illusione per molte economie domestiche. Di conseguenza, anche nell’anno in corso la domanda si concentrerà in particolare sulle regioni con prezzi ancora abbordabili, nonché sul segmento di prezzi medio-basso. Mentre in queste regioni prevediamo un ulteriore aumento dei prezzi, è presumibile che nelle regioni caratterizzate da prezzi elevati e in generale nel segmento di fascia alta i prezzi continueranno a diminuire, anche se a ritmi rallentati. Come alternativa restano solo le regioni lontane dagli agglomerati urbani, con prezzi ancora accessibili. Nel complesso per il 2017 gli specialisti immobiliari si aspettano un calo dei prezzi per le proprietà abitative non superiore allo 0,5%.

Come alternativa restano solo le regioni lontane dagli agglomerati urbani, con prezzi ancora accessibili.

Il trend del Single Living nel microcosmo

Il modello di economia domestica composta da una sola persona costituisce la forma abitativa più diffusa in Svizzera. Anche se impegnati in una relazione di coppia, molti preferiscono vivere da soli. Talvolta si opta per spazi abitativi ridotti a causa degli elevati canoni d'affitto nei centri urbani. Ultimamente al fenomeno del Single Living si è affiancata un’offerta abitativa innovativa, sotto forma di micro appartamenti, che risponde in modo ottimale alle esigenze di molte economie domestiche single, interpretando le aspettative e lo spirito del tempo.

Cercasi locatari

A differenza del mercato delle abitazioni di proprietà, il settore degli alloggi in affitto sta attraversando una fase calante, e questa situazione è destinata a perdurare anche nel 2017. Il contesto dei tassi negativi, che si protrae da oltre due anni, e la situazione difficile degli investimenti ad esso correlata spingono ad altissimi livelli la costruzione di appartamenti in affitto, a prescindere dalla flessione della domanda che ha fatto seguito al calo dell’immigrazione. Grazie alla graduale ripresa congiunturale dallo shock del franco, non prevediamo un'ulteriore flessione dell'immigrazione. Tuttavia, la tendenza strutturale verso una riduzione del potere d’acquisto dei locatari dovrebbe continuare, perché gli immigrati provengono sempre più da paesi poveri e le economie domestiche locali più abbienti passano alla proprietà.
Le superfici sfitte e i tempi d’inserzione dovrebbero aumentare ulteriormente, rendendo più difficile la commercializzazione. La concorrenza esacerbata per attirare i locatari è quindi destinata a intensificarsi. Mentre aumentano i rischi sul mercato, i locatari dovrebbero essere agevolati nella ricerca di un alloggio oltre a beneficiare, sempre più spesso, di affitti più bassi. In futuro l’eccesso di offerta dovrebbe concentrarsi prevalentemente negli agglomerati perché l’attività edilizia si intensifica soprattutto in questi comuni. Solo nei centri, dove la carenza di terreno e l’alto grado di regolamentazione limitano la crescita dell’offerta, lo spazio abitativo rimane generalmente scarso.

Ulteriori argomenti trattati nello studio immobiliare 2017 sono: mercato degli uffici e delle superfici di vendita, investimenti immobiliari e analisi su datacenter, regolamentazione delle locazioni a Stoccolma nonché implicazioni della digitalizzazione.

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