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Trasparenza Bancaria

Credit Suisse AG Milan branch conclude con i propri clienti contratti che costituiscono oggetto di trattativa individuale. Non trovano pertanto applicazione le disposizioni relative alla pubblicità ed informazione precontrattuale in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari di cui alla Sezione II del provvedimento Banca d’Italia del 29 luglio 2009 e successive modifiche.

RECLAMI

In caso di controversia tra il Cliente e la Banca relativa a prodotti e servizi bancari e finanziari o a servizi di investimento, il Cliente può presentare un reclamo alla Banca per lettera raccomandata a/r o per posta elettronica indirizzato a:

La Banca provvede ad evadere tempestivamente e per iscritto ogni reclamo entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione dello stesso qualora fosse relativo a prodotti e servizi bancari e finanziari (fermo restando i termini di sospensiva, previsti dal G.U. n. 294 del 19.12.2011 sez. VII par.3, dal 1° al 31 agosto e dal 23 dicembre al 6 gennaio di ogni anno) o entro 90 giorni qualora il reclamo fosse relativo a servizi di investimento.

RICORSI E CONCILIAZIONE

Qualora il Cliente riceva una risposta insoddisfacente, oppure non riceva risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere al giudice, può:

In caso di controversie inerenti ad operazioni e servizi bancari e finanziari:

  • rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF):

a) se l'operazione o il comportamento contestato è successivo alla data del 1.1.2009;
b) nel limite di 100.000 Euro se il reclamo comporta la richiesta di una somma di denaro;
c) senza limiti di importo quando si chiede soltanto di accertare diritti, obblighi e facoltà;
d) se è trascorso più di un anno dalla presentazione del reclamo previo ripresentazione dello stesso alla Banca.

Per maggiori informazioni si può consultare la guida dell'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) disponibile sul sito www.arbitrobancariofinanziario.it oppure richiedere informazioni presso le Filiali della Banca d'Italia o direttamente presso la Banca.

  • attivare singolarmente o congiuntamente alla Banca, anche in assenza di preventivo reclamo,
    una procedura di conciliazione finalizzata al tentativo di trovare un accordo rivolgendosi:

a) al Conciliatore Bancario Finanziario – Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie – ADR. Per maggiori informazioni si può consultare il regolamento del Conciliatore Bancario Finanziario disponibile sul sito www.conciliatorebancario.it.

b) ad un altro organismo iscritto nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria (l'elenco è disponibile sul sito www.giustizia.it).

Resta ferma la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria ordinaria qualora la decisione dell'ABF non sia soddisfacente o la conciliazione si dovesse concludere senza il raggiungimento di un accordo.

E' necessario, prima di fare ricorso all'autorità giudiziaria ordinaria, adire ad uno dei procedimenti soprariportati per assolvere l'obbligo di cui al D.lgs. n.28/2010 di esperire il procedimento di mediazione.
 
In caso di controversie inerenti a servizi e attività di investimento:

  • rivolgersi all'Ombudsman - Giurì Bancario:

a) se il fatto contestato è stato posto in essere nei due anni antecedenti la presentazione del reclamo;
b) nei limiti di 100.000 euro se il reclamo comporta la richiesta di una somma di denaro;
c) senza limiti di importo quando si chiede soltanto di accertare diritti, obblighi e facoltà;
d) non sia trascorso più di un anno dalla presentazione del reclamo all'intermediario.

Per maggiori informazioni si può consultare il regolamento dell'Ombudsman - Giurì Bancario disponibile sul sito www.conciliatorebancario.it.

  • rivolgersi alla Camera di Conciliazione ed Arbitrato presso la Consob:

a) per controversie in merito all'osservanza da parte della Banca degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza previsti nei rapporti contrattuali con gli investitori.

Per maggiori informazioni si può consultare la guida informativa della Camera di Conciliazione ed Arbitrato disponibile sul sito www.consob.it

  • attivare singolarmente o congiuntamente alla Banca, anche in assenza di preventivo reclamo,
    una procedura di conciliazione finalizzata al tentativo di trovare un accordo rivolgendosi:

a) al Conciliatore Bancario Finanziario – Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie – ADR. Per maggiori informazioni si può consultare il regolamento del Conciliatore Bancario Finanziario disponibile sul sito www.conciliatorebancario.it.

b) ad un altro organismo iscritto nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria (l'elenco è disponibile sul sito www.giustizia.it).

Resta ferma la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria ordinaria qualora la decisione dell'Ombudsman - Giurì Bancario o della Camera di Conciliazione non sia soddisfacente.

E' necessario, prima di fare ricorso all'autorità giudiziaria ordinaria, adire alla Camera di Conciliazione o alla procedura di conciliazione per assolvere l'obbligo di cui al D.lgs. n.28/2010 di esperire il procedimento di mediazione.

Di seguito è messo a disposizione del Cliente:

Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami relativi ai servizi bancari e finanziari:

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