I consumatori cinesi nel 2017: migliorano il tenore e lo stile di vita
News & Videos

I consumatori cinesi nel 2017: migliorano il tenore e lo stile di vita

Il modello di spesa dei consumatori cinesi si sta spostando verso i beni discrezionali: spendono meno per abitazioni e generi alimentari, ma di più in viaggi e intrattenimento rispetto ad altri mercati emergenti.

Analizzando la spesa mensile per categoria, gli analisti del CSRI rilevano che i consumatori cinesi spendono di più per beni e servizi quali istruzione, automobili, beni immobili e telefoni cellulari. Al contempo, la dinamica di spesa in molte categorie di beni di consumo di base come prodotti lattiero-caseari, cosmetici, bevande gassate, birra e alcolici sta registrando un indebolimento.

Più specificamente, la Cina ha registrato una netta accelerazione della spesa per intrattenimento rispetto alla tendenza più stabile della spesa per generi alimentari. La spesa per i generi alimentari rappresenta attualmente il 17 per cento del reddito mensile degli intervistati, rispetto al 19 per cento nel 2011. Le spese per viaggi e intrattenimento rappresentano attualmente l'11 per cento del loro reddito mensile, il doppio rispetto al dato registrato nel 2011. 

A supportare questo cambiamento di comportamento è da un lato l'aumento del reddito e, dall'altro, la previsione che il reddito delle economie domestiche registrerà un incremento nei prossimi 12 mesi. Ora che la generazione dei nati tra il 1985 e il 1995 ha raggiunto i 20-30 anni d'età, in Cina si sta formando una futura classe media di giovani relativamente facoltosi. Nei prossimi cinque anni, questi dovrebbero contribuire al 35 per cento della spesa per consumi totale della Cina. 

Spesa mensile in Cina

Spesa mensile in Cina

Fonte: Emerging Consumer Survey 2017

Il consumatore urbano si concede viaggi internazionali

L'urbanizzazione è un fattore chiave che sta cambiando le preferenze dei consumatori e la domanda di viaggi. Gli intervistati residenti in aree urbane della Cina sono risultati essere sette volte più propensi a fare una vacanza internazionale nel 2016 rispetto ai residenti nelle aree rurali. Il sondaggio evidenzia che la Cina ha la maggiore percentuale di intervistati che viaggiano all'estero e il più marcato aumento della propensione a farlo. Inoltre, la Cina è subentrata alla Russia come paese emergente con la maggiore percentuale di intervistati che progettano di recarsi all'estero il prossimo anno.

Stile di vita più sano

I consumatori cinesi hanno iniziato a condurre uno stile di vita più sano, o comunque intendono farlo. Quasi il 40 per cento degli intervistati ha in progetto di aumentare il tempo dedicato alla pratica di uno sport, mentre quasi l'80 per cento dichiara di avere iniziato a mangiare più sano. L'esigenza di uno stile di vita sano e più consapevole emerge chiaramente da una spesa sanitaria che sembra destinata a crescere. La sempre maggiore longevità e l'invecchiamento della popolazione sono fattori chiave che probabilmente aumenteranno la pressione sulla spesa sanitaria.

Una maggiore attenzione dei consumatori alla salute fa prevedere una riduzione dei consumi di alimenti poco salutari. Fonti esterne quali il sondaggio Global Health and Ingredient Sentiment (agosto 2016) di Nielsen indicano che i consumatori dei mercati emergenti prestano molta più attenzione a ciò che mangiano rispetto ai consumatori dei mercati sviluppati. Per esempio, quasi il 40 per cento dei consumatori nella regione Asia-Pacifico (APAC) segue una dieta a basso contenuto di grassi (quasi il doppio rispetto a Europa e Nord America). Sebbene non in misura così marcata, anche le diete a basso contenuto di zuccheri e carboidrati stanno prendendo sempre più piede in America Latina, Africa e APAC rispetto a quanto sta avvenendo in Europa o Nord America. Inoltre, il consumo di birra, superalcolici e sigarette è diminuito nel raffronto con l'anno precedente nella maggior parte dei paesi analizzati.

Questa tendenza non appare trainata dalle giovani generazioni, in quanto i consumatori di mezza età sembrano modificare il loro comportamento esattamente come i consumatori della generazione dei Millennials.

Percentuale degli intervistati che afferma di seguire una dieta particolare

Fonte: Nielsen, Global Health and Ingredient Sentiment Survey, Q1 2016

Lo sport acquista popolarità in tutti i gruppi d'età

Il governo cinese sta lavorando per ampliare il settore nazionale degli sport e, come illustrato in precedenza, un'ampia fetta di intervistati afferma di voler praticare più attività sportiva. La generazione dei giovani mostra la maggiore propensione in questo senso: nel gruppo di intervistati con età compresa tra 18 e 29 anni, il 55 per cento ha espresso il desiderio di dedicare più tempo allo sport, mentre appena il 3 per cento ha affermato il contrario. Tra i cittadini più maturi (di età superiore ai 56 anni), quasi il 20 per cento vuole diventare più attivo, mentre solo il 2 per cento prevede di ridurre il proprio livello di attività.

I prodotti di fascia alta sono la scelta d'elezione

I dati raccolti nel sondaggio CSRI Emerging Consumer Survey indicano che i consumatori cinesi sono più inclini ad acquistare le versioni di fascia alta o più costose dei prodotti rispetto ai beni di produzione di massa. Una dinamica positiva degli acquisti è stata osservata solo per i beni costosi (beni immobili, automobili e gioielli) e per i prodotti "lifestyle" (abbigliamento sportivo e moda). All'altra estremità dello spettro si colloca la categoria dei superalcolici, che ha subito una significativa perdita di slancio rispetto all'anno precedente. Tuttavia, dato che il 30 per cento degli intervistati ha acquistato marchi di cognac più costosi negli ultimi 12 mesi, la dinamica negativa è probabilmente dovuta a prodotti più economici e di qualità inferiore.

Gli smartphone fanno eccezione

Un segmento di prodotti in cui le intenzioni di spesa si stanno orientando in modo meno evidente verso la fascia alta è quello degli smartphone. Tra gli intervistati, il 92 per cento possiede già uno o più smartphone, con un aumento rispettivamente del 2 per cento e dell'8 per cento in rapporto al dato del 2015 e del 2014. Tuttavia, il 71 per cento degli intervistati preferisce cellulari che costano meno di RMB 2500. Ciò spiega perché il 52 per cento degli intervistati ritiene che sceglierà un telefono Android rispetto al 24 per cento che prevede di scegliere un iPhone nei prossimi 12 mesi. È evidente che i marchi di smartphone nazionali stanno prendendo piede, trainati dal loro rapporto qualità-prezzo.