Previdenza facoltativa riscatto di prestazioni della cassa pensione o pilastro 3a
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Previdenza facoltativa: conviene effettuare versamenti nel 2° o nel 3° pilastro?

A chi vuole assicurare una copertura finanziaria alla propria terza stagione della vita si offrono tra l'altro due possibilità con vantaggi fiscali nell'ambito della previdenza facoltativa: il riscatto di prestazioni della cassa pensione o i versamenti nel pilastro 3a. Quali vantaggi e svantaggi comportano le due varianti, affinché possiate assumere la decisione migliore per la vostra situazione personale.

La previdenza facoltativa è apprezzata dagli svizzeri

La popolazione elvetica invecchia e le prestazioni dell'AVS e in particolare delle casse pensioni sono sempre più sotto pressione. Per questo gli svizzeri versano ogni anno, a titolo integrativo e volontario, molto denaro nel 2° pilastro, ovvero la loro previdenza professionale ai sensi della LPP, oppure nel pilastro 3a, la loro previdenza privata.

Sia la cassa pensione sia il pilastro 3a sono considerati "previdenza vincolata". Tuttavia vi sono profonde differenze da tenere opportunamente presente in sede di decisione. La decisione sull'opzione più appropriata dipende da diversi fattori e deve essere valutata caso per caso.

Sfruttare gli spazi di manovra al riscatto di prestazioni della cassa pensione

Per i versamenti annui vi sono notevoli differenze tra il 2° e il 3° pilastro. I dipendenti affiliati a una cassa pensione possono versare nel 2020 al massimo CHF 6826 nel pilastro 3a. Per i lavoratori autonomi senza affiliazione a una cassa pensione è il 20 per cento del reddito da lavoro netto, fino a un massimo di CHF 34 128. Questi importi massimi sono fissati ogni anno dal Consiglio federale. Se però in un anno non avete denaro disponibile per effettuare versamenti nel pilastro 3a, l'opportunità è persa. Non potrete recuperare il mancato pagamento. Attualmente in Parlamento è in corso di discussione una mozione affinché i versamenti persi possano essere recuperati in un momento successivo. Resta ancora aperto se e quando sarà possibile.

Nel 2° pilastro questa limitazione non esiste: in conformità alle disposizioni del regolamento della vostra cassa pensione, avete modo di effettuare riscatti fino al limite individuale e anche saltare una volta un anno. Il vostro importo massimo da versare nel 2° pilastro dipende da diversi fattori, tra cui la vostra età, il vostro stipendio e i vostri averi presso la cassa pensione. In linea generale, il limite di riscatto individuale è riportato nel vostro certificato d'assicurazione. La stragrande maggioranza dei dipendenti può versare decisamente più denaro nel 2° pilastro che nel pilastro 3a.

Quando un riscatto di prestazioni della cassa pensione è davvero conveniente

Un riscatto volontario di prestazioni della cassa pensione è finanziariamente molto invitante. Chi investe in altro modo il proprio denaro dovrebbe realizzare un rendimento di circa il 10 per cento per ottenere dopo dieci anni lo stesso capitale.

Un versamento facoltativo dell'arretrato è tuttavia possibile e utile solo se sono soddisfatte tre condizioni:

  • I contributi possono essere versati solo da chi nella sua cassa pensione presenta una lacuna previdenziale o di copertura, ad esempio a seguito di un cambiamento di posto di lavoro o di soggiorno all'estero.
  • Chi ha prelevato una parte del capitale presso la CP per un'abitazione di proprietà deve fondamentalmente rimborsare questa somma prima di poter effettuare versamenti facoltativi.
  • I versamenti dell'arretrato sono auspicabili solo per casse pensioni che abbiano basi solide ovvero che presentino un grado di copertura del 100 per cento o superiore.

Dal punto di vista fiscale conviene versare l'arretrato negli anni in cui si guadagna di più, quindi spesso negli ultimi dieci anni di lavoro prima del pensionamento. Inoltre tenete presente che le casse pensioni consentono liquidazioni in capitale solo tre anni dopo un riscatto. Se non pianificate una liquidazione in capitale, avete la possibilità di riscattare i contributi fino al pensionamento.

Riscatto di prestazioni della cassa pensione e investimenti in titoli a raffronto

Due coniugi svizzeri, 50 anni, confessione riformata, domiciliati a Thalwil, intendono andare in pensione all'età di 62 anni. La coppia dispone di un reddito imponibile di CHF 350 000. La quota di risparmio ammonta a CHF 50 000. Possiedono un patrimonio in titoli di CHF 1 000 000 (strategia d'investimento bilanciata). L'avere di vecchiaia nella cassa pensione è di CHF 800 000, la lacuna previdenziale ammonta a CHF 400 000.

La coppia sta valutando se riscattare effettivamente i contributi nella cassa pensione, o investire i CHF 400 000 in titoli di credito. Il raffronto delle due possibilità mostra quanto possa essere appetibile il riscatto di prestazioni della cassa pensione rispetto agli investimenti tradizionali.

