Reso noto il vincitore della CSRI Academy Challenge 2017
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Reso noto il vincitore della CSRI Academy Challenge 2017

Si è conclusa la seconda edizione della Credit Suisse Research Institute (CSRI) Academy Challenge, un'iniziativa globale rivolta a studenti e neolaureati. Quest'anno i candidati erano chiamati a redigere un saggio sul futuro della politica. L'argomento si è rivelato popolare tra i giovani accademici: sono stati infatti presentati ben 208 elaborati di candidati provenienti da 39 paesi. Vi presentiamo il vincitore del concorso di quest'anno, Sergey Litvinenko.

Il concorso è aperto a studenti e neolaureati provenienti da tutto il mondo. Durante la prima fase, i membri dell'Academic Review Board, un gruppo di illustri accademici, ha esaminato gli elaborati presentati online e selezionato i 20 migliori autori, che hanno partecipato alla fase successiva. I candidati scelti hanno avuto l'opportunità di elaborare ulteriormente il proprio saggio con l'aiuto di professori di prestigiose università. Per evitare condizionamenti, gli elaborati sono stati esaminati con il metodo della valutazione cieca in entrambe le fasi.

Sergey Litvinenko, 21 anni, che frequenta un Master in finanza al Boston College negli USA, ha vinto l'edizione 2017 della CSRI Academy Challenge grazie al suo studio profondamente analitico sui vari scenari dell'ordine politico globale nell'arco dei prossimi dieci anni. Durante la seconda fase del concorso il Professor Jeffry Frieden della Harvard University lo ha aiutato a sviluppare un saggio più completo.

"Sono molto felice per questo riconoscimento e per la possibilità di esplorare le opportunità offerte dalla piattaforma CSRI con tutte le porte che potrà aprirmi, come ha già avuto modo di sperimentare la vincitrice dell'Academy Challenge dello scorso anno. Il concorso di idee è stato per me estremamente utile e gratificante. Con poco tempo a disposizione per presentare una nuova prospettiva su un tema importante e la guida di un professore di fama internazionale, la sfida non poteva essere più stimolante", ha commentato Litvinenko.

Il premio prevede anche la possibilità di partecipare al prossimo meeting del CSRI sul futuro della politica a New York, nonché di cofirmare il rapporto dell'istituto su questo tema.

Ci stiamo dirigendo verso uno scenario "costruttivo/aggressivo"?

Il giovane studente ritiene che ciò sia quanto possiamo aspettarci entro i prossimi 10 anni. Nel suo saggio indica che vi sono chiare prove a dimostrazione di questa visione: "[...] chi avrebbe previsto un anno fa la Brexit e l'elezione di Trump alla presidenza degli Stati Uniti? Oltre a diffondere il populismo, questi due eventi hanno la capacità di rimodellare lo scenario più probabile per il prossimo decennio. La Brexit ha evidenziato la vulnerabilità intrinseca dell'Unione europea, mentre Trump promuove un programma protezionistico perseguendo gli interessi nazionali a livello globale.

L'Unione europea e l'Eurozona vengono messe in discussione in quanto entità politica e monetaria non solo per effetto di realtà economiche, ma anche per la recente crisi dell'immigrazione e il crescente clima di incertezza nazionale.

La Russia (...) persegue una politica aggressiva a difesa dei propri interessi nazionali in Medio Oriente e in Ucraina, agendo come forza equilibratrice ma non costruttiva. Di recente la Turchia ha indetto un referendum per estendere i poteri del presidente, trasformando il paese in uno Stato autoritario.

I paesi di America latina, America del Sud e Africa sono concentrati sugli affari interni e subiscono le conseguenze delle azioni di chi dirige l'ordine mondiale. Per esempio, il Venezuela con il problema del petrolio".

Vi presentiamo il vincitore della CSRI Academy Challenge di quest'anno, Sergey Litvinenko

Fonte: Credit Suisse

CSRI Academy Network

Il CS Research Institute invita i migliori 20 autori a unirsi al CSRI Academy Network come riconoscimento per le loro idee e il loro impegno. Il network è stato concepito in modo da mettere in contatto studenti e neolaureati di talento con esperti di spicco al fine di elaborare insieme nuove prospettive sui trend economici e politici.

Urs Rohner, presidente del CSRI e del Consiglio di amministrazione di Credit Suisse Group, ha affermato: "Lavorare con giovani brillanti e coinvolgerli nell'attuale dibattito è cruciale per il nostro futuro, ed è proprio questo che sta facendo il Credit Suisse Research Institute. All'Academy Challenge di quest'anno, dedicato al futuro della politica, partecipanti provenienti da tutto il mondo ci hanno offerto ancora una volta un ampio ventaglio di nuove prospettive".

Alle sue parole ha fatto eco Lucia Waldner, responsabile del CSRI, che ha aggiunto: "Con il CSRI Academy, abbiamo creato una piattaforma nella quale studenti e neolaureati possono promuovere le loro idee. Li sosteniamo anche nel loro percorso professionale e li mettiamo in contatto con alcuni esperti di spicco a livello mondiale".