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L'Australia è diventata uno dei mercati azionari preferiti

Quali azioni vale la pena acquistare subito e quali no? Mentre alcuni mercati presentano al momento un potenziale al rialzo dei corsi azionari piuttosto scarso, l'Australia offre invece buone opportunità di ingresso nel prossimo futuro.

In base agli attuali corsi è possibile stimare quali mercati azionari si prestino attualmente a operazioni d’acquisto e in quali sia invece opportuno muoversi con cautela. Mentre molti mercati mostrano solamente uno scarso potenziale di profitto, in Australia ci potrebbero essere valide opportunità di ingresso.

Nel corso dell’ultimo mese*, i mercati azionari hanno registrato una leggera crescita. Infatti la bassa volatilità e le positive revisioni degli utili hanno continuato a controbilanciare le elevate valutazioni e il rallentamento della dinamica economica. Nel quadro di incertezza relativo alla politica monetaria, di rischi geopolitici che si stanno profilando e di una stagione degli utili per il 2T più difficile, manteniamo un giudizio neutrale sulle azioni globali.

Nell'ambito di questa classe d'investimento azioni, in questo periodo si sono distinti soprattutto il Giappone e i mercati emergenti. Riteniamo però inverosimile che i mercati emergenti continueranno questa outperformance. Tra le principali regioni, i mercati emergenti mostrano la peggior dinamica di revisione degli utili rispetto alle azioni globali.

È il momento di acquistare azioni statunitensi e dell'eurozona oppure no?

Una Fed più aggressiva, in un momento in cui la dinamica di crescita sta registrando un rallentamento, potrebbe costituire un ostacolo per le azioni statunitensi, ed ecco perché assumiamo un giudizio prudente in questo caso. Tuttavia le azioni dell’eurozona continuano a trarre vantaggio dal solido quadro economico, che si è tradotto in solide revisioni degli utili per il secondo mese di fila.

Sebbene la regione non sia più economica, potrebbe avere luogo un’ulteriore outperformance, in particolare se l’EUR si indebolisse, come da noi previsto. Continuando a essere probabile una ripresa dei prezzi del petrolio, possiamo mantenere dei giudizi positivi sul Canada e sul settore delle azioni del comparto energetico in generale.

MSCI Australia Relative Valuation Index

MSCI Australia Relative Valuation Index

Le azioni australiane appaiono convenienti rispetto alle azioni globali. Ultimo rilevamento: 7.6.2017. Le indicazioni sulle performance storiche e gli scenari dei mercati finanziari non costituiscono indicatori attendibili della performance attuale o futura. Fonte: Datastream, Credit Suisse / IDC

La recente flessione dei corsi azionari crea opportunità in Australia

Il mese scorso, l’Australia è stato il mercato che ha registrato la peggiore performance nel nostro universo, andando a sospingere le valutazioni in un territorio appetibile rispetto alle azioni globali. Questa debole performance è stata sospinta da una nuova imposta di sei punti base sulle banche di grandi dimensioni, che il governo australiano ha annunciato in occasione della presentazione del rispettivo bilancio di previsione.

L’impatto negativo di quest’imposta sui titoli finanziari, che rappresentano più del 40% del mercato azionario australiano, ha fatto crollare i corsi azionari locali. Pur trattandosi di notizie negative, riteniamo che la reazione del mercato sia stata eccessiva. L'imposta dovrebbe infatti avere un impatto limitato sugli utili, e le banche potrebbero persino trasmettere i costi aggiuntivi ai clienti, nonostante gli sforzi molto consistenti del governo volti a evitarlo. Pertanto, individuiamo un’opportunità tattica nelle azioni australiane. Questa preferenza fornisce altresì una copertura nel caso di una performance migliore del previsto dell’economia cinese.

*Dati di giugno 2017