Riscatto di prestazioni nella cassa pensione

   CHF 400 000

Provento da interessi cumulativo sui riscatti al momento del pensionamento

+ CHF 31 105

Risparmi fiscali sui riscatti di prestazioni della cassa pensione

+ CHF 146 560

Investimento dei risparmi fiscali in titoli di credito, rendimento totale del 19,45% al momento del pensionamento

+ CHF 28 504

Onere fiscale al momento della liquidazione in capitale degli averi della cassa pensione

– CHF 56 387

Valore dell'importo di riscatto al momento del pensionamento

   CHF 549 782

   

Investimenti in titoli di credito

   CHF 400 000

Rendimento totale del 19,4% sui titoli di credito

+ CHF 77 618

Valore dei titoli di credito al momento del pensionamento

   CHF 477 618

   

Averi finali riscatto di prestazioni della cassa pensione

   CHF 549 782

Averi finali investimenti in titoli

– CHF 477 618

Vantaggio in caso di riscatto di prestazioni della cassa pensione

   CHF 72 164

Corrisponde a un rendimento aggiuntivo del

   18,04%

Un riscatto nella cassa pensione è interessante

I riscatti nella cassa pensione offrono possibilità interessanti

Fonte: Credit Suisse

Il pilastro 3a offre possibilità d'investimento più flessibili del 2° pilastro

Il più delle volte il 2° pilastro non consente di scegliere di persona la forma d'investimento – la strategia d'investimento viene definita dal Consiglio di fondazione della cassa pensione. Costituiscono un'eccezione i cosiddetti piani di previdenza 1e, che alcune casse pensioni offrono a partire da un reddito annuo di 127 980 franchi. Con un ulteriore vantaggio: le casse pensioni sono tenute per legge a garantire un tasso d'interesse minimo fissato dal Consiglio federale, che nel 2020 ammonta all'1 per cento, più di quanto offre la maggior parte delle banche per un conto pilastro 3a. Ciò vale tuttavia solo per la quota obbligatoria dei fondi della cassa pensione. Per la parte sovraobbligatoria le casse pensioni possono definire autonomamente i tassi d'interesse.

Nel conto pilastro 3a il denaro da voi versato si trova su un conto di previdenza che prevede un tasso d'interesse preferenziale rispetto a un normale conto di risparmio. Inoltre avete la possibilità di investire il vostro denaro in una o più soluzioni in titoli mediante un deposito pilastro 3a. In periodi di interessi via via più esigui queste offerte aprono opportunità di rendimento migliori. In questo modo partecipate al successo dei mercati finanziari e vi assicurate l'opportunità di rendimenti più elevati.

Riscatto di prestazioni della cassa pensione e versamenti nel pilastro 3a a confronto

Aspetto

Pilastro 3a

2° pilastro

Risparmio sulle imposte

Importo massimo 2020

CHF 6’826 con cassa pensione

CHF 34’128 senza cassa pensione

Limite di riscatto individuale secondo il certificato d'assicurazione, di regola decisamente superiore rispetto al pilastro 3a.

Forma d'investimento

Conto di previdenza o portafoglio titoli

Capitale di vecchiaia, per piani di previdenza 1e portafoglio titoli.

Tasso d'interesse

Tasso d'interesse preferenziale sul conto 3a

Tasso d'interesse minimo garantito sulla quota obbligatoria (attualmente 1 per cento).

Assicurazione

Possibile, a seconda dell'offerente

Possibile, a seconda della cassa pensione

Prelievo

Prelievo sotto forma di capitale, per assicurazioni di rendita vitalizia sotto forma di rendita

Sotto forma di capitale o rendita, attenzione alle possibili restrizioni per le liquidazioni in capitale ai sensi del regolamento della cassa pensione

Prelievo prima del raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento

5 anni prima del raggiungimento dell’età di pensionamento AVS

A seconda del regolamento della CP, non prima dei 58 anni

Prelievo scaglionato

Sì, in presenza di conti multipli

Sì, se previsto nel regolamento della cassa pensione nell'ambito di pensionamenti parziali

Prelievo dopo il raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento

Sì, se si continua l'attività lavorativa fino a 69 (donne) o 70 anni (uomini). Fino a quel momento potete continuare a effettuare versamenti nel 3° pilastro, beneficiando di agevolazioni fiscali.

Sì, se si continua l'attività lavorativa e previsto dal regolamento della CP

Caso di decesso

Corresponsione in base all'ordine dei beneficiari

Corresponsione in base all'ordine dei beneficiari, se previsto dal regolamento della CP

Il pilastro 3a consente un prelievo scaglionato del capitale

Vi sono differenze anche nel pagamento. Al pensionamento, le casse pensioni devono versare su richiesta almeno il 25 per cento dell'avere di vecchiaia obbligatorio come capitale. Oggi la maggior parte delle casse pensioni versa persino fino al 100 per cento dell'avere come capitale. Il 2° pilastro offre quindi la possibilità di prelevare il denaro risparmiato in una soluzione unica ovvero come pagamento una tantum oppure come rendita mensile – o una forma mista.

La possibilità di prelevare l'avere sotto forma di rendita non è prevista per il pilastro 3a, tranne in caso di assicurazioni di rendita vitalizia. In contropartita l'avere previdenziale può essere prelevato già cinque anni prima del raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento. E chi continua a lavorare oltre questa data può procrastinare fino a cinque anni il pagamento. Con più conti e depositi 3a è inoltre possibile distribuire i prelievi su più anni.

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