Pianificare il pensionamento: con la guida compatta alla pianificazione del pensionamento
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Pianificare il pensionamento. In pensione finanziariamente al sicuro.

Pianificando per tempo il vostro pensionamento potete risparmiare denaro e andare in pensione senza pensieri grazie a una pianificazione ponderata del budget. Con l'ausilio della nostra guida alla pianificazione scoprite a colpo d'occhio come cambiano le vostre esigenze finanziarie e a quali aspetti dovete prestare attenzione nel pianificare il periodo dopo il pensionamento.

Chi conosce il proprio budget può pianificare ad hoc il pensionamento

Come cambiano le mie esigenze finanziarie dopo il pensionamento? L'età che avanza solleva numerosi interrogativi. A buon diritto, poiché è fattuale che il più delle volte al raggiungimento dell'età pensionabile il denaro a disposizione è minore rispetto a prima. È quindi importante pianificare con largo anticipo il budget per il periodo dopo il pensionamento. Una pianificazione del budget per la quiescenza include il futuro ammontare delle spese dopo il collocamento a riposo. Rispetto alle spese precedenti il pensionamento è possibile calcolare se i mezzi finanziari disponibili al momento nella quiescenza sono sufficienti per mantenere il tenore di vita abituale e dove risiede un potenziale di risparmio.

Le risorse finanziarie a disposizione dopo il pensionamento provengono generalmente dalla rendita della previdenza statale (AVS), dalla previdenza professionale (cassa pensione – CP) e da fondi della previdenza privata (3° pilastro). Raffrontandole al costo della vita stimato, si può calcolare quanto dureranno le disponibilità finanziarie.

Sicurezza finanziaria dopo il pensionamento

Chi ha un occhio attento alla propria previdenza si ritaglia un ampio margine di sicurezza finanziaria. Domande importanti sul pensionamento che dovreste porvi in sede di pianificazione.

1. Ricevo la massima rendita AVS o lamento lacune contributive? Esiste un potenziale di ottimizzazione?

Un estratto del «conto individuale», che può essere richiesto a qualsiasi cassa di compensazione AVS, informa su tutti i contributi versati ed evidenzia eventuali lacune contributive. Scoprite di più sulle lacune contributive AVS e come potete colmarle.

2. Conviene un riscatto di prestazioni della cassa pensione?

Il riscatto di prestazioni della cassa pensione può a un tempo aumentare l'avere di vecchiaia e ridurre l'onere fiscale. Ciò malgrado, può anche comportare dei rischi e andrebbe pertanto valutato e pianificato con attenzione. Leggete a quali aspetti dovete prestare attenzione nel riscatto di prestazioni della CP.

3. È preferibile per me percepire l'avere del 2° pilastro come rendita mensile o riscuoterlo come liquidazione in capitale?

L'avere del 2° pilastro può essere versato come rendita mensile o liquidazione in capitale in una soluzione unica, senza trascurare che è possibile una forma mista tra prelievo parziale del capitale e rendita. La forma più congeniale dipende dalla situazione personale e dal regolamento della cassa pensione e andrebbe discussa con il pianificatore finanziario. Scoprite la migliore strategia per il vostro pensionamento.

4. Quando e come posso prelevare capitali del pilastro 3a per ottimizzare le mie imposte?

La previdenza privata volontaria con il pilastro 3a rappresenta un importante cardine finanziario per l'avere di vecchiaia. Il momento giusto del prelievo andrebbe scelto con il debito anticipo, considerato che in numerosi cantoni sono ancora possibili ottimizzazioni fiscali. Inoltre: i versamenti nel pilastro 3a possono essere detratti dal reddito imponibile fino all’importo massimo. Scoprite come potete risparmiare con il pilastro 3a.

5. Dove e come posso risparmiare denaro dopo il pensionamento?

È possibile migliorare la propria situazione finanziaria anche dopo il pensionamento. Va chiarito ad esempio quali imposte saranno addebitate nell'età di pensionamento e come possono essere ridimensionate, ad esempio con un prelievo parziale dei fondi previdenziali. È possibile risparmiare anche sul versante abitativo: un appartamento più piccolo e pratico in età avanzata può meritare una riflessione. Informatevi sui fattori da tenere presenti in caso di trasloco dopo il pensionamento.

6. Sarebbe possibile per me un pensionamento anticipato o un pensionamento parziale anticipato?

In linea generale, dopo il compimento del 58° anno di età è possibile un pensionamento parziale o persino un pensionamento anticipato. L'ammontare delle eventuali riduzioni della rendita dipende dal regolamento della rispettiva cassa pensione. Chiarite quando può essere conveniente per voi un pensionamento parziale o un pensionamento anticipato

Come pianificate pienamente il vostro pensionamento?

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