Lucerne Festival 2019: musica e potere
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Lucerne Festival 2019: musica e potere

Anche quest'anno la fine dell'estate a Lucerna è all'insegna della musica classica. Ispirato al motto «Potere», il festival estivo riunisce le stelle del firmamento mondiale della musica classica, ma al tempo stesso offre una piattaforma anche ai nuovi talenti emergenti.

Oltre 100 eventi in quattro settimane: il festival estivo propone una volta di più un ricco programma. Dal 16 agosto fino al 15 settembre nella città adagiata sulle sponde del lago dei Quattro Cantoni regna un'autentica atmosfera da festival. I musicisti di fama internazionale provenienti da tutto il mondo non si esibiscono solo nella sala concerti del Centro Cultura e Congressi di Lucerna, ma danno prova del loro virtuosismo in varie manifestazioni innovative, ad esempio nella cornice di un concerto open-air sulle rive del lago o di una serie di brevi concerti. Il tema del festival di quest'anno, che funge da filo conduttore lungo gli eventi, è «Potere». Nel corso del festival si affronteranno le più svariate questioni di potere – ad esempio cosa fa il potere alla musica. 

Uno sguardo dietro le quinte

Naturalmente durante il festival estivo c'è molto movimento anche dietro le quinte e non solo sul palco, tant'è che i numerosi concerti non richiedono solo pianificazione e organizzazione, bensì anche innumerevoli prove e accordi. Nella nostra serie fotografica diamo uno sguardo dietro le quinte e mostriamo come si prepara il Lucerne Festival Orchestra al concerto di apertura, cosa fanno i musicisti poco prima del concerto e cosa succede quando lasciano il palco.

Piattaforma per le nuove leve

Ma oltre a orchestre di fama mondiale, direttori d'orchestra leggendari e solisti virtuosi, durante l'estate musicale il Lucerne Festival offre una piattaforma anche alle nuove leve della musica classica. Così facendo, i giovani talenti emergenti hanno modo di dar prova della loro bravura dinanzi a una platea internazionale, ad esempio nell'ambito della rassegna di debutto. Uno di questi giovani talenti è la percussionista Marianna Bednarska. Nata nel 1993, la musicista polacca ha vinto l'edizione di quest'anno del «Prix Credit Suisse Jeunes Solistes», un premio che ad anni alterni insieme al «Credit Suisse Young Artist Award» viene conferito a giovani talenti svizzeri e internazionali. Marianna Bednarska ha convinto la giuria di esperti con un repertorio ampiamente articolato di opere di Iannis Xenakis, Michael Jarrell e anche Johann Sebastian Bach.