Corporate Citizenship Svizzera Award 2017
L'8 settembre 2017, il servizio Corporate Citizenship Svizzera di Credit Suisse insieme a un centinaio di ospiti ha reso omaggio a sei colleghi per il loro grande impegno sociale.
I vincitori dei Corporate Citizenship Award Svizzera 2017 sono volontari, organizzatori di progetti o champion di varie regioni del Paese particolarmente attivi e innovativi. Inoltre è stato assegnato il Creative Ideas Award. in questa categoria ha vinto il progetto «Micro-Donations». Felix Mundwiler, responsabile Corporate Citizenship Svizzera, si congratula e ringrazia tutti i vincitori: «I nostri volontari sono la spina dorsale dell'impegno sociale di Credit Suisse. E senza i nostri numerosi ausiliari in tutte le regioni del Paese non potremmo mai realizzare la forte partecipazione di volontari, raccolte di fondi e altre attività di pubblica utilità per i nostri collaboratori».
Micro-Donations
Con questa innovazione di prodotto, i clienti di Credit Suisse possono fare del bene con estrema facilità in Svizzera: attraverso una somma arrotondata definita individualmente per gli acquisti effettuati con carte di credito e carte Maestro o donando gli interessi maturati sul conto di risparmio, è possibile sostenere organizzazioni partner di pubblica utilità di Credit Suisse. Micro-Donations è frutto dell'iniziativa di una collaboratrice, che per questo è stata premiata con il Creative Ideas Award.
Priorità globali e nazionali
Credit Suisse si impegna in tutto il mondo per comunità economicamente stabili e socialmente sane. Tra l'altro, migliaia dei nostri collaboratori si dedicano, in collaborazione con organizzazioni nazionali e internazionali, a tematiche come formazione, microfinanza, sanità nonché temi sociali e ambientali. Una delle nostre organizzazioni partner in Svizzera è Pro Juventute, con la quale abbiamo siglato all'inizio del 2017 la nostra seconda partnership strategica oltre quella con la Croce Rossa Svizzera. Insieme cerchiamo soluzioni a sfide urgenti con cui devono misurarsi bambini e giovani, ad esempio la disoccupazione giovanile. Quasi 200 volontari si sono quindi assunti il compito di preparare gli scolari ai colloqui di candidatura per posti di apprendistato. I giovani traggono enormi benefici dal patrimonio di conoscenze dei collaboratori di Credit Suisse, mentre questi ultimi hanno modo di mettere a frutto e verificare le loro competenze.
L'impegno volontario è una responsabilità sociale ad alto impatto
Le attività di cittadinanza aziendale, come il volontariato, sono essenziali per il Credit Suisse nel soddisfare la propria responsabilità sociale. I validi programmi di Corporate Citizenship – dal livello locale a quello globale – trascendono ampiamente il sostegno materiale di organizzazioni di pubblica utilità e necessitano dell'impegno continuo di volontari dedicati. Credit Suisse consente a tutti i collaboratori di partecipare, durante l'orario lavorativo, fino a quattro giorni all'anno – nel quadro del nostro Global Citizens Program persino per varie settimane – a progetti dei suoi partner. Nel 2016 già 18 554 collaboratori di Credit Suisse in tutto il mondo hanno prestato fino a 195 000 ore di lavoro per programmi di volontariato. I Corporate Citizenship Award annui sono un modo per onorare questo generoso impegno e sottolineare prestazioni particolari.
Vi invitiamo a leggere l'articolo su questo tema nel nostro Corporate Website
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Gabi Ulrich (Pro Juventute), Stephan Schilles (Winner Volunteer of the Year 2017, Credit Suisse), Mirjam Stähli (Credit Suisse)
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Tore Andreas Bratvold (Credit Suisse), Monika Miethlich (Winner Volunteer of the Year 2017, Credit Suisse), Silvia Wigger Bossardt (Schweizerisches Rotes Kreuz)
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Reto Gugger (Winner Project Organizer of the Year 2017, Credit Suisse), Sarah Elsässer (Winner Project Organizer of the Year 2017, Credit Suisse), Michel Hänzi (Credit Suisse), Daniela Rondelli (Schweizer Tafel)
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Elena Hainaut (Winner Champion of the Year 2017, Credit Suisse)
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Milena Wojslaw (Winner Creative Ideas Award 2017, Credit Suisse), Eva Lindemann (Kinderspital Zürich Eleonorenstiftung), Peter Cunningham (Credit Suisse